Palazzo della Corgna cresce, mostre trainano gli ingressi estivi

Palazzo della Corgna cresce, mostre trainano gli ingressi estivi

Oltre 22mila visitatori nei primi sette mesi, obiettivo 40mila

Prosegue con risultati positivi la stagione culturale di Palazzo della Corgna e della Rocca Medievale di Castiglione del Lago. Nei primi sette mesi del 2026 il complesso monumentale ha registrato un nuovo incremento di visitatori, confermando un trend di crescita che segue quello già evidenziato nel 2025.

Dal 1° gennaio al 31 luglio 2026 sono stati emessi 22.767 biglietti d’ingresso, contro i 22.009 dello stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento è pari al 3,44%, un risultato che alimenta la prospettiva di superare entro la fine dell’anno la soglia dei 40 mila visitatori.

A comunicarlo è stata la presidente di Lagodarte Impresa Sociale, Nadia Pasquali, che attribuisce il risultato sia al valore storico e artistico del complesso monumentale sia alla qualità delle esposizioni temporanee ospitate negli ambienti del palazzo rinascimentale.

Palazzo della Corgna conferma il suo richiamo

Il fascino di Palazzo della Corgna, considerato uno dei principali esempi del manierismo toscano in Umbria, continua ad attirare visitatori provenienti da tutta Italia.

A questo si aggiunge il panorama offerto dalle torri della Rocca Medievale, affacciate sul lago Trasimeno e sulla Valdichiana, che rappresenta uno degli elementi più apprezzati dell’esperienza di visita.

Un contributo significativo arriva anche dalla programmazione espositiva, che negli ultimi anni ha consolidato il ruolo del complesso monumentale come punto di riferimento per l’arte contemporanea e la valorizzazione del patrimonio culturale.

“Adroni”, il nuovo viaggio artistico di Sergio Cavallerin

Tra le esposizioni visitabili fino al 13 settembre figura “Adroni”, progetto inedito dell’artista Sergio Cavallerin, promosso da Lagodarte Impresa Sociale e curato dallo storico e critico d’arte Andrea Baffoni.

Con questa mostra Cavallerin propone una svolta nel proprio percorso creativo. Dopo una lunga esperienza legata al linguaggio neo-pop e all’immaginario dei fumetti e dei supereroi, l’artista affronta una ricerca ispirata al mondo della fisica e delle particelle subatomiche.

Il titolo richiama infatti gli adroni, particelle studiate anche attraverso il Large Hadron Collider di Ginevra, trasformate dall’autore in un viaggio ideale che parte dal microcosmo per arrivare agli spazi più remoti dell’universo.

La nuova produzione pittorica abbandona la precisione grafica delle opere precedenti per privilegiare una pittura più espressiva, nella quale colore e materia assumono un ruolo centrale.

Un’esperienza immersiva tra arte, musica e immagini

La mostra è arricchita da un’installazione multimediale realizzata dal videoartista AINO (Giorgio Bertinelli).

L’opera conduce il visitatore all’interno di scenari cosmici ispirati ai dipinti di Cavallerin attraverso proiezioni, effetti visivi e musiche originali, creando un’esperienza immersiva che accompagna il percorso espositivo.

Completa l’iniziativa una monografia pubblicata da Fabrizio Fabbri Editore, con testi critici del curatore Andrea Baffoni e un contributo del docente di filosofia Fausto Fraisopi, dedicato ai rapporti tra arte contemporanea e ricerca scientifica.

Prosegue anche “E nacque un miracolo”

Accanto ad “Adroni” continua il percorso espositivo di “E nacque un miracolo”, allestito nella Sala di Plutone e Proserpina, nella Sala della Battaglia del Trasimeno e nella Sala del Teatro.

La mostra prende spunto dalle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, ricostruendo anche il ricordo delle commemorazioni svolte nel 1926 per il settimo centenario francescano.

L’esposizione valorizza figure come il futurista Gerardo Dottori, presente con opere originali, e il letterato castiglionese Angelo Sodini, del quale vengono presentati testi inediti e una lettera indirizzata a Gabriele D’Annunzio, testimonianza del rapporto tra i due intellettuali.

Installazioni multimediali e memoria francescana

Nella Sala del Teatro il percorso si conclude con un’installazione immersiva realizzata da Movimento Creative Label di Simone Pucci.

Attraverso immagini, proiezioni e sonorità, il visitatore viene accompagnato in un viaggio dedicato ai luoghi e alle opere che nei secoli hanno raccontato la figura di San Francesco.

Mostre aperte fino al 13 settembre

Le esposizioni “Adroni” ed “E nacque un miracolo” resteranno visitabili fino a domenica 13 settembre 2026.

Il complesso monumentale è aperto tutti i giorni, con orario continuato dalle 9.30 alle 19.00, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire sia il patrimonio storico di Palazzo della Corgna e della Rocca Medievale sia un articolato programma di arte contemporanea e valorizzazione culturale che continua a richiamare un pubblico sempre più numeroso.

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