Festival Moon in June, Morgan ha conquistato il vasto pubblico

Fa ancora centro Moon in june, per una terza edizione che mantiene fede alle sue caratteristiche

 
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Festival Moon in June, Morgan ha conquistato il vasto pubblico

Festival Moon in June, Morgan ha conquistato il vasto pubblico

ISOLA MAGGIORE (Tuoro sul Trasimeno) – Consolida il successo delle due edizioni precedenti Moon in june. Sabato 24 e domenica 25 giugno l’evento è riuscito ad animare nuovamente il suggestivo ed unico scenario dell’Isola Maggiore nel cuore del Lago Trasimeno. Dopo la prestigiosa direzione artistica di Vinicio Capossela nel 2015 e l’omaggio a Robert Wyatt nel 2016, l’appuntamento che porta nelle rive lacustri note e musica di qualità al tramonto ha fatto nuovamente centro con oltre 3 mila persone che in due giorni sono approdate all’isola.

Nell’edizione 2017 protagonisti sono stati il pianista norvegese Bugge Wesseltoft che ha portato un tocco di sperimentazione e improvvisazione davanti ad una platea attenta e curiosa e Morgan che ha conquistato il vasto pubblico, in tanti sono accorsi per ascoltarlo, con il suo personale omaggio a Luigi Tenco, voce e pianoforte.

Il festival Moon in June si conferma originale rassegna musicale, giunta al suo terzo anno, ed organizzata dall’Associazione Moon in June, in collaborazione con la Fondazione ‘SergioPerLaMusica’, e con il sostegno di Regione Umbria e Comune di Tuoro. “Anche quest’anno si è mantenuta la promessa di proporre eventi unici ed irripetibili – afferma a bilancio Virgilio Ambroglini, presidente della Fondazione ‘SergioPerLaMusica’ – e le esibizioni andate in scena sono state di grande qualità”.

I ringraziamenti di Ambroglini vanno soprattutto “alla Regione Umbria e in particolare alla presidente Catiuscia Marini, oltre che al Comune di Tuoro, per aver creduto ancora al festival” e naturalmente al pubblico “che capisce il livello delle iniziative e non delude mai con un affetto e una presenza notevoli”.

Soddisfatta anche Patrizia Marcagnani, presidente dell’associazione Moon in june, che ha voluto ringraziare soprattutto i protagonisti dei concerti e anche “chi si è impegnato per la riuscita dell’evento in tutti i suoi minimi dettagli perché ricco pure di iniziative collaterali molto suggestive e che hanno riscosso un grande successo”.

Gli organizzatori pensano già al prossimo anno con al centro, oltre all’Isola Maggiore, “anche altre soluzioni e location per la necessità di coinvolgere nuove realtà del Trasimeno che si sono dimostrate molto interessate all’iniziativa”.

La due giorni è iniziata con ‘Waiting for the Moon’, l’opening act prima del live di Wesseltoft​. Un concerto di live electronics a cura degli studenti del Dipartimento di musica elettronica del Conservatorio di Perugia​ con​ ospite speciale Alessandro Deledda​, pianista e direttore della Scuola ‘Piano Solo’ di Perugia. Lo stesso Deledda aveva inoltre coordinato l’anteprima di Moon in june dell’11 giugno scorso con il concerto di fine stagione della scuola che ha visto protagonisti oltre 70 allievi e i loro docenti per quella che è stata una bellissima festa di musica.

Tanti curiosi e appassionati erano poi lì per l’unica data italiana, gratuita, del talentuoso pianista norvegese Wesseltoft che per loro e soprattutto per l’ambiente in cui si trovava ad operare ha calibrato un concerto emozionante per piano solo ed elettronica.

Ad animare un po’ il calmo e caldo tramonto lacustre che c’è da queste parti, infine, ci ha pensato domenica 25 giugno l’istrionico Morgan che tra intimità e spettacolo vero e proprio ha omaggiato a 50 anni dalla morte Luigi Tenco, ma non solo. La scaletta infatti ha preso anche altre direzioni oltre alle interpretazioni dei brani del grande autore genovese. Molto applaudito e seguito anche l’incontro al Giardino letterario con il prof. Donato Loscalzo, docente di letteratura greca e latina dell’Università di Perugia, sulla poesia d’amore di Tenco tra Ovidio e Pavese che ha anticipato il concerto di Morgan.

Ma l’edizione 2017 di Moon in june non è stata caratterizzata solo dai concerti di punta. Molto seguiti anche gli appuntamenti “minori” ma che con i scorci suggestivi della Maggiore si sono dimostrati all’altezza della situazione. Con la collaborazione del Conservatorio di Musica F. Morlacchi e grazie ai suoi allievi sono stati organizzati degli incontri e delle sonorizzazioni musicali in vari spazi dell’Isola Maggiore.

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