Estorsione, rapina, spaccio di stupefacenti, tre arresti, sette denunce e una segnalazione

 
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Magione, arrestato un albanese per rapina a supermercato

I Carabinieri della Stazione di Arezzo hanno tratto in arresto un 45enne, campano, residente ad Arezzo, nei cui confronti la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze aveva emesso un ordine di carcerazione, dovendo l’ uomo scontare tre anni, tre mesi e 28 giorni di reclusione, per concorso in estorsione continuata e favoreggiamento, con l’ aggravante dell’utilizzo del metodo mafioso. Il provvedimento si riferisce a reati commessi il 16-17 maggio 2011 in Terranuova Bracciolini (AR).
L’11 novembre 2011 l’uomo era stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Terranuova Bracciolini, insieme a un 41enne suo corregionale, unitamente al quale aveva tentato di estorcere denaro a un 27enne del Valdarno.
Il 3 luglio 2012 i due erano stati tratti in arresto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Valdarno e della Stazione di Terranuova Bracciolini, a seguito di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa da Gip del Tribunale di Firenze.
A conclusione dell’iter giudiziario la Procura della Repubblica di Firenze emetteva l’ordine di carcerazione, prontamente eseguito dai Carabinieri di Arezzo, che traducevano il 45enne presso la casa circondariale San Benedetto.

I Carabinieri della Tenenza di Sansepolcro (AR) hanno tratto in arresto una 38enne umbra, residente in Valtiberina, per rapina impropria.
Verso le 11.30 del 25 marzo 2015 la 38enne, approfittando del portone lasciato aperto, entrava all’interno dell’abitazione di una coppia di anziani di Sansepolcro e, venendo sorpresa mentre tentava di rubare, si scagliava contro la moglie. I militari dell’Arma, prontamente intervenuti sul posto, la traevano in arresto e la trattenevano presso la camera di sicurezza della Caserma Carabinieri di Sansepolcro.

I Carabinieri della Stazione di Levane (AR) hanno tratto in arresto un 20enne campano, residente in Valdarno, nei cui confronti il Gip presso il Tribunale di Arezzo aveva emesso una ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Nell’ambito della stessa operazione i militari dell’Arma hanno deferivano in stato di liberta altre 5 persone, di età tra i 18 e i 41 anni e un minore degli anni 18, tutti residenti nel Valdarno che, dal settembre 2014 al gennaio 2015, si erano resi responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, operando nei comuni di Montevarchi (AR) e Terranuova Bracciolini.
Il 15 gennaio 2015 il militari dell’Arma avevano già deferito in stato di libertà per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio il 20enne campano a cui, a seguito di perquisizione domiciliare effettuata con l’ausilio di unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Firenze, avevano sequestrato oltre 30 grammi di stupefacente, tra hascisc e marijuana, già suddiviso in dosi.
Il 24 febbraio 2015 i Carabinieri di Levane avevano inoltre deferito in stato di libertà per lo stesso reato il minore degli anni 18 che, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, era stato trovato in possesso di 56 grammi di hascisc, 2 francobolli allucinogeni e bustine in plastica per il confezionamento dello stupefacente.
Il 20 marzo 2015 l’Autorità Giudiziaria, concordando con le risultanze investigative prodotte dall’Arma, emetteva il provvedimento restrittivo nei confronti del 20enne, prontamente eseguito dai Carabinieri di Levane.

I Carabinieri della Stazione di Castiglion Fiorentino hanno denunciato in stato di libertà un 38enne romagnolo, residente in Arezzo, per violazione delle prescrizioni imposte alle persone pericolose.
Verso le 11.30 del 24 marzo scorso i militari dell’Arma, nell’ambito dei servizi preventivi di controllo del territorio, sorprendevano l’uomo in località Cozzano di Castiglion Fiorentino, nonostante fosse sottoposto al provvedimento del divieto di ritorno per anni tre nel Comune di Castiglion Fiorentino, irrogatoli il 4 marzo 2015.
Il 27 febbraio 2015 il 38enne, mentre viaggiava a bordo della propria Audi A1, aveva messo in atto la cosiddetta “truffa dello specchietto” nei confronti di una 51enne della Valdichiana, da cui riusciva a farsi consegnare 100 euro. A seguito di indagini i militari dell’Arma erano poi riusciti ad accertare che, tra il 27 febbraio e il 4 marzo 2015, l’uomo aveva commesso altre tre truffe con lo stesso modus operandi, nei confronti di tre anziani della Valdichiana. Per tale motivo il 4 marzo 2015 era stato denunciato per truffa e porto di oggetti atti ad offendere e nei suoi confronti era stato adottato il provvedimento del divieto di ritorno nel Comune di Castiglion Fiorentino.

I Carabinieri della Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Bibbiena (AR), nell’ambito di servizi preventivi finalizzati a contrastare la diffusione dell’uso di stupefacenti, hanno segnalato all’Autorità Amministrativa un minore degli anni 18 del Casentino, trovato in possesso di un grammo di marijuana.

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