La Polvese si prepara all’invasione di Ferragosto

Polvese, da Pasqua isola aperta a tutti

ISOLA POLVESE – La Costa Smeralda è qui. A solcare le dense e calme acque del lago Trasimeno in questi giorni di ritrovato bel tempo, con un livello che sta ad un decina di centimetri più in alto dello zero idrometrico, sembrerebbe davvero che questo luogo non abbia poi così tanto da invidiare alle blasonate mete balneari estive. Un equilibrio paesaggistico e naturalistico che rende particolarmente attraenti e accoglienti le sponde del lago e della più grande delle sue isole, la Polvese. Qui la stagione estiva è partita con il “botto”: nel primo week end importante in cui si misurano i movimenti dei visitatori (quello cioè del 2 giugno) sull’Isola sono sbarcate oltre tremila persone. Una partenza davvero con il piede giusto; il primo di una serie di week end fortunati, complice anche la crisi economica che ci fa riscoprire, nostro malgrado, le mete più a portata di mano e pertanto meno dispendiose. Il maltempo ha influito sulle presenze di luglio, ma ora gli arrivi, sia attraverso i natanti di Umbria Mobilità che garantisce una decina di corse al giorno, sia attraverso i mezzi privati (e sono circa il 30%), sono tornati ad essere consistenti, soprattutto tra il sabato e la domenica, lasciando ben sperare per il Ferragosto, quando notoriamente la Polvese tocca le sue punte più alte in termini di presenze.

Del resto, alla modica cifra di 5,60 euro a testa, viaggiando sul “Camelia” (200 posti) o sul “Grifone” (350 posti), anche di notte nel periodo che va dall’11 luglio al 17 agosto, in appena dieci minuti ci si può concedere un deciso stacco dal solito tran tran e un’immersione in un ambiente difficilmente replicabile. Felice connubio tra ambiente e mano dell’uomo, dove le attività antropiche sono solo a corredo di una natura particolarmente generosa, la Polvese, pur essendo “Oasi di protezione faunistica” (dal 1974) e Parco scientifico e didattico (dal 2005), può fregiarsi di volta in volta dei titoli di “Isola delle vacanze”, “Isola del Natale”, “Isola di Einstein”, senza venir meno alle sue principali prerogative. Non lo hanno capito solo gli stranieri, sempre ben rappresentati (una volta erano principalmente i tedeschi, oggi sono per lo più belgi, olandesi, australiani, francesi). Ma anche gli italiani e gli umbri dimostrano di guardare alla Polvese con sempre maggiore interesse.

C’è chi tra i perugini ha preso ormai l’abitudine di trascorrervi i caldi week end estivi. Il bello della Polvese è che può essere fruita sotto molteplici forme. L’attuale Amministrazione provinciale, al momento del suo insediamento, l’ha eletta, tra le altre cose, ad “Isola dello sport”, creando le condizioni per potervi praticare discipline diverse come la vela, il kitesurf, il calcio, il podismo, la mauntain bike, il tiro con l’arco. Ma c’è chi giunge alla Polvese per ammirarla in tutto il suo splendore, ovvero come “centro di esperienza ambientale”. Ed ecco che allora ci si può affidare a preparate guide per effettuare delle visite tra i sentieri dell’Isola, che includono anche l’accesso al Castello, alla Chiesa di San Giuliano e al Giardino delle piante acquatiche (Piscina Porcinai).

Per chi volesse trattenersi per più di un giorno è possibile sistemarsi presso l’albergo “La Villa” dotata di 50 posti letto o presso l’Ostello “Fattoria Il Poggio” (70 posti letto) e concedersi così una vacanza completamente “green”. “Il gradimento da parte dei turisti per la Polvese – sono le parole del Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi – in continua crescita rappresenta un segnale importante per il turismo in uno dei luoghi più suggestivi dell’Umbria, che il nostro Ente ha messo al centro della propria attività di legislatura. Ritengo davvero che possa essere il luogo ideale dove trascorrere le proprie vacanze, Ferragosto compreso”. Ma con il Ferragosto alle porte, per il quale ci si attende numeri importanti, si pensa già all’invasione successiva, quella che con molta probabilità scatenerà la prossima edizione dell’Isola di Einstein, in programma dal 5 al 7 settembre prossimi, tenendo conto che lo scorso anno l’evento richiamò quasi 6.000 persone.

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