Fino al 2 agosto un viaggio tra natura, colore e rinascita
🌸 L’iris diventa protagonista di un racconto fotografico che unisce arte e natura. A Panicale è visitabile fino al 2 agosto la mostra “La fugace bellezza dell’arcobaleno” di Elena Bellaviti, un percorso dedicato ai colori, alla fragilità della fioritura e al continuo rinnovarsi della vita.
Un omaggio alla bellezza effimera della natura
Proseguirà fino a domenica 2 agosto a Panicale la mostra fotografica “La fugace bellezza dell’arcobaleno”, esposizione dell’artista Elena Bellaviti dedicata all’universo dell’iris.
L’allestimento è ospitato negli spazi dell’Ex Circolo di Piazza Umberto I, dove il pubblico può ammirare una selezione di fotografie realizzate dall’autrice la scorsa estate in Alta Valle del Tevere.
L’esposizione propone un percorso che invita a riflettere sul tempo, sulla trasformazione della natura e sul valore della bellezza, spesso destinata a durare solo pochi giorni.
L’iris simbolo di eleganza e rinascita
Protagonista assoluto della mostra è l’iris, fiore coltivato fin dall’antichità e tradizionalmente associato ai concetti di eleganza, speranza e rinascita.
Attraverso una serie di ritratti botanici, Elena Bellaviti racconta la ricchezza delle sfumature cromatiche che caratterizzano questa pianta, mettendo al tempo stesso in evidenza la brevità della sua fioritura.
L’autrice spiega di essere rimasta colpita dalla straordinaria varietà dei colori e dalla rapidità con cui i fiori lasciano spazio ai semi destinati a generare nuove piante, in un continuo ciclo di trasformazione che richiama anche i temi affrontati nella poesia di Louise Glück.
L’ispirazione dei grandi maestri
La ricerca fotografica trae ispirazione anche dalla storia dell’arte.
Bellaviti racconta infatti di aver guardato alle opere di Vincent van Gogh e Alfons Mucha, artisti che hanno influenzato il suo modo di interpretare le forme, la luce e i colori dell’iris, traducendo tali suggestioni in immagini che uniscono rigore botanico e sensibilità artistica.
Il sostegno del Comune di Panicale
La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Panicale.
All’inaugurazione ha partecipato l’assessora alla Cultura Elena Sepiacci, che ha espresso soddisfazione per un’iniziativa capace di promuovere arte e cultura, contribuendo ad arricchire la proposta culturale del territorio e a valorizzare momenti di incontro dedicati alla bellezza.
Un percorso tra memoria, colore e contemplazione
Attraverso il linguaggio della fotografia, “La fugace bellezza dell’arcobaleno” accompagna i visitatori in un itinerario che invita a rallentare lo sguardo e a cogliere la delicatezza dei piccoli dettagli della natura.
Le immagini trasformano il breve momento della fioritura in un racconto visivo che intreccia memoria, colore e trasformazione, offrendo una riflessione sul continuo rinnovarsi della vita e sul valore di ciò che, pur essendo destinato a durare poco, lascia un segno profondo nell’esperienza di chi osserva.

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