Fuxiateam Orofiock decisivo sui 120 chilometri in Portogallo
Il Fuxiateam Orofiock lascia un segno importante nel Campionato del Mondo di endurance riservato ai giovani cavalli. Costanza Laliscia con Ines de Callupolo e Federico Valeri con Cursor Agylla hanno contribuito al quarto posto ottenuto dall’Italia al FEI Endurance World Championship for Young Horses 2026, disputato venerdì a Barroca d’Alva, in Portogallo.
La competizione si è sviluppata lungo un tracciato di 120 chilometri, caratterizzato da difficoltà tecniche e ulteriormente complicato dalle condizioni climatiche, con caldo e afa che hanno imposto ai cavalieri una gestione particolarmente attenta delle energie dei cavalli.
Laliscia prima italiana sul traguardo
A guidare la rappresentativa azzurra all’arrivo è stata Costanza Laliscia in sella a Ines de Callupolo. Il binomio del Fuxiateam Orofiock ha concluso la prova in 27esima posizione, facendo registrare una velocità media di 19,08 chilometri orari.
Poco dopo ha completato il percorso anche Federico Valeri con Cursor Agylla. Per loro è arrivato il 33esimo posto, ottenuto con una media di 18,56 chilometri orari.
I risultati dei due binomi hanno assunto particolare rilievo anche in funzione della graduatoria riservata alle nazioni. L’Italia è infatti riuscita a portare al traguardo quattro dei cinque binomi schierati alla partenza, conquistando così la quarta posizione nella classifica mondiale a squadre.
Una gara selettiva con 109 binomi alla partenza
I numeri della competizione portoghese confermano il livello di difficoltà affrontato dai partecipanti. Al via si sono presentati 109 binomi, mentre soltanto 56 sono riusciti a completare regolarmente tutti i 120 chilometri previsti dal percorso. La squadra italiana ha terminato il Mondiale con un tempo complessivo di 19 ore, 32 minuti e 29 secondi. Davanti agli azzurri si sono classificate, nell’ordine, Emirati Arabi Uniti, Francia e Spagna.
A completare la prova dell’Italia sono state Giulia Bonomi con Furia Buia, che hanno ottenuto il 40esimo posto, e Chiara Salvadori con Emoszjonante, classificate in 41esima posizione. Nella competizione valida esclusivamente per il titolo individuale ha inoltre concluso al 41esimo posto Serena Sereni in sella a Delipszjo.
Il lavoro sui cavalli cresciuti nella scuderia
Per il Fuxiateam Orofiock il risultato assume un significato particolare anche per il percorso di crescita dei cavalli portati in Portogallo. Laliscia ha sottolineato la soddisfazione per una prestazione arrivata con due cavalli cresciuti all’interno della struttura, ricordando inoltre che Cursor Agylla è nato nella stessa scuderia.
La partecipazione mondiale ha rappresentato quindi anche il risultato del lavoro sviluppato negli anni sui giovani cavalli, accompagnati nella preparazione fino al confronto con una competizione internazionale di massimo livello. Costanza Laliscia ha evidenziato come la soddisfazione riguardi contemporaneamente il risultato personale, quello ottenuto dalla squadra italiana e la prova complessiva del Fuxiateam Orofiock. La difficoltà del percorso e le condizioni atmosferiche hanno reso, secondo l’amazzone, ancora più significativo quanto conquistato in Portogallo.
Gestione dei cavalli decisiva sui 120 chilometri
La gara di Barroca d’Alva ha richiesto una strategia improntata soprattutto alla regolarità. Su una distanza di 120 chilometri, con temperature elevate e un percorso tecnicamente impegnativo, la capacità di preservare le condizioni dei cavalli ha avuto un ruolo determinante. Laliscia e Valeri hanno impostato la propria prova proprio sulla gestione, riuscendo entrambi a raggiungere il traguardo e a fornire alla rappresentativa italiana due risultati utili per la graduatoria conclusiva. Il piazzamento della nazionale acquista ulteriore consistenza considerando il numero di ritiri registrati durante il Mondiale: poco più della metà dei binomi partiti è infatti riuscita a completare la competizione.
Fuxiateam Orofiock protagonista con la nazionale
Il risultato ottenuto in Portogallo conferma la presenza del Fuxiateam Orofiock della scuderia Italia Endurance Stables & Academy di Agello di Magione nel panorama internazionale dell’endurance. La formazione umbra torna da Barroca d’Alva con due piazzamenti individuali, ma soprattutto con il contributo fornito alla prestazione collettiva dell’Italia. Il quarto posto mondiale per nazioni chiude così una competizione nella quale Laliscia e Valeri sono riusciti entrambi a completare un percorso selettivo, portando al traguardo due cavalli cresciuti nella struttura di Magione e partecipando direttamente al risultato conquistato dalla squadra azzurra.

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