Inaugurata alla Torre dei Lambardi la mostra “Riflessi di un’epoca. L’Italia scrive a Vittoria Aganoor”

Un percorso che si snoda sui quattro piani dello storico edificio raccontando, attraverso le lettere, il mondo culturale politico e sociale tra Ottocento e primi del Novecento

Mostra_Riflessi_di_un_epoca
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Inaugurata alla Torre dei Lambardi di Magione la mostra “Riflessi di un’epoca. L’Italia scrive a Vittoria Aganoor”.  Esposto un ricco patrimonio documentario rappresentativo di una società, quella della Belle Èpoque, lanciata verso una nuova fase di modernità e progresso.
Attraverso le lettere scritte da tutta Italia alla “poetessa del lago” è possibile rivivere il clima culturale, politico, sociale di cui Vittoria era protagonista indiscussa perché poeta e donna interessata a tutto quello che accadeva intorno a lei.

66 i mittenti (scrittori, editori, letterati che corrispondono con Vittoria Aganoor); 489 pezzi tra lettere, cartoline postali, biglietti da visita e fotografie

66 i mittenti (scrittori, editori, letterati che corrispondono con Vittoria Aganoor); 489 pezzi tra lettere, cartoline postali, biglietti da visita e fotografie, la quasi totalità inserita nella busta originale completa di affrancatura. Il nucleo di lettere acquisito dal Comune di Magione con il contributo della Fondazione cassa di Risparmio di Perugia e conservato presso la Biblioteca comunale “Vittoria Aganoor” di Magione costituisce indubbiamente uno dei più ricchi fondi documentari direttamente riconducibili alla figura della poetessa Vittoria Aganoor. Nei quattro piani su cui si snoda la mostra vengono ripercorsi tutti i periodi della vita della poetessa e i luoghi in cui ha abitato: Padova, Venezia, Napoli , Perugia e Monte del lago. Tra gli ultimi mittenti anche Antonio Fogazzaro e Luigia Capuana.

La mostra rimarrà aperta fino al 21 luglio

La mostra si inserisce nel ventennale lavoro, sostenuto dal Comune di Magione, di raccolta e studio dei carteggi della poetessa veneta Vittoria Aganoor, trasferitasi in Umbria dopo il matrimonio, avvenuto nel 1901, con il deputato perugino Guido Pompilj di cui a Monte del Lago insiste una delle residenze. Al fine di omaggiare la poetessa è stato anche  istituito un premio giunto alla ventesima edizione, che prende spunto dal grande patrimonio di lettere scritte dalla poetessa che intratteneva fitte corrispondenza con familiari, amici e personaggi eminenti del mondo culturale del tempo.

Il “Premio nazionale Vittoria Aganoor Pompilj” è l’unico premio in Italia dedicato esclusivamente a corrispondenze, carteggi ed epistole il premio nasce con la volontà di recuperare e salvare un tipo di scrittura che, con gli attuali strumenti di comunicazione, rischia di scomparire; dall’altra, di valorizzare il lavoro fatto da studiosi che si occupano di carteggi ed epistolari, strumenti fondamentali per la ricostruzione e la conoscenza di avvenimenti storici ed artistici raccontati, quasi sempre, da chi li ha direttamente vissuti.

Sono intervenuti il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini;  il presidente del Consiglio comunale delegato alla cultura, Vanni Ruggeri; Francesco Girolmoni, responsabile della biblioteca comunale e addetto all’Archivio storico.


Scopri la mostra nel video di Claudio Burani:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=cbQKZz08k_M?t=1s]

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