Lucia Joyce rivive a Palazzo della Corgna nello spettacolo di Monica Palma

Lucia Joyce rivive a Palazzo della Corgna nello spettacolo di Monica Palma Domenica 26 luglio teatro da camera ispirato al libro di Guarnieri

Domenica 26 luglio teatro da camera ispirato al libro di Guarnieri

🎭 Domenica 26 luglio Palazzo della Corgna ospita “La luce di Joyce”, il nuovo spettacolo di Monica Palma ispirato al saggio di Luigi Guarnieri dedicato a Lucia Joyce. Una performance di teatro da camera che restituisce voce e memoria alla figlia dello scrittore James Joyce attraverso parole, canto e movimento.


Appuntamento a Palazzo della Corgna

Nuovo appuntamento con il teatro domenica 26 luglio, alle 18.30, nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna a Castiglione del Lago, dove andrà in scena “La luce di Joyce”, la nuova performance di teatro da camera ideata e interpretata da Monica Palma.

Lo spettacolo prende ispirazione dal saggio “Il segreto di Lucia Joyce” dello scrittore Luigi Guarnieri e propone una rilettura scenica della figura di Lucia Joyce, figlia del celebre autore irlandese James Joyce.

Una narrazione che restituisce voce a Lucia

La performance si sviluppa a partire dalla ricostruzione narrativa proposta da Guarnieri, introducendo una dimensione teatrale che pone al centro il linguaggio e il corpo come strumenti espressivi.

Nello spettacolo Lucia Joyce racconta la propria esistenza dopo la morte, ripercorrendo i numerosi trasferimenti, le relazioni personali, i ricoveri nelle cliniche psichiatriche e il legame profondo con la danza, vissuta come autentica possibilità di espressione e di vita.

Accanto al racconto trovano spazio anche il canto e una ricerca scenica che intreccia parola, gesto e memoria.

Un viaggio nel Novecento

Il regista Paolo Castagna descrive lo spettacolo come un caleidoscopio di luoghi, personaggi e vicende che attraversano il Novecento.

Attorno alla figura di Lucia si muovono infatti personalità come James Joyce, Nora Joyce, Samuel Beckett, Alexander Calder, Isadora Duncan, Josephine Baker, Margaret Morris, Charlie Chaplin e la famiglia Einstein.

Le vicende si sviluppano tra città come Trieste, Zurigo, Parigi, Ginevra, Londra e Dublino, attraversando alberghi, abitazioni, ospedali psichiatrici e luoghi simbolo di un secolo segnato da profonde trasformazioni culturali e dai due conflitti mondiali.

Un punto di vista sulla protagonista

Secondo lo psicologo clinico Andrea Salvadori, la rappresentazione offre finalmente a Lucia Joyce la possibilità di raccontarsi in prima persona, sottraendola a una lettura limitata esclusivamente alla sua malattia e restituendole una voce autonoma capace di narrare la propria esperienza.

L’ingresso e il percorso artistico di Monica Palma

L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera. Per informazioni è possibile contattare il numero 075 951099.

Monica Palma vanta un lungo percorso nel teatro di ricerca sviluppato tra Europa e Africa occidentale. Negli anni ha affiancato all’attività teatrale la scrittura poetica, il canto e la performance artistica, realizzando spettacoli, installazioni, concerti poetici e pubblicazioni che esplorano il rapporto tra parola, voce, corpo e materia.

“La luce di Joyce” rappresenta una nuova tappa di questo percorso artistico, proponendo al pubblico una riflessione sulla figura di Lucia Joyce attraverso un linguaggio teatrale essenziale, intimista e fortemente evocativo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*