Si apre lo “Spazio genitori” per dare voce alle emozioni

Gli incontri proseguono nel mese di aprile e si chiudono il 30 del mese con una festa a Passignano

Si apre lo “Spazio genitori” per dare voce alle emozioni MAGIONE – Sono nove gli appuntamenti proposti dalle associazioni L’Arco e Scuola per genitori del Trasimeno – organizzati nei comuni di Magione, Passignano e Tuoro – allo scopo di offrire l’opportunità di aprire luoghi di confronto tra genitori e figli. L’iniziativa, che vede coinvolte figure professionali, istituti scolastici e associazioni del territorio, si apre il 24 febbraio con un doppio appuntamento. A Tuoro sul Trasimeno, ore 20.45 sala parrocchiale di Santa Maria Maddalena, incontro con lo storico della filosofia Nicola Danti che interverrà sul tema “Il dialogo e la comunicazione: genitori e figli”; alle 20,30 a Villa di Magione, azienda agricola Pucciarella, lo psicologo e psicoterapeuta Ezio Aceti parlerà sul tema “Educare oggi, speranza per il domani”.

Tre gli appuntamenti in programma nel mese di marzo: “Disagio e solitudine come si comunica” a Passignano, 10 marzo, con Chiara de Santis dell’associazione “Mi fido di te” di Todi; il 18 marzo a Magione, ore 15.15 istituto omnicomprensivo, Nicola Danti affronterà il problema del distacco. Ultimo appuntamento del mese a Tuoro con la psicologa Sonia Rosadini che affronterà il problema della prepotenza durante l’adolescenza.

Gli incontri proseguono nel mese di aprile e si chiudono il 30 del mese con una festa a Passignano in cui verranno consegnati i diplomi. «Anche quest’anno – spiegano gli organizzatori nelle persone di Cecilia Aglietti per l’associazione l’Arco e Patrizia Ciminati per la Scuola per genitori del Trasimeno – siamo riusciti a coinvolgere numerose figure professionali per tendere quella rete ci permette di intraprendere un viaggio per continuare a crescere insieme. Tra le novità – proseguono – l’appuntamento di apertura con Nicola Donti e il doppio appuntamento a Passignano dedicato a genitori e figli sul tema delle emozioni».

«A Magione – fanno sapere – siamo riusciti a presentare e sostenere alla scuola media il progetto di educazione affettiva rivolto alle classi seconde tenuto dalla psicologa Margherita Antonielli con l’obiettivo di favorire la conoscenza di sé e dei propri compagni, identificare ed esprimere i propri stati d’animo. Abbiamo anche deciso di cambiare, accogliendo le istanze che ci sono arrivate da più parti, il nome in Spazio genitori del Trasimeno ».

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*