Si estende fino a Terni la ricerca di fibre di amianto nelle acque potabili

 
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Si estende fino a Terni la ricerca di fibre di amianto nelle acque potabi

Si estende fino a Terni la ricerca di fibre di amianto nelle acque potabili

Si estende anche nella provincia di Terni la ricerca di fibre di amianto nelle acque potabili. Grazie all’impegno di Augusto Peltristo, Vice Commissario Lega della Sezione Trasimeno e Capogruppo della Civica Piegaro, partirà infatti il protocollo di intesa tra Valle Umbra Servizi e il laboratorio presso il Dipartimento di prevenzione di Asl Umbria 1. “In aderenza agli obblighi normativi – si legge nella comunicazione ufficiale – il parametro amianto sarà incluso nella caratterizzazione e gestione dei rischi previsti nell’ambito dell’elaborazione dei Piani di sicurezza dell’acqua che saranno elaborati e sottoposti alla valutazione delle autorità”.

Dopo due anni di lotte esulta il vice commissario Lega: “E’ un risultato molto importante, in particolare in questo momento storico dove la salute ha un ruolo fondamentale. Dopo il protocollo che siamo riusciti ad attivare nella provincia di Perugia, ora anche una parte della provincia di Terni potrà essere sottoposta al controllo delle fibre di amianto nelle acque potabili. Aspettiamo ancora la risposta del secondo gestore ternano, il Servizio idrico integrato, e della reticente Asl Umbria 2. L’obiettivo è di creare un protocollo regionale in materia di controlli analitici nell’acqua destinata al consumo umano e iniziare a programmare la sostituzione delle tubazioni in cemento amianto. Sarà chiesta anche una legge regionale che fissi un valore limite per fibre di amianto nell’acqua potabile.

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