Castiglione del Lago unito contro la violenza di genere

Castiglione del Lago unito contro la violenza di genere

Quattro giorni di eventi per sensibilizzare e promuovere rispetto

Il Comune di Castiglione del Lago, attraverso il Tavolo permanente dei diritti “Diversi & Uguali”, propone dal 22 al 25 novembre un programma di iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’obiettivo è diffondere consapevolezza, stimolare partecipazione civica e ribadire il valore del rispetto come fondamento di una comunità inclusiva.

Il calendario si apre sabato 22 novembre con “Sorridi Donna – Voci che non vogliono tacere”, ospitato nella Sala Preconsiliare Massimo Del Pizzo. Monologhi e letture daranno voce a esperienze spesso silenziate, seguiti da un confronto con le avvocate Francesca Brutti, Simona Garrone e Carolina Ansiedi di Catrano, moderato da Giulia Ivanov. Le conclusioni saranno affidate a Bruno Teatini, presidente Unitre. L’iniziativa, promossa da CESVOL Umbria ETS e Associazione Voci Libere, è dedicata a Cristina Gugnoni.

Domenica 23 novembre, alle 21:15, la Sala Filarmonica di Panicarola ospiterà lo spettacolo teatrale “Questo non è amore”, diretto da Gabriella Scarpanti e portato in scena dalla compagnia TrasimenoTeatro. La rappresentazione affronta con intensità il tema della violenza domestica, alternando testimonianze e riflessioni.

Martedì 25 novembre, giornata simbolo, si aprirà alle 9:00 con un flash mob in Piazza Dante Alighieri, organizzato insieme agli studenti dell’Istituto Rosselli–Rasetti. Alle 10:00 seguirà una camminata metabolica guidata da Simona Bistacchia nel centro storico. Alle 11:30, al Palazzo della Corgna, gli studenti dell’IPSSAS presenteranno il progetto “Neanche con un dito”, sviluppato con il Centro Antiviolenza di Città della Pieve.

La giornata si chiuderà alle 18:00 con la presentazione del libro “Questioni di famiglia” di Cinzia Pennati, in dialogo con Marinella Aquaro e con l’intervento istituzionale di Simona Meloni, assessora regionale alle politiche di parità.

Il Comune ribadisce che la lotta alla violenza passa da educazione, cultura e dialogo, invitando la cittadinanza a partecipare attivamente.

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