San Domenico anima Castiglione con storia, fede e spettacoli

San Domenico anima Castiglione con storia, fede e spettacoli Fino al 9 agosto eventi, cortei, restauri e festa nel borgo umbro

Fino al 9 agosto eventi, cortei, restauri e festa nel borgo umbro

🎭 Castiglione del Lago vive la Festa di San Domenico con rievocazioni storiche, conferenze, restauri, danze e processioni. Il programma prosegue fino al 9 agosto con eventi dedicati alla storia, alla fede e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.


Il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico

È entrata nel vivo la “Solenne Festa di San Domenico – Splendori tra Rinascimento e Barocco”, l’appuntamento che ogni estate trasforma il centro storico di Castiglione del Lago in uno scenario capace di riportare cittadini e visitatori indietro nel tempo. Dopo la giornata inaugurale, caratterizzata dalla presenza di gruppi storici, musici, tamburini, sbandieratori e compagnie teatrali provenienti da diverse regioni italiane, la manifestazione proseguirà fino a domenica 9 agosto con un calendario ricco di iniziative culturali, religiose e di rievocazione storica.

L’avvio della festa ha regalato al pubblico un susseguirsi di spettacoli e sfilate che hanno animato piazze e vie del borgo affacciato sul Lago Trasimeno, con la partecipazione del Gruppo Sbandieratori di Torrita di Siena, degli Sbandieratori di Assisi, degli Sbandieratori di Bettolle, della Compagnia Italiana di Teatro e Danza, dell’associazione culturale Paolo III Farnese di Canino, del Gonfalone del Drago di Firenze, dell’associazione La Falange Romana di Todi e Tuoro sul Trasimeno e della compagnia Le Maschere Umbre di Avigliano Umbro. La serata si è svolta con il patrocinio della sezione Avis di Castiglione del Lago.

Danze storiche e vita di corte

Da oggi fino alla conclusione della manifestazione i visitatori potranno prendere parte alle lezioni dedicate alle danze del XVII secolo. Le coppie che meglio interpreteranno i passi dell’epoca saranno selezionate per partecipare alla Festa a Palazzo, la serata organizzata in onore dei cavalieri che portano l’olio benedetto proveniente da Soriano Calabro, comunità legata a Castiglione del Lago dalla comune devozione verso San Domenico di Guzmán.

L’iniziativa permette ai turisti di diventare protagonisti della rievocazione, vivendo direttamente l’atmosfera della corte dei della Corgna.

Conferenze tra arte, storia e tradizioni

Il programma dei prossimi giorni prevede numerosi appuntamenti culturali.

Martedì 4 agosto, nella chiesa di San Domenico, il dottor Alessandro Spartà terrà una conferenza dedicata a “La Madonna di Loreto al Trasimeno e l’antico cammino Lauretano”, approfondendo uno degli itinerari religiosi più significativi del territorio.

Mercoledì 5 agosto spazio invece alla Giostra di cavalli, organizzata dai Cavalieri del Trasimeno nell’area antistante la Rocca Medievale. In serata sarà presentato ufficialmente il restauro del Tabernacolo ligneo del XVI secolo, recuperato e restituito alla comunità.

Il giorno successivo, giovedì 6 agosto, a Palazzo della Corgna, il professor Federico Marangoni guiderà la conferenza intitolata “Il lieto vestir detto alla moda”, dedicata all’abbigliamento e alle consuetudini dell’epoca.

La processione ricorda il miracolo della duchessa

Uno dei momenti più sentiti sarà quello di venerdì 7 agosto, quando il centro storico ospiterà la tradizionale Processione in onore di San Domenico, rievocata con costumi storici.

La manifestazione ricorda il voto espresso dal duca Fulvio Alessandro della Corgna dopo la guarigione della moglie Eleonora de Mendoza, che secondo la tradizione ottenne la guarigione da una grave forma di cancrena grazie all’olio della lampada votiva custodita nel santuario di Soriano Calabro.

Il corteo vedrà sfilare i nobili della corte dei della Corgna insieme ai rappresentanti di famiglie signorili provenienti da Perugia, Cortona e da altri territori legati storicamente al casato, accompagnati dai confratelli che porteranno l’immagine del santo.

Celebrazioni religiose e cena per sostenere i restauri

Sabato 8 agosto, giorno dedicato a San Domenico di Guzmán, sarà celebrata la Santa Messa nella chiesa di Santa Maria Maddalena, presieduta dall’arcivescovo di Perugia monsignor Ivan Maffeis, con la successiva distribuzione del pane benedetto.

La manifestazione si concluderà domenica 9 agosto con la tradizionale Cena in piazza per il restauro, organizzata in Piazza Bruno Meoni. L’iniziativa avrà una finalità concreta: raccogliere fondi da destinare ai futuri interventi di recupero del patrimonio storico e artistico custodito dalla Confraternita.

Durante tutta la festa saranno inoltre proposti laboratori di ceramica curati dall’associazione Arte e Sostegno.

Un riconoscimento nazionale dal Ministero della Cultura

La manifestazione può vantare un importante risultato anche sul piano nazionale. Il Ministero della Cultura ha infatti collocato la Festa di San Domenico all’ottavo posto tra 385 manifestazioni ammesse alla valutazione.

Il riconoscimento premia il lavoro svolto negli anni dalla Confraternita di San Domenico, che dal 2008 organizza l’evento insieme al gruppo storico Gli Orti di Mecenate, puntando sulla rigorosa ricostruzione storica e sulla valorizzazione delle tradizioni locali.

Restauri per custodire il patrimonio storico

Tra gli appuntamenti più attesi figura la presentazione del restauro del Tabernacolo ligneo del XVI secolo, proveniente originariamente dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie e trasferito nella chiesa di San Domenico nel 1638.

Il vice priore della Confraternita Antonio Pagnotta ha evidenziato come il recupero delle opere sacre rappresenti uno degli obiettivi principali dell’associazione. Dopo questo intervento partirà infatti una nuova raccolta fondi destinata a due progetti di particolare rilievo: il rifacimento del pavimento della chiesa e il complesso restauro dell’antico organo da palazzo del Cinquecento, inizialmente collocato a Palazzo della Corgna e successivamente donato alla chiesa di San Domenico.

L’investimento necessario per quest’ultimo intervento sfiora gli 80 mila euro e consentirebbe di restituire alla comunità uno strumento musicale di straordinario valore storico.

Una festa che racconta la storia della città

La rievocazione non rappresenta soltanto un appuntamento spettacolare, ma costituisce anche un percorso di conoscenza della storia di Castiglione del Lago e della famiglia della Corgna.

Il gruppo storico Gli Orti di Mecenate, ispirato all’opera del poeta Cesare Caporali, propone danze, musiche, poesie e scene di vita di corte ricostruendo l’atmosfera del XVII secolo, quando il borgo era governato dal duca Fulvio Alessandro della Corgna.

L’iniziativa valorizza inoltre la chiesa di San Domenico, il museo annesso, Palazzo della Corgna, la Rocca Medievale e l’intero territorio castiglionese, favorendo la diffusione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico attraverso una manifestazione che coinvolge ogni anno residenti e numerosi turisti italiani e stranieri.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*