Trasimeno Music Festival, al via la 21ª edizione in Umbria

Otto giorni di concerti con artisti internazionali sul lago

Prenderà il via il 24 giugno la ventunesima edizione del Trasimeno Music Festival, la manifestazione internazionale ideata e diretta dalla pianista canadese Angela Hewitt che, fino al 30 giugno, porterà in Umbria alcuni tra i più apprezzati interpreti della musica classica contemporanea. L’evento si aprirà ufficialmente con un concerto all’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia, mentre il giorno precedente è previsto il tradizionale appuntamento gratuito dell’“Anteprima Festival” nel borgo lacustre di San Savino.

La rassegna, giunta alla sua ventunesima edizione, conferma la propria vocazione internazionale proponendo un programma che unisce grandi interpreti, giovani talenti e repertori che spaziano dal Barocco alla musica contemporanea. In otto giorni di eventi saranno coinvolti luoghi di particolare valore storico e artistico tra Perugia, Magione e il territorio del Lago Trasimeno.

L’inaugurazione del festival è fissata per mercoledì 24 giugno alle 21 all’Auditorium San Francesco al Prato. Sul palco saliranno Angela Hewitt al pianoforte, il violinista canadese Kerson Leong e l’Orchestra da Camera di Perugia. Il programma della serata proporrà due concerti per pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart e l’esecuzione integrale delle celebri “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi.

Ad anticipare l’avvio ufficiale della manifestazione sarà il concerto gratuito in programma il 23 giugno nella piazzetta di San Savino, già esaurito da tempo. Protagonisti saranno la Corale Fra’ Giovanni da Pian di Carpine, diretta da Sergio Briziarelli, e la stessa Angela Hewitt, impegnati in un repertorio che attraversa Bach, Rossini, Mendelssohn, Verdi, Offenbach, Fauré e Lauridsen, alternato a pagine pianistiche di Haydn e Schubert.

Nel corso della settimana il festival accoglierà musicisti provenienti da diversi Paesi, confermando una formula che negli anni ha reso la manifestazione uno degli appuntamenti più apprezzati dagli appassionati di musica classica. Tra gli ospiti più attesi figura Sir John Rutter, direttore e compositore britannico di fama internazionale, protagonista del concerto del 27 giugno insieme all’Orchestra da Camera di Perugia.

Tra gli eventi di maggiore richiamo spicca anche l’esecuzione del “Quartetto per la fine del tempo” di Olivier Messiaen, in programma al Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione. L’esibizione vedrà riuniti Angela Hewitt, Kerson Leong, il violoncellista Enrico Bronzi e il clarinettista francese Samuel Buron-Mousseau.

Un altro momento significativo sarà l’incontro con lo scrittore britannico James Runcie, autore di un romanzo dedicato a Johann Sebastian Bach. L’appuntamento si svolgerà al Teatro del Pavone di Perugia e rappresenterà uno dei numerosi eventi che uniscono musica, letteratura e riflessione culturale.

La manifestazione si svolgerà tra la Basilica di San Pietro, il Teatro del Pavone e l’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia, il Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione e il borgo di San Savino. Luoghi che contribuiranno a creare quell’atmosfera raccolta e internazionale che da oltre vent’anni caratterizza il festival.

Accanto ai concerti, il Trasimeno Music Festival propone anche incontri con gli artisti, dibattiti pre-concerto, visite guidate nei centri storici umbri e iniziative dedicate agli ospiti provenienti dall’estero. Un format che nel tempo ha trasformato la manifestazione in un importante strumento di promozione culturale e turistica del territorio umbro.

Fondata da Angela Hewitt, considerata una delle massime interpreti mondiali della musica di Bach, la rassegna richiama ogni anno spettatori da numerosi Paesi. Secondo la stessa pianista canadese, il festival continua a essere un luogo di incontro tra bellezza, creatività e amicizia, immerso nello scenario del Lago Trasimeno e dell’Umbria.

Nel corso degli anni il Trasimeno Music Festival è stato indicato dalla stampa specializzata come uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi d’Europa. Un riconoscimento costruito grazie alla qualità artistica delle proposte, alla presenza di interpreti di primo piano e alla capacità di coniugare musica, cultura e valorizzazione del territorio in una formula che continua ad attrarre pubblico internazionale e appassionati provenienti da tutto il mondo.

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