Regione Umbria avvia nuove opere e risorse stabili
💧La Regione Umbria avvia interventi strutturali e programmati per il lago Trasimeno con fondi stabili, taglio del canneto a Castiglione del Lago, dragaggi a Sant’Arcangelo e San Feliciano, pontile mobile a Isola Maggiore e lotta agli insetti
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Perugia, 3 agosto 2026 – La Giunta regionale dell’Umbria ha avviato una vasta serie di interventi infrastrutturali e di manutenzione ambientale sul bacino idrico del Lago Trasimeno, con l’obiettivo dichiarato di superare in maniera definitiva la gestione emergenziale del territorio, come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie – Regione Umbria. Come sottolineato dall’assessore Meloni, il piano di azioni coordinate mira a conciliare la salvaguardia dell’ecosistema locale con le necessità turistiche ed economiche delle comunità residenti, ponendo al centro una visione di medio e lungo periodo.
Nella giornata odierna si sono aperte a Castiglione del Lago le attività operative rivolte al diradamento e al contenimento programmato della vegetazione ripariale. Le operazioni di sfalcio del canneto vengono realizzate in conformità con le direttive stabilite dai Piani di gestione delle aree Natura 2000, garantendo la piena tutela degli habitat e delle specie autoctone. Questo intervento, richiamato dall’assessore Meloni, consente di restituire continuità visiva allo specchio d’acqua, valorizzando il paesaggio per residenti e visitatori.
Sul fronte della navigabilità e della sicurezza degli approdi, i cantieri sono entrati nel vivo presso la darsena di Sant’Arcangelo di Magione, un’opera attesa dal territorio da oltre due decenni. I lavori prevedono la rimozione quotidiana di circa trecento metri cubi di sedimenti, che vengono aspirati e canalizzati verso apposite vasche di colmata. Una volta ultimato il dragaggio in questa sede, i macchinari si sposteranno nella vicina darsena di San Feliciano per ripristinarne la piena funzionalità operativa, segnando così il concreto passaggio dalle fasi procedurali all’apertura dei cantieri.
Per fronteggiare le criticità derivanti dalla prolungata riduzione dei livelli d’acqua, la scorsa settimana è stato completato il posizionamento di una struttura galleggiante presso Isola Maggiore. Il nuovo pontile mobile assicura l’attracco regolare dei traghetti, permettendo la continuità dei collegamenti sia per gli abitanti sia per i servizi commerciali. Parallelamente, le autorità regionali hanno disposto una revisione dei mezzi di trasporto pubblico idrico, favorendo l’impiego di imbarcazioni caratterizzate da un basso pescaggio.
La persistente siccità e l’innalzamento delle temperature hanno comportato una consistente presenza di chironomidi e zanzare nei centri abitati e lungo le sponde del bacino. Oltre ai tradizionali trattamenti larvicidi di tipo biologico iniziati durante la stagione primaverile, l‘assessore ha evidenziato l’attivazione di interventi straordinari nelle zone a maggiore densità turistica, avvalendosi di strumenti di cattura, monitoraggi scientifici continuativi e protocolli dedicati per contenere il fenomeno.
Sul piano economico, il bilancio regionale prevede ora uno stanziamento permanente pari a 300.000 euro all’anno, interamente destinato alla cura e alla pulizia delle sponde lacustri. A questo capitolo fisso si aggiungono fondi dedicati alla manutenzione straordinaria e alla gestione dei flussi idrici. In questa cornice si inserisce la recente riapertura, dopo un decennio di inattività, della paratia situata lungo il canale Maranzano, la quale consente nuovamente alle acque di confluire verso il lago, affiancandosi alle operazioni legate all’adduzione dalla diga di Montedoglio.

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