Trasimeno inquinato, consigliere De Vincenzi annuncia interrogazione su ritardi interventi bonifica

De Vincenzi, (Rp) interviene in merito ad un monitoraggio promosso dalla campagna nazionale 'Goletta dei Laghi'

Trasimeno inquinato, consigliere De Vincenzi annuncia interrogazione su ritardi interventi bonifica
goleta dei laghi

Trasimeno inquinato, consigliere De Vincenzi annuncia interrogazione su ritardi interventi bonifica. “Il monitoraggio promosso dalla campagna nazionale ‘Goletta dei Laghi’ di Legambiente, ha fatto emergere che in 4 aree su 6 del territorio di Passignano e Tuoro sul Trasimeno risultano picchi di inquinamento che si innalza oltre i limiti di legge. In particolare una zona è stata dichiarata ‘inquinata’ e altre 3 ‘fortemente inquinate’. Lo scrive il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Ricci presidente) specificando che “i risultati dei campionamenti effettuati il 17 e il 18 luglio scorsi (consultabili online: http://www.legambiente.it/golettaverde-map/), sono stati pubblicati e presentati durante una conferenza stampa, senza che nessuna voce istituzionale si sia levata per denunciare la gravità della situazione”.

De Vincenzi evidenzia che “la località Le Pedate, lungo la foce del canale di scarico del depuratore che serve i comuni di Passignano e Tuoro sul Trasimeno, è fra le più inquinate, con concentrazioni batteriche di gran lunga superiori anche ai limiti previsti per gli scarichi in acque superficiali. Lo stato di criticità di queste aree – continua – è noto ormai da anni ed è a repentaglio la qualità delle acque del lago, anche in funzione del fatto che il carico batterico di coliformi intestinali derivato dagli scarichi, è eccessivo rispetto alle capacità di lavoro dei depuratori attualmente installati. Una situazione che colpisce fortemente anche l’immagine del territorio interessato da sempre da importanti flussi turistici”.

De Vincenzi si dice “negativamente sorpreso dal fatto che sia stata un’associazione ambientalista a fare dei monitoraggi invece che le istituzioni preposte come l’Arpa o la Asl. Ancora più sorprendente è che in quest’area del Trasimeno tardino a completarsi gli interventi di bonifica previsti dal progetto di riqualificazione degli scarichi fognari del lago, affidato ad Umbria Acque S.p.a e già in fase di realizzazione. Parliamo di uno stanziamento di 10 milioni di euro dei quali – spiega – 7,5 milioni finanziati dal Ministero dell’Ambiente, circa 2 milioni dalla Regione Umbria e 500mila euro, invece, andranno a gravare sulle bollette dei contribuenti. Da quanto risulta – aggiunge – solamente i depuratori di Madonna del Soccorso (Castiglione del Lago) e di Montesperello (Magione) sono in fase di collaudo e a settembre dovrebbero essere pienamente operativi”.

Per De Vincenzi è dunque “naturale chiedersi con quali criteri vengono impiegati fondi pubblici e per quale motivo una porzione di territorio debba essere favorita a discapito di un’altra”. Per questo annuncia la presentazione di una interrogazione con la quale chiede conto alla Giunta regionale di “questi ritardi, soprattutto nei confronti dei cittadini di Passignano e Tuoro sul Trasimeno, i quali vedono messa a rischio la salubrità complessiva dell’ambiente, la balneabilità, l’immagine e la fruibilità da parte dei turisti, in particolare nei mesi estivi. Ad oggi – conclude – ancora tutto tace e non c’è traccia di prese di posizione chiare”.

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