Festival chiuso alla Rocca, dal 12 settembre si va a Perugia
📌 FLASH NEWS – Trasimeno Prog chiude positivamente la settima edizione a Castiglione del Lago. Dopo quattro giorni prog, jazz-rock e ospiti, l’associazione rilancia: il 12 settembre doppio concerto a Perugia con Il Bacio della Medusa e RRR.
Bilancio positivo per la settima edizione
Si è conclusa alla Rocca Medievale di Castiglione del Lago la settima edizione del Trasimeno Prog Festival, manifestazione dedicata al progressive rock e ai suoi molteplici linguaggi musicali. L’associazione guidata dal presidente Massimo Sordi traccia un bilancio positivo dopo quattro giornate caratterizzate da concerti, incontri, proiezioni e iniziative dedicate agli appassionati.
Il programma ha alternato formazioni storiche, nuove realtà musicali, ospiti provenienti da differenti esperienze artistiche e momenti di approfondimento. La partecipazione del pubblico ha accompagnato le diverse serate del festival, che anche quest’anno ha utilizzato come scenario principale la Rocca Medievale.
Conclusa la manifestazione, l’attività dell’associazione non si interrompe. Il prossimo appuntamento è già fissato per sabato 12 settembre all’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia, dove sono previsti due concerti: l’anteprima del nuovo album Tarlo de Il Bacio della Medusa e l’esibizione della Raccomandata Ricevuta di Ritorno, formazione guidata da Luciano Regoli.
L’apertura con la Pink Floyd Night
La settima edizione del festival era iniziata giovedì 20 agosto con la Pink Floyd Night, affidata ai Drunk Side e ai Ranestrane.
La formazione umbra Drunk Side ha eseguito integralmente Wish You Were Here, accompagnandolo con una selezione di brani tratti da The Dark Side of the Moon. I romani Ranestrane hanno invece proposto il loro Cineconcerto, con la proiezione sincronizzata del film The Wall di Alan Parker e l’esecuzione dal vivo della parte musicale.
La serata è stata però interrotta anticipatamente dalla pioggia poco dopo la mezzanotte. Il maltempo ha quindi condizionato nuovamente l’appuntamento dopo quanto avvenuto anche nell’edizione 2025, quando lo spettacolo era stato annullato.
Nonostante la chiusura anticipata, l’apertura ha dato il via a una programmazione articolata che nei giorni successivi ha ampliato ulteriormente la proposta musicale del festival.
I Wish e l’incontro con Donato Zoppo
Il programma di venerdì 21 agosto è iniziato nel pomeriggio a Palazzo della Corgna, dove alle 17 si è svolta la presentazione acustica dell’album The Endless Winter dei Wish.
All’incontro ha partecipato anche lo scrittore e critico musicale Donato Zoppo. L’appuntamento ha registrato una buona partecipazione e ha anticipato la lunga serata musicale successiva alla Rocca.
Sul palco sono saliti inizialmente i Known Physics, formazione di Castiglione del Lago che si è esibita per circa quaranta minuti. Il gruppo ha ricevuto un riscontro positivo dal pubblico presente e anche l’apprezzamento di Enrico Vesco, manager de Le Orme.
Durante il cambio palco sono intervenuti anche Max Salari e Gianmaria Zànier, che hanno presentato rispettivamente i libri dello scrittore-blogger marchigiano e l’album Diario di bordo del performer friulano.
Le Orme protagoniste della seconda serata
Alle 22 è arrivato uno degli appuntamenti più attesi dell’intero festival con Le Orme di Michi Dei Rossi.
La formazione era composta da Michi Dei Rossi alla batteria, Michele Bon alle tastiere, Aligi Pasqualetto alle tastiere e Luca Sparagna al basso, chitarra e voce.
Il concerto è durato circa due ore ed è stato costruito in larga parte intorno ai brani della celebre trilogia discografica pubblicata tra il 1971 e il 1973: Collage, Uomo di pezza e Felona e Sorona.
Ospite speciale della serata è stato Bernardo Lanzetti, ex frontman della Premiata Forneria Marconi, che ha proposto anche una propria esibizione. Nel finale Lanzetti ha cantato insieme alla band Impressioni di settembre, mentre il bis è stato affidato a Amico di ieri.
La risposta del pubblico è proseguita anche dopo il concerto, con numerosi spettatori che hanno raggiunto la postazione dedicata al merchandising del gruppo.
Il docufilm Gli anni del prog
La giornata di sabato 22 agosto ha preso il via ancora a Palazzo della Corgna, dove alle 17 è stato proiettato il docufilm Gli anni del prog.
All’incontro hanno partecipato il regista Pierfrancesco Campanella, il giornalista e critico musicale Donato Zoppo e il professor Fabio Melelli. Zoppo e Melelli sono anche tra i protagonisti del documentario e accompagnano lo spettatore nel percorso dedicato alla storia e alle esperienze del progressive.
La serata è quindi proseguita con La notte del prog italiano, progetto costruito intorno ad alcuni dei brani più rappresentativi di formazioni come PFM, Le Orme, Banco del Mutuo Soccorso, New Trolls e Rovescio della Medaglia.
Sul palco si sono esibiti l’Orchestra Sinfonica del Molise e la band La Cruna del Lago, affiancate da diversi ospiti.
Orchestra e rock nella Notte del prog italiano
Tra le voci protagoniste della serata figuravano Bernardo Lanzetti, Luciano Regoli della Raccomandata Ricevuta di Ritorno e Tony D’Alessio del Banco del Mutuo Soccorso.
Ha partecipato inoltre Gianmaria Zànier, cantautore, performer e conduttore radiofonico, che ha presentato una selezione di brani dal suo album d’esordio Diario di bordo.
Il segretario di Trasimeno Prog Alfredo Buonumori ha richiamato il rapporto storico tra progressive, orchestra, rock e jazz, ricordando anche l’esperienza del Concerto Grosso dei New Trolls con il maestro Luis Bacalov.
L’incontro tra formazione sinfonica e strumenti tipici del rock è stato così uno degli elementi centrali della terza serata della manifestazione.
Agorà e Tony Esposito chiudono il festival
L’ultima giornata ha spostato l’attenzione verso il jazz-rock, il progressive, il blues e la canzone d’autore.
Ad aprire la parte musicale sono stati gli Agorà, formazione marchigiana che ha proposto una performance accolta positivamente dal pubblico.
La conclusione della settima edizione è stata affidata al quintetto di Tony Esposito, protagonista di un concerto costruito attraverso le proprie composizioni e un lungo omaggio a Pino Daniele.
Esposito ha ricordato musicalmente quello che ha definito un “fratello”, ripercorrendo una parte del repertorio legato alla loro esperienza artistica. Al termine dell’esibizione il pubblico ha richiesto diversi bis, concessi dal musicista prima della conclusione definitiva della serata.
La Fiera del Disco durante tutte le giornate
Parallelamente agli appuntamenti musicali e culturali, durante tutte le giornate del festival si è svolta a piazza Gramsci la Fiera del Disco.
L’iniziativa ha dato agli appassionati la possibilità di cercare e acquistare cd, vinili e memorabilia, affiancando così alle esibizioni dal vivo uno spazio dedicato al collezionismo musicale.
L’associazione Trasimeno Prog, nel tracciare il bilancio dell’edizione, ha ringraziato il Comune di Castiglione del Lago, gli sponsor, Lagodarte Impresa Sociale, che gestisce la Rocca Medievale, insieme ai tecnici, ai volontari e al pubblico intervenuto durante la manifestazione.
Il 12 settembre nuovo appuntamento a Perugia
Archiviata la settima edizione, l’associazione guarda già al prossimo appuntamento. Sabato 12 settembre sarà infatti l’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia a ospitare una nuova serata dedicata al progressive.
Il programma prevede due concerti. Il primo sarà la presentazione in anteprima di Tarlo, nuovo album de Il Bacio della Medusa.
Sul medesimo palco arriverà anche la Raccomandata Ricevuta di Ritorno, storica formazione del progressive rock capitanata da Luciano Regoli.
La serata perugina rappresenterà quindi la prosecuzione immediata dell’attività di Trasimeno Prog dopo il festival di Castiglione del Lago, mantenendo al centro la valorizzazione del progressive italiano attraverso il confronto tra produzioni nuove e gruppi legati alla storia del genere

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