Carabinieri, un marocchino arrestato e tre denunce in stato di libertà

Trovato morto in casa a Ponticelli, probabile overdose, indagini

I carabinieri della tenenza di Sansepolcro hanno tratto in arresto un 43 enne, marocchino, domiciliato in Valtiberina, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
L’uomo in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici, per futili motivi percuoteva la propria convivente, una 46 enne della Valtiberina, con calci e pugni procurandogli lesioni giudicate dal locale pronto soccorso guaribili in 20 giorni.
L’arrestato è stato tradotto dai carabinieri presso la casa circondariale di Arezzo.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Cortona hanno denunciato in stato di libertà un 46 enne della Valdichiana, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari a conclusione di attività di indagine, a seguito di perquisizione rinvenivano nel suo appartamento un involucro in cellophane contenente 5 grammi di marijuana.

I carabinieri della stazione di Terontola hanno denunciato un 51 enne albanese, domiciliato in Valdichiana, per sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro.
I militari accertavano che l’uomo aveva utilizzato la propria autovettura, nonostante fosse stata già sottoposta a sequestro amministrativo, abbandonandola in panne in quel centro.

I carabinieri della stazione di Camucia hanno denunciato in stato di libertà un 44 enne, ucraino, domiciliato in Valdichiana, per rifiuto di sottoporsi all’accertamento sullo stato di alterazione psicofisica dall’uso di sostanze alcoliche.
L’uomo controllato dai carabinieri a bordo di un automezzo, si rifiutava di sottoporsi agli accertamenti clinici per la determinazione dell’eventuale stato di alterazione psicofisica. la patente di guida è stata ritirata ed il veicolo posto sotto sequestro amministrativo.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Bibbiena hanno denunciato in stato di libertà un 66 enne, del casentino, per estorsione.
L’uomo con minaccia di male ingiusto, estorceva la somma di 7.500 euro in titoli bancari, ad un 65 enne ed una 62 enne del luogo, quale compenso di asserite operazioni di intermediazioni finanziarie.

I carabinieri della stazione di Badia Prataglia, a conclusione di indagini, hanno denunciato in stato di libertà un 30 enne ed un 24 enne, entrambi rumeni, per furto.
I due, in qualità di collaboratori domestici, in tempi diversi, asportavano oggetti e monili in oro per un valore complessivo di 5000 euro circa, ad un 87 enne del casentino.

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