Pilota ferito a Gioiella fuori pericolo, migliorano le condizioni

Motocross, Lata e Pancar campioni italiani: festa a Gioiella

📌 FLASH NEWS – A Gioiella assegnati i titoli tricolori Pro Prestige: Valerio Lata campione MX2 e Jan Pancar campione MX1. Kiara Fontanesi domina nel femminile. Migliorano nettamente le condizioni del pilota toscano ferito, è fuori pericolo.


CASTIGLIONE DEL LAGO – Migliorano nettamente le condizioni del pilota toscano rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto durante l’ultima gara del Campionato Italiano Pro Prestige di motocross al Crossodromo Internazionale “Vinicio Rosadi” di Gioiella. Trasferito sabato in ambulanza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, con la presenza di un medico rianimatore, nelle ore successive ha mostrato un progressivo miglioramento fino a essere dichiarato fuori pericolo.

La notizia sulle condizioni del pilota accompagna il bilancio sportivo di un fine settimana che ha portato sul circuito di Castiglione del Lago oltre 200 concorrenti e ha assegnato i caschi tricolori 2026 del Campionato Italiano Pro Prestige.

A conquistare i titoli sono stati Valerio Lata nella MX2 e Jan Pancar nella MX1. Il programma ha compreso anche la quinta prova del Tricolore Femminile e la terza prova dell’AMA Expert.

Quattro piloti coinvolti nell’incidente

L’incidente si è verificato poco dopo la partenza della gara conclusiva della giornata. Nella parte alta del circuito, in corrispondenza di un tratto particolarmente tecnico, due piloti si sono urtati in aria e sono caduti sulla pista, venendo successivamente investiti dai concorrenti che sopraggiungevano immediatamente alle loro spalle.

Complessivamente sono rimasti coinvolti quattro piloti. Tre non hanno riportato conseguenze rilevanti, fatta eccezione per alcune contusioni. Le condizioni del motociclista toscano sono invece apparse immediatamente più serie.

Il personale medico presente al crossodromo è intervenuto rapidamente. Dopo i primi soccorsi, il pilota è stato portato nell’infermeria della struttura e successivamente trasferito al Santa Maria della Misericordia di Perugia.

Nelle ore seguenti il quadro clinico è progressivamente migliorato. La notizia più importante arrivata dopo il difficile finale della manifestazione è quindi quella che lo indica fuori pericolo.

La seconda manche MX1 fermata al primo giro

L’incidente ha determinato l’interruzione della seconda manche della MX1 già durante il primo giro e ha portato alla conclusione anticipata della gara.

Fino a quel momento la prova aveva visto partire molto bene Alessandro Lupino, ma la competizione non ha potuto avere il normale sviluppo a causa di quanto accaduto.

La sicurezza e l’assistenza ai piloti coinvolti hanno inevitabilmente assunto la priorità, chiudendo anticipatamente il programma agonistico.

Il fine settimana di Gioiella ha comunque consentito di assegnare i titoli italiani Pro Prestige al termine di una stagione che ha avuto nel circuito del Trasimeno la sesta e ultima prova.

Valerio Lata conquista il titolo della MX2

Nella MX2 il protagonista assoluto è stato il ventunenne laziale Valerio Lata, in sella alla Honda. Il portacolori delle Fiamme Oro ha conquistato il titolo italiano attraverso una doppietta, imponendosi in entrambe le manche.

Alle sue spalle, in tutte e due le gare, ha concluso il francese Maxime Grau, anche lui su Honda, ultimo avversario a mantenere aperta la sfida per il titolo.

Nella prima manche il terzo posto è andato a Niccolò Mannini, su Triumph. La seconda gara è stata invece particolarmente sfortunata per Mannini, fermato dalla rottura del motore proprio mentre era impegnato nella lotta per il podio.

A beneficiare della situazione è stato Nicolò Alvisi, su Honda, che ha conquistato la terza posizione.

Lo stesso ordine emerso dalla competizione ha caratterizzato anche la graduatoria conclusiva del campionato.

Ritmo elevatissimo nella sfida per il titolo

Le prestazioni di Valerio Lata e Maxime Grau hanno segnato profondamente le gare della MX2. Il ritmo imposto dai primi due è stato particolarmente elevato, tanto che in entrambe le manche soltanto una decina di piloti sono riusciti a concludere la prova a pieni giri.

Per Lata, Gioiella ha rappresentato quindi il punto culminante della stagione: due successi nella giornata decisiva e il casco tricolore 2026 della MX2.

Il ventunenne laziale ha così completato il proprio percorso nel massimo campionato nazionale conquistando il titolo proprio sul circuito internazionale “Vinicio Rosadi”.

Pancar si prende il casco tricolore della MX1

Nella MX1 è stato invece lo sloveno Jan Pancar, ventiseienne in sella alla KTM, a conquistare il titolo.

Per assicurarsi matematicamente il casco tricolore gli è stata sufficiente la vittoria nella prima manche. Pancar non era partito nelle migliori condizioni, ma è riuscito progressivamente a recuperare terreno.

Nel finale ha completato la rimonta superando Isak Gifting, campione in carica svedese su Yamaha, e l’ex campione del mondo Alessandro Lupino, su Ducati.

La vittoria gli ha permesso di mettere al sicuro il titolo prima della seconda manche, quella poi interrotta a causa dell’incidente.

Monni e Cardaccia protagonisti umbri nella MX1

Tra i piloti umbri impegnati nella MX1 si è messo in evidenza il perugino Manuel Monni, che ha concluso il fine settimana al tredicesimo posto assoluto.

Per Monni è arrivata anche la seconda posizione nella categoria Fast, risultato che completa positivamente la sua partecipazione alla prova conclusiva del Pro Prestige.

Sul tracciato di Gioiella è tornato in gara anche il panicalese Luca Cardaccia, nuovamente impegnato nelle competizioni dopo un lungo periodo di assenza. Cardaccia ha terminato la prova nelle posizioni centrali del gruppo.

Kiara Fontanesi domina la MX2 Femminile

Grande attenzione anche per il Campionato Italiano Femminile. Nella MX2 si è confermata la supremazia della sei volte campionessa mondiale Kiara Fontanesi, in gara su Gas Gas.

Dopo avere vinto la prova del sabato, Fontanesi si è ripetuta nella seconda manche della domenica. La parmense è partita perfettamente e ha iniziato immediatamente ad aumentare il proprio vantaggio.

Giro dopo giro il distacco sulle inseguitrici è cresciuto fino a diventare molto ampio. Alle sue spalle ha concluso la svedese Nellie Fransson, su Yamaha, mentre la bresciana Giorgia Montini, su Honda, ha conquistato la terza posizione dopo un finale di gara combattuto.

A due round dalla conclusione del campionato, a Kiara Fontanesi manca soltanto la certezza matematica per conquistare un altro casco tricolore.

Caduta per Pierelli e Vallorini

La giornata è stata invece negativa per le umbre Alessia Pierelli e Azzurra Vallorini.

Entrambe sono rimaste coinvolte in una caduta nei primi giri e sono state costrette al ritiro. Pierelli ha dovuto inoltre ricorrere alle cure mediche per alcune contusioni riportate nell’episodio.

Il fine settimana di Gioiella non ha quindi portato risultati positivi alle due rappresentanti umbre della MX2 Femminile, in una gara dominata dalla pluricampionessa mondiale Fontanesi.

Ana Kolnookov incontenibile nella 125

Nella classe 125 Femminile il successo è andato alla giovanissima serba Ana Kolnookov, sedicenne del team KTM-Pardi.

Dopo avere conquistato gara uno, Kolnookov è stata protagonista di una seconda manche caratterizzata da una spettacolare rimonta. Una scivolata immediatamente dopo la partenza l’aveva infatti costretta a transitare a metà gruppo alla conclusione del primo giro.

La sedicenne ha reagito iniziando una lunga rincorsa. Al penultimo passaggio ha raggiunto e superato Alessia Di Luccia, su Husqvarna, riuscendo successivamente ad allungare fino a vincere con un margine consistente.

Per Ana Kolnookov è stata la decima vittoria consecutiva nel campionato italiano. Terza posizione per la triestina Sofia Chermaz, su Yamaha.

Giornata difficile per Piantamori e Profidia

Anche nella 125 le rappresentanti umbre hanno incontrato difficoltà. Federica Piantamori è caduta nelle prime fasi della gara ed è stata costretta al ritiro.

Chiara Profidia ha invece proseguito la propria prova rimanendo nelle posizioni più arretrate della classifica.

La gara ha così confermato il dominio di Ana Kolnookov, capace di trasformare una partenza complicata in un’altra vittoria attraverso una rimonta completata nelle battute conclusive.

Cavina e Di Biase vincono nell’AMA Expert

Il programma del Crossodromo Internazionale “Vinicio Rosadi” comprendeva anche la terza prova dell’AMA Expert, disputata nella giornata di sabato.

A conquistare le vittorie sono stati il romagnolo Manuel Cavina, su KTM, nella classe MX2 e l’abruzzese Leonbruno Di Biase, su Honda, nella MX1.

Il programma ha quindi riunito nello stesso fine settimana il massimo campionato nazionale Pro Prestige, il Tricolore Femminile e l’AMA Expert, trasformando Gioiella nel centro del motocross italiano per le giornate del 29 e 30 agosto.

Oltre duecento piloti e numeroso pubblico

Nonostante le temperature elevate, che hanno sottoposto i concorrenti a un notevole impegno fisico, numerosi spettatori hanno raggiunto il crossodromo per assistere alle gare.

Prima dell’incidente che ha determinato la conclusione anticipata dell’ultima prova, il programma aveva proposto anche un momento scenografico particolare. Lo starter delle gare era stato accompagnato da un lancio di fuochi artificiali tricolori alle spalle dei piloti, realizzato dalla Piros di Panicale.

Un’immagine pensata per accompagnare il gran finale della stagione del Pro Prestige e l’assegnazione dei caschi tricolori 2026.

Burini ringrazia il Moto Club Trasimeno

Al termine del fine settimana il presidente del Moto Club Trasimeno “G. Capecchi”, Paolo Burini, ha espresso soddisfazione per il lavoro organizzativo svolto.

Il presidente ha rivolto pubblicamente il proprio ringraziamento alle donne e agli uomini del Moto Club per l’impegno dedicato non soltanto alla prova del Campionato Italiano Pro Prestige, ma all’intera stagione agonistica disputata sul circuito di Gioiella.

Il bilancio sportivo consegna quindi alla pista di Castiglione del Lago i titoli di Valerio Lata nella MX2 e Jan Pancar nella MX1, la doppietta di Kiara Fontanesi nel femminile e il successo della sedicenne Ana Kolnookov nella 125.

Ma, dopo la preoccupazione generata dall’incidente che aveva imposto lo stop alla gara conclusiva, la notizia più attesa resta quella arrivata dall’ospedale di Perugia: le condizioni del pilota toscano sono nettamente migliorate ed è stato dichiarato fuori pericolo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*