Conflitto interessi Meloni segretario del Pd

Terrosi e Nardelli (Lega Castiglione del lago): “Meloni segretario del Pd locale non può ricoprire la carica di presidente del consiglio: si dimetta”

 
Chiama o scrivi in redazione


nardelli_terrosi

Conflitto di interessi per la Lega di Castiglione nella nomina di Alessio Meloni come segretario del Pd

“Abbiamo appreso dalla stampa – scrivono Terrosi e Nardelli (Lega Castiglione del lago) – che il Partito Democratico di Castiglione del Lago ha eletto Alessio Meloni quale suo nuovo segretario: una scelta che a nostro avviso comporta la necessità di rivedere il ruolo dello stesso quale presidente del consiglio comunale”.
A renderlo noto i consiglieri della Lega di Castiglione del Lago Paolo Terrosi e Lorenzo Nardelli che proseguono: “Le due funzioni entrano infatti in conflitto con quanto previsto dall’art. 28 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, il quale recita: ‘Il Presidente rappresenta e presiede il consiglio comunale, esercitando le
sue attribuzioni con imparzialità ed equità’. Requisiti di imparzialità ed equità che ad oggi non possono essere garantiti dal nuovo incarico
acquisito di segretario locale del PD”.

Conflitto che porta i consiglieri del gruppo Lega a chiedere le dimissioni di Alessio Meloni

“Non ci sentiamo più tutelati – affermano – da una
figura istituzionale che dovrebbe essere sopra le parti e garantire con
il suo ruolo quella neutralità politica essenziale all’esplicamento
delle funzioni ad essa assegnate. Chiediamo quindi a gran voce le dimissioni immediate di Alessio Meloni
dalla carica di presidente del Consiglio comunale, perché
impossibilitato a garantire l’imparzialità che tale ruolo comporta.”

In un passaggio del suo documento di candidatura a segretario comunale
del PD, Meloni afferma: ‘Il ruolo che attualmente ricopro di Presidente
del Consiglio comunale di Castiglione del Lago potrà essermi di grande
aiuto per la missione che mi pongo di armonizzazione, inclusione e
coesione del nostro pensiero e del tessuto politico di riferimento”.
“Ovviamente un pensiero politico che non appartiene a tutti i membri del
consiglio comunale che dovrebbe rappresentare – concludono i consiglieri
Lega – che pretendono dal loro Presidente terzietà e correttezza
istituzionale”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*