Tosca a Palazzo, la grande lirica torna al Festival del Lago

Campanella, Formaggia e Giossi in scena il 18 agosto alle 21

📌 FLASH NEWS – Tosca torna protagonista al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago. Martedì 18 agosto a Palazzo della Corgna in scena Campanella, Formaggia e Giossi, con Paola Del Verme al pianoforte. Inizio alle 21:15. Puccini!


La grande lirica italiana torna protagonista al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago, giunto alla sua XXII edizione. Martedì 18 agosto, nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna, il quinto appuntamento della manifestazione sarà dedicato a “Tosca” di Giacomo Puccini, proposta in una versione quasi integrale adattata agli spazi dello storico edificio castiglionese.

“Tosca a Palazzo” vedrà impegnati il soprano Renata Campanella, il tenore Danilo Formaggia e il baritono Marzio Giossi, mentre al pianoforte sarà la maestra bolognese Paola Del Verme. La rappresentazione, necessariamente priva del coro per le caratteristiche dell’allestimento, conserverà le parti principali dell’opera pucciniana.

L’inizio del concerto è previsto alle 21:15. Per gli appuntamenti ospitati nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna è previsto un ingresso a pagamento.

Palazzo della Corgna diventa la scena della Tosca

La scelta di rappresentare l’opera negli ambienti di Palazzo della Corgna crea un particolare richiamo alla stessa ambientazione della Tosca. Il secondo atto del capolavoro di Puccini si svolge infatti interamente a Palazzo Farnese, a Roma, dimora del barone Scarpia.

È proprio in quel palazzo che si concentrano alcuni dei momenti più drammatici della vicenda: l’interrogatorio e la tortura di Mario Cavaradossi, il ricatto nei confronti di Floria Tosca, la celebre aria “Vissi d’arte” e infine l’uccisione di Scarpia.

L’adattamento pensato per Castiglione del Lago porta dunque l’opera in uno spazio storico che, pur diverso dal luogo romano immaginato nella trama, offre una cornice coerente con l’atmosfera del melodramma.

Il capolavoro composto tra il 1896 e il 1899

Tosca è un’opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. La composizione risale al periodo compreso tra il 1896 e il 1899 e iniziò nello stesso anno in cui andò in scena “La bohème”.

Rispetto alle atmosfere più intimiste dell’opera precedente, Tosca presenta una struttura caratterizzata da forti contrasti e da una marcata intensità drammatica.

Il libretto trae origine dal dramma “La Tosca” di Victorien Sardou, scritto nel 1887. La vicenda è ambientata a Roma nel giugno del 1800, durante il periodo dell’invasione napoleonica in Italia.

Nel corso del tempo l’opera è diventata uno dei titoli più conosciuti e rappresentati del repertorio lirico internazionale. La forza della partitura, la costruzione dei personaggi e l’intensità della storia hanno contribuito alla sua diffusione sui palcoscenici di tutto il mondo.

Renata Campanella sarà Floria Tosca

Tra gli interpreti dell’appuntamento castiglionese figura il soprano catanese Renata Campanella, laureata in canto lirico al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania e con una formazione che comprende anche gli studi in Lettere Moderne.

L’artista conosce già profondamente il personaggio pucciniano. Ha infatti interpretato Tosca al Teatro Galli di Rimini e al Teatro Bellini di Catania.

Nel corso della carriera ha affrontato numerosi altri ruoli del grande repertorio. È stata Elvira in “Ernani” e Nedda in “Pagliacci” al Teatro Lirico di Cagliari, Ines ne “La favorita” al Teatro Regio di Parma e al Teatro Municipale di Piacenza.

Ha inoltre interpretato Norma al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Comunale di Ferrara, Abigaille in “Nabucco” e Cio-Cio-San in “Madama Butterfly” al Japan Opera Festival.

Danilo Formaggia, una carriera sui palcoscenici internazionali

La parte tenorile sarà affidata a Danilo Formaggia, nato a Milano e formatosi nello studio del pianoforte e del canto. Nel suo percorso di perfezionamento figurano due nomi di primo piano della lirica internazionale come Alfredo Kraus e Magda Olivero.

Nel 1998 Formaggia, unico tenore italiano presente nella competizione, ha conquistato il Premio “Enrico Caruso”. Il debutto risale invece al 1996 con “Le due contesse” di Giovanni Paisiello e “I due baroni” di Domenico Cimarosa al Festival dell’Opera Buffa.

La successiva attività internazionale lo ha portato in teatri e istituzioni quali Teatro alla Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Roma e Sydney Opera House.

Ha collaborato con direttori tra i quali Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Donato Renzetti, Nello Santi e Gianluigi Gelmetti e con registi come Franco Zeffirelli, Lindsay Kemp, Graham Vick e Robert Carsen.

Marzio Giossi e il grande repertorio verdiano

Completa il gruppo dei cantanti Marzio Giossi, baritono originario di Bergamo con una lunga attività sui palcoscenici italiani e internazionali.

Dopo gli studi iniziati con Giuditta Paris e proseguiti con Clotilde Ronchi a Bologna, Giossi si è imposto in diversi concorsi, tra i quali il Battistini di Rieti, il Laboratorio lirico di Alessandria, il Bastianini di Siena e le Voci verdiane di Busseto.

Nel 2005 gli è stato assegnato il 25esimo Premio Mascagni d’oro di Bagnara di Romagna. La sua carriera lo ha portato a cantare in Italia e in numerosi Paesi esteri, tra cui Francia, Olanda, Stati Uniti, Belgio, Svizzera, Giappone e Irlanda.

Nel repertorio figurano opere come “Il trovatore”, “L’elisir d’amore”, “Don Pasquale”, “Rigoletto”, “La bohème”, “Il barbiere di Siviglia” e “La Traviata”. Rigoletto rappresenta uno dei ruoli centrali della sua attività artistica.

Giossi si è esibito, tra gli altri, alla Scala di Milano, al Regio di Parma, al Regio di Torino, al Comunale di Firenze, al Massimo di Palermo, allo Sferisterio di Macerata e in numerosi teatri internazionali.

Paola Del Verme alla guida dal pianoforte

La direzione al pianoforte di “Tosca a Palazzo” è affidata alla maestra Paola Del Verme, diplomata al Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna con Daniele Lombardi.

Ha seguito corsi di perfezionamento pianistico con Sergio Fiorentino e di accompagnamento al canto con Leone Magiera, sviluppando una lunga esperienza come maestro collaboratore negli allestimenti operistici e nella formazione dei cantanti lirici.

Tra le esperienze didattiche figurano l’Accademia di canto Giuseppe Verdi di Busseto e i Corsi di Formazione Superiore per cantanti lirici dell’Accademia Verdi Toscanini organizzati dalla Fondazione Arturo Toscanini di Parma.

Paola Del Verme svolge da anni attività concertistica con cantanti lirici e ha collaborato in particolare con il soprano Dimitra Theodossiou, con concerti tenuti in Italia e all’estero. Dal 2003 dirige la Corale Quadrivium di Medicina e la Corale Quadrivium Junior, mentre dall’ottobre 2022 è alla guida del Coro Vincenzo Bellini di Budrio.

Biglietti e orari del Festival

“Tosca a Palazzo” inizierà martedì 18 agosto alle 21:15 nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna. L’ingresso singolo per gli appuntamenti ospitati nel palazzo costa 5 euro.

Il Festival prevede inoltre un abbonamento per cinque concerti al costo di 20 euro e un abbonamento per nove appuntamenti a 35 euro. Con un singolo abbonamento possono entrare contemporaneamente due persone.

Il programma della XXII edizione proseguirà anche fuori da Palazzo della Corgna. L’appuntamento del 28 agosto a Villa Nazarena sarà a ingresso gratuito e avrà inizio alle 21:30, mentre gli altri concerti programmati nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna cominceranno alle 21:15.

Con la rappresentazione del 18 agosto, il Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago torna dunque alla grande opera italiana, affidando uno dei capolavori più celebri di Giacomo Puccini a quattro interpreti di consolidata esperienza e trasformando gli ambienti di Palazzo della Corgna nella cornice della vicenda di Floria Tosca, Mario Cavaradossi e del barone Scarpia.

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