Trasimeno Music Festival 2026 con Bach, Hewitt e Runcie

Concerti, incontri e grandi nomi al festival 2026 a Perugia

Dal 24 al 30 giugno 2026 l’Umbria ospita la 21ª edizione del Trasimeno Music Festival 2026, manifestazione musicale internazionale che, come ogni anno, richiama spettatori da tutto il mondo. Il cartellone prevede otto concerti in luoghi di grande fascino, tra Perugia, Magione e San Savino, oltre a un appuntamento “Anteprima Festival” il 23 giugno. Il festival è organizzato dall’omonima associazione, con la direzione artistica della pianista canadese Angela Hewitt, fondatrice della rassegna ventuno anni fa.

Le sedi principali sono la Basilica di San Pietro, il Teatro del Pavone e l’Auditorium San Francesco al Prato a Perugia, il Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta a Magione e la piazzetta del borgo lacustre di San Savino, frazione del Comune di Magione. Come sottolineato dagli organizzatori, il Trasimeno Music Festival è considerato “uno dei più prestigiosi festival in Europa” e “uno dei migliori festival musicali in Italia”, capace di unire dimensione locale e respiro internazionale.

James Runcie e Angela Hewitt: Bach tra romanzo e pianoforte
Lunedì 29 giugno, dalle 15:00 alle 16:00, il Teatro del Pavone di Perugia ospita l’incontro “James Runcie & Angela Hewitt / A Passion for Bach”, in lingua inglese. Protagonisti sono lo scrittore britannico James Runcie e Angela Hewitt al pianoforte. L’appuntamento prende le mosse dall’ultimo romanzo di Runcie, “The Great Passion” (“La Grande Passione”, non ancora tradotto in italiano), ispirato a eventi reali e dedicato alla figura di Johann Sebastian Bach.

Nel libro si racconta la storia del giovane Stefan Silbermann, inviato a Lipsia per studiare canto con Bach, che si ritrova a vivere nella casa del compositore, tra “gioiosi disordini e strazianti tragedie”, assistendo alla nascita di capolavori come la Passione secondo Matteo. Durante l’incontro, Runcie dialogherà con Hewitt, considerata una delle più autorevoli interpreti bachiane contemporanee, che eseguirà al pianoforte brani del grande maestro.

Sempre il 29 giugno, alle 17:00, il Teatro del Pavone ospita un’intervista a James Runcie, condotta dal giornalista Eric Friesen. Runcie, nato nel 1959 a Cambridge, è scrittore, regista, produttore televisivo e drammaturgo, noto anche per la serie di romanzi “I misteri di Grantchester”, da cui è stata tratta la serie TV con James Norton nei panni del reverendo Sidney Chambers.

Il concerto di chiusura di Angela Hewitt alla Basilica di San Pietro
Il concerto di chiusura del festival è affidato ad Angela Hewitt, martedì 30 giugno alle 19:30, nella Basilica di San Pietro a Perugia. Il programma prevede la Partita n. 5 in sol maggiore BWV 829 di Bach, la Sonata in sol minore op. 22 di Schumann, una selezione di brani dal Sixième Ordre di Couperin e Le Tombeau de Couperin di Ravel.

Hewitt occupa una posizione unica tra i grandi pianisti contemporanei, grazie a un vasto repertorio e a una intensa attività concertistica in Europa, Americhe e Asia. Le sue interpretazioni di Bach le sono valse riconoscimenti internazionali, tra cui la Medaglia Bach della Città di Lipsia nel 2020, assegnata per la prima volta in 17 anni a una donna. Il suo ciclo discografico dedicato alle principali opere per tastiera di Bach per l’etichetta Hyperion è stato definito dal Sunday Times “una delle glorie discografiche della nostra epoca”.

Nel 2016 Hewitt ha avviato la Bach Odyssey, dodici recital con l’integrale delle opere per tastiera di Bach, presentati alla Wigmore Hall di Londra, alla 92nd Street Y di New York, a Ottawa, Tokyo e Firenze, conclusi nel 2022. Parallelamente, ha inciso l’integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven e Mozart e sta portando avanti la Mozart Odyssey, progetto che dal 2024 al 2026 la vede impegnata nell’esecuzione completa dei Concerti per pianoforte di Mozart con diverse orchestre nel mondo, spesso dirigendo dal pianoforte.

Un cartellone tra grandi maestri, giovani talenti e cori umbri
Il programma del Trasimeno Music Festival 2026, come spiega Angela Hewitt nella presentazione ufficiale, punta sulla qualità degli interpreti e sulla varietà del repertorio. Tra gli ospiti spicca Sir John Rutter, tra i più amati direttori di coro e compositori viventi, protagonista del concerto del 27 giugno con l’Orchestra da Camera di Perugia. In quella occasione saranno eseguite anche le sue “Visions”, scritte nel 2016 per il violinista canadese Kerson Leong e il Concorso Menuhin, con la partecipazione dell’arpista Silvia Podrecca.

Un altro momento centrale sarà l’esecuzione del “Quartetto per la fine del tempo” di Olivier Messiaen al Castello dei Cavalieri di Malta a Magione, con Kerson Leong, il violoncellista Enrico Bronzi, Angela Hewitt e il giovane clarinettista francese Samuel Buron-Mousseau. Il festival propone inoltre il Quintetto “La trota” di Schubert con musicisti della Scala di Milano, in netto contrasto con l’intensità drammatica delle “Metamorphosen” di Richard Strauss, composte alla fine della Seconda guerra mondiale.

L’Ensemble Astera, formato da alcuni dei migliori fiati di Francia e Svizzera, presenterà un raro sestetto per pianoforte di Ludwig Thuille. Il cartellone prevede anche la presenza di due cori umbri: la sezione femminile dei Cantores Beati Ubaldi di Gubbio, che si esibirà con Sir John Rutter, e la Corale Fra’ Giovanni da Pian di Carpine, protagonista del concerto pre-festival a San Savino insieme a Hewitt.

Impatto sul territorio, formazione e promozione culturale
Il Trasimeno Music Festival non è solo una rassegna concertistica. Molti spettatori stranieri restano in Umbria per 9-10 giorni, trasformando l’evento in un volano per la promozione delle città e dei borghi coinvolti, dal punto di vista culturale, turistico e sociale. L’associazione ha sviluppato nel tempo un’intensa attività di divulgazione: lezioni-concerto nelle scuole di Perugia, Magione e Castiglione del Lago, masterclass per giovani pianisti a Perugia e Spoleto, concerti gratuiti “Anteprima Festival” a San Savino con giovani talenti, incontri con scrittori in cui la musica ha un ruolo centrale, storici, musicologi, discografici e personalità di rilievo internazionale.

La 21ª edizione è resa possibile grazie al sostegno della Regione Umbria, del Comune di Magione (Main Partner), degli “Amici del Festival” e dei soci donatori filantropici, del Comune di Perugia e della Fondazione Perugia. Importante anche la collaborazione del Sovrano Militare Ordine di Malta, della Fondazione per l’Istruzione Agraria e del Sodalizio Braccio Fortebracci di Perugia per l’utilizzo delle sedi, oltre al supporto tecnico di Fazioli Pianoforti e Umbra Label.

I biglietti per i singoli concerti sono in vendita su ticketitalia.com, con prezzi di 75, 45, 30 e 15 euro. Sono previste tariffe agevolate: 10 euro per i giovani fino a 25 anni, secondo disponibilità, e biglietti a 25 euro per i residenti stabili a Perugia, Magione e nell’area del Lago Trasimeno, in base alla sede del concerto, previa presentazione di un documento di residenza all’ingresso.

Come ricorda Angela Hewitt, “durante l’anno i miei concerti mi portano in giro per il mondo, ma quando torno in Umbria e al Lago Trasimeno, mi sembra di aver trovato il paradiso in terra. Spero che anche Voi proviate la stessa sensazione”.

Lunedì 29 giugno 2026 · 15:00–16:00

James Runcie & Angela Hewitt / A Passion for Bach

Teatro del Pavone, Perugia

Evento in lingua inglese. Incontro tra lo scrittore James Runcie e la pianista Angela Hewitt, dedicato a Bach e al romanzo “The Great Passion”.

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