Antria, grande successo per il primo weekend della sagra

La 39ª edizione prosegue fino al 19 luglio tra oca in porchetta, musica e secoli di storia

Si è concluso con un bilancio di presenze molto positivo il primo fine settimana della 39esima edizione di “Collesanto Antria in Gastronomia”, kermesse in programma fino a domenica 19 luglio nell’antico castello collinare nel comune di Magione. Il primo weekend ha infatti registrato un grande afflusso di avventori. Tanti visitatori hanno affollato i tavoli per la cena nel borgo storico, potendo apprezzare i prelibati menù preparati sui fornelli gestiti dalla sapienza degli abitanti dei due piccoli paesi.

Oltre all’eccellente offerta enogastronomica, hanno riscosso  apprezzamento anche le proposte musicali e gli spettacoli del dopocena, che hanno fatto ballare e divertire il pubblico. Antria è un luogo ricco di fascino – esaltato ulteriormente dal Comune di Magione grazie al recente rifacimento dell’intera pavimentazione del borgo – dove il successo della festa è reso ogni anno possibile dalla passione e dall’impegno degli abitanti che portano in tavola piatti della tradizione esaltando il prodotto principe della festa: l’oca, cotta rigorosamente nell’antico forno a legna del 1400 situato all’interno del castello.

Martedì 14 luglio il menù propone le tradizionali tagliatelle, umbricelli al sugo e oca in porchetta, con l’intrattenimento musicale della “Noche Latina”. Mercoledì 15 la proposta culinaria si amplierà con l’aggiunta della squisita paiata, accompagnata dall’evento dance firmato Tiziano Casagrande DJ con “Discoring”.
Nel fine settimana, da giovedì 16 a domenica 19, i buongustai troveranno ad attenderli anche l’ottimo agnello scottadito alla contadina, da abbinare all’immancabile oca, all’antipastone del Castello, alla torta al testo e a ricchi fritti misti.
Ad accompagnare le cene saranno le orchestre spettacolo: giovedì 16 si balla con Orient Express, venerdì 17 con la cover band Deeradio, sabato 18 con Fabrizio & Simpatici Italiani, per poi chiudere in bellezza domenica 19 luglio sulle note di Andrea Torzuoli. Dieci serate per vivere insieme i sapori del territorio in un’atmosfera unica e senza tempo.
Antria è un vero gioiello di architettura medievale incastonato sulle colline umbre a 373 metri sul livello del mare. Il castello, citato per la prima volta in documenti del 1185, è difeso da mura risalenti al XIII secolo e vanta una splendida porta d’ingresso sovrastata da beccatelli. Passeggiando tra le suggestive viuzze che mantengono inalterato l’impianto urbano originario si calca il suolo che ha dato i natali all’erudito letterato del ‘500 Marco Antonio Bonciari e, probabilmente, anche al celebre condottiero Niccolò Piccinino.
All’interno del castello, spiccano due pozzi medievali e il prezioso forno collettivo a legna del 1400. Quest’ultimo non è un semplice reperto storico, ma è ancora oggi impiegato con maestria per cuocere a puntino la famosa oca servita in sagra.
Merita una menzione a parte la chiesa di San Rocco e Sant’Antonio Abate, risalente alla metà del XV secolo, il cui campanile domina la porta d’ingresso al castello. Al suo interno è tuttora attiva la secolare confraternita maschile del santissimo sacramento, che amministra possedimenti ed è la fedele custode delle antiche ritualità religiose e comunitarie.

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