Acceso l’Albero di Natale disegnato sull’acque del Lago Trasimeno

 
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Foto Gianfranco Buono

Acceso l’Albero di Natale disegnato sull’acque del Lago Trasimeno

E’ stato acceso l’Albero di Natale più grande del mondo, disegnato sull’acque del Lago Trasimeno. E’ un albero “vivo” non solo perché cambia a seconda della prospettiva da cui lo si guarda, ma perché è fatto dalla passione, dall’impegno e dall’energia delle persone che hanno deciso di credere e scommettere in questa folle impresa. Un’opera unica nel suo genere: 165 pali portanti, 7 chilometri di cavo elettrico, 2559 luci perimetrali, oltre un chilometro di lunghezza, oltre 100 volontari coinvolti, in un concentrato di passione, ingegno e un pizzico di follia.

L’Albero è la punta di diamante di una grande manifestazione, uno spettacolo culturale e di intrattenimento a cielo aperto che si chiama “Luci sul Trasimeno”. Più di 40 eventi tra convegni e collaborazioni locali, 37 giorni di intrattenimento con oltre 200 spettacoli.

Un Albero che presenta sempre notevoli difficolta tecniche da superare: è difficile mantenere in tensione tutte le lampadine (l’ultima lampadina è a oltre 1700 metri dal punto in cui parte l’alimentazione) e costantemente funzionante l’albero durante le numerose accensioni, sfidando il vento, le onde, il ghiaccio e i fulmini. Ma l’albero ha un consumo incredibilmente contenuto, solo 12 kwh pari al consumo di 4 piccoli appartamenti: in più l’energia per illuminare il “gigante” verrà da fonti rinnovabili certificate, esempio unico in Italia. L’albero ha bisogno di controlli giornalieri, di piccole e grandi manutenzioni: grazie a questa opera costante di cura, delle circa 2600 lampadine che illuminarono l’opera nel 2019, ne sono state sostituite solo 7.

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