Successo per il festival nel borgo di Castiglione del Lago
🎉 Il festival di San Domenico a Castiglione del Lago registra un grande successo di pubblico nonostante il caldo record, celebrando la cultura tra rievocazioni storiche, recuperi artistici di grande valore e un programma ricco di appuntamenti religiosi
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Castiglione del Lago, 6 08 2026 – L’edizione corrente della storica kermesse dedicata al culto di San Domenico ha fatto registrare riscontri estremamente favorevoli tra residenti e visitatori provenienti anche da fuori Umbria, come riporta il comunicato stampa di Redazione GOEC . Nonostante le temperature particolarmente elevate registrate in questi giorni, la partecipazione collettiva si è rivelata massiccia in tutti i principali luoghi simbolo del centro storico umbro, inclusi i giardini, i vicoli caratteristici, la Rocca Medievale e il prestigioso Palazzo della Corgna. All’interno di quest’ultimo edificio si è tenuta la tradizionale cerimonia celebrativa in segno di riconoscimento nei confronti dei cavalieri che hanno provveduto alla donazione dell’olio benedetto proveniente da Soriano Calabro.
Grande entusiasmo si registra in seno alla Confraternita di San Domenico, ideatrice della manifestazione, la quale ha operato con dedizione per riportare alla luce un patrimonio di tradizioni storiche e religiose di inestimabile valore per l’intera comunità locale. Un traguardo di assoluto rilievo è rappresentato dal prestigioso riconoscimento attribuito dal Ministero della Cultura, che ha inserito la celebrazione all’ottavo posto nella graduatoria nazionale su un totale di 375 eventi valutati. Tale risultato premia ufficialmente il rigoroso percorso di ricerca storiografica, la scrupolosa fedeltà filologica e la passione profonda dimostrata dai membri della confraternita, configurandosi come un volano formidabile per lo sviluppo del turismo culturale nell’area lacustre.
La valorizzazione dei beni ecclesiastici rappresenta il fulcro delle iniziative promosse quest’anno, a partire dal recupero di manufatti di grande pregio storico e artistico. Il vice priore della confraternita ha espresso particolare orgoglio per il recente restauro di un manufatto ligneo risalente al sedicesimo secolo, originariamente custodito nella chiesa di Santa Maria delle Grazie e successivamente trasferito nell’edificio sacro di San Domenico nel corso dell’anno 1638. Il manufatto si distingue per la sua particolare configurazione architettonica a tempio timpanato su tre lati, impreziosita da lesene, volute, basamenti, nicchie e capitelli finemente lavorati. La superficie risulta interamente dorata attraverso l’impiego della tecnica della meccatura, un procedimento antico che prevede l’applicazione di una foglia d’argento rifinita con una vernice trasparente color oro, ulteriormente arricchita da decorazioni cesellate e punzonate.
Gli eventi in programma nel fine settimana si pongono l’obiettivo di sostenere ambiziosi interventi di recupero architettonico e strumentale per la comunità locale. Attraverso i fondi raccolti nel corso della cena comunitaria organizzata in piazza, l’associazione religiosa intende avviare due cantieri di fondamentale importanza per il patrimonio storico del territorio. Il primo intervento prevede la completa sostituzione della pavimentazione interna della chiesa, mentre il secondo riguarda il complesso restauro di un antico organo da palazzo risalente al sedicesimo secolo, originariamente collocato nelle sale di Palazzo della Corgna e successivamente donato dalla casata nobiliare alla chiesa di San Domenico. L’operazione di recupero dello strumento musicale richiede un investimento economico rilevante, stimato intorno agli ottantamila euro, ma permetterà di restituire alla collettività un reperto di assoluta rarità e di inestimabile valore storico.
Il calendario degli eventi volge al termine con una serie di appuntamenti di grande suggestione dedicati alla devozione e alla storia locale. Nella serata odierna è prevista la tradizionale rievocazione in costume d’epoca della processione devozionale, indetta originariamente dal duca Fulvio Alessandro della Corgna per celebrare la guarigione miracolosa di donna Eleonora de Mendoza.
Nella giornata di domani si aprirà con la solenne celebrazione eucaristica officiata dal vescovo diocesano e la consueta distribuzione del pane benedetto alla cittadinanza, seguita in serata dalla presentazione ufficiale del tabernacolo ligneo restaurato.
Il gran finale della manifestazione si terrà domenica con la cena comunitaria allestita all’aperto, momento conviviale finalizzato alla raccolta fondi per i progetti di restauro conservativo.
La riuscita della manifestazione è resa possibile grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale, la società che gestisce i siti monumentali e le numerose associazioni di volontariato e promozione sociale del territorio che collaborano attivamente alla buona riuscita dell’evento.

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