Carabinieri fermano 18enne e 24enne: trovate 48 dosi di coca
📌 FLASH NEWS – Città della Pieve, due giovani di 18 e 24 anni arrestati dai Carabinieri durante i controlli per il Palio dei Terzieri. Nell’auto trovati 33 grammi di cocaina suddivisi in 48 dosi, contanti e due telefoni cellulari. Arrestati.
Due giovani di 18 e 24 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Città della Pieve nell’ambito dei controlli predisposti in occasione degli eventi collegati al Palio dei Terzieri. L’ipotesi di reato contestata è quella di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Durante l’operazione i militari hanno sequestrato complessivamente 33 grammi di cocaina, già suddivisi in 48 dosi. La sostanza era custodita all’interno dell’automobile utilizzata dai due giovani. Nel veicolo sono stati trovati anche denaro contante e due telefoni cellulari di ultima generazione.
Il controllo è scattato dopo una serie di osservazioni compiute dai Carabinieri tra il centro storico di Città della Pieve e un parcheggio isolato. I movimenti dei due ragazzi hanno attirato l’attenzione dei militari impegnati nei servizi mirati contro i reati legati agli stupefacenti.
I controlli durante gli eventi del Palio dei Terzieri
L’operazione è maturata nell’ambito di un dispositivo predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Città della Pieve per rafforzare la prevenzione e il contrasto dei reati in materia di droga durante le iniziative collegate alla disputa del Palio dei Terzieri.
La presenza di pubblico e gli eventi organizzati in città hanno portato all’attivazione di specifici servizi di controllo. Proprio durante uno di questi interventi, l’attenzione dei militari si è concentrata sui due giovani.
I Carabinieri hanno osservato alcuni movimenti ritenuti sospetti tra il centro storico e un parcheggio situato in una zona più isolata.
Gli accertamenti sono quindi proseguiti con l’individuazione dell’automobile utilizzata dal 18enne e dal 24enne.
L’appostamento lungo la strada di accesso alla città
Una volta identificato il veicolo, i militari hanno deciso di proseguire l’attività di osservazione. I Carabinieri si sono quindi appostati lungo la strada di accesso a Città della Pieve, aspettando il passaggio dell’automobile.
Quando il mezzo è stato individuato, i militari ne hanno seguito gli spostamenti fino al momento ritenuto opportuno per procedere al controllo.
L’attività ha consentito di verificare direttamente il contenuto dell’automobile utilizzata dai due ragazzi. È stato proprio durante questa fase che sono emersi gli elementi che hanno determinato il successivo arresto.
All’interno del mezzo, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto la sostanza stupefacente che, secondo quanto ricostruito durante l’operazione, era già stata ripartita in numerose dosi.
Trentatré grammi di cocaina divisi in 48 dosi
Il quantitativo complessivamente recuperato ammonta a 33 grammi di cocaina. La droga era suddivisa in 48 singole dosi e conservata utilizzando differenti contenitori.
Una parte delle dosi era custodita all’interno di due ovetti di plastica, mentre altra sostanza era stata sistemata in un sacchetto di cellophane.
La suddivisione della cocaina e le circostanze emerse durante il controllo hanno portato i Carabinieri a procedere nei confronti dei due giovani per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Oltre alla droga, i militari hanno rinvenuto nell’automobile anche denaro contante. Il comunicato non specifica l’ammontare della somma recuperata.
Sequestrati anche due cellulari
Nel corso degli accertamenti sono stati trovati inoltre due telefoni cellulari di ultima generazione. Anche questi elementi sono emersi durante il controllo effettuato sul veicolo.
L’operazione è stata quindi portata a termine nell’ambito degli specifici servizi organizzati durante il periodo del Palio dei Terzieri, con particolare attenzione alla prevenzione della circolazione di sostanze stupefacenti.
L’intervento ha avuto origine dall’osservazione sul territorio e si è sviluppato attraverso diverse fasi: l’individuazione dei movimenti sospetti, l’identificazione dell’automobile, l’appostamento lungo la strada di accesso al paese e il successivo pedinamento.
Il controllo finale ha permesso ai militari di recuperare il quantitativo di cocaina e gli altri elementi rinvenuti all’interno dell’autovettura.
I due giovani trasferiti nel carcere di Capanne
Conclusi gli accertamenti e le formalità previste, il 18enne e il 24enne sono stati dichiarati in stato di arresto.
Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Perugia ha quindi disposto il loro trasferimento presso il carcere di Perugia Capanne.
I due giovani sono stati così associati alla struttura penitenziaria del capoluogo umbro dopo l’intervento effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Città della Pieve.
L’ipotesi investigativa contestata riguarda la detenzione della cocaina ai fini di spaccio, sulla base degli elementi acquisiti durante il controllo.
Servizi mirati durante la manifestazione pievese
L’arresto si inserisce dunque nell’attività di vigilanza predisposta in concomitanza con il Palio dei Terzieri, manifestazione che ha portato i Carabinieri a intensificare i servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati legati agli stupefacenti.
L’attenzione dei militari si è concentrata anche sulle aree esterne al cuore della manifestazione. È stato infatti il passaggio dei due giovani tra il centro storico e un parcheggio isolato a determinare l’avvio degli accertamenti più approfonditi.
Da quel momento i Carabinieri hanno seguito gli spostamenti dei ragazzi fino al controllo dell’automobile, concluso con il rinvenimento dei 33 grammi di cocaina suddivisi in 48 dosi, del denaro contante e dei due telefoni cellulari.
L’intervento si è concluso con l’arresto del 18enne e del 24enne e con il loro trasferimento nel carcere di Perugia Capanne, secondo quanto disposto dall’autorità giudiziaria.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini e le responsabilità dei due arrestati dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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