Poste italiane Anche Sant’Arcangelo penalizzata dalle poche aperture

Consigliera comunale Stortini: ”lunghe code al freddo e alle intemperie con rischi per la situazione sanitaria”

 
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Vanessa_Stortini

Risolto il problema di San Feliciano, a Magione permangono le difficoltà per l’ufficio postale di Sant’Arcangelo. Un problema che l’Amministrazione comunale e la cittadinanza della frazione lacustre ha più volte denunciato.

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“Abbiamo appreso che Poste Italiane – spiega la consigliera comunale di maggioranza Vanessa Stortini residente nella frazione – dal 15 febbraio procederà alla riapertura dell’ufficio postale di San Feliciano sei giorni alla settimana. I problemi relativi alle lunghe code al freddo e alle intemperie, al potenziale rischio di assembramenti con quello che ne consegue per la situazione sanitari, invece permangono per l’ufficio di Sant’Arcangelo, la frazione più periferia del Comune già fortemente penalizzata anche all’assenza di Postamat, nonostante le ricorrenti proteste della popolazione che di recente aveva anche proceduto ad una raccolta firme coordinata dalla Pro Loco per chiederne l’installazione”.

“Riteniamo pertanto di vitale importanza – aggiunge – ripristinare al più presto le condizioni di apertura per-covid di sei giorni settimanali rispetto agli attuali tre. La posizione strategica lungo la strada regionale 75 Bis, rende l’ufficio di Sant’Arcangelo fruibile non solo dai quasi 1000 abitanti della frazione e dai numerosi turisti ma da utenti di frazioni limitrofe anche di fuori comune. Continua a rimanere di fondamentale importanza che l’ufficio venga finalmente dotato di Postamat”.

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