Inaugurato a San Feliciano il monumento all’Arma dei Carabinieri

 
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da Luigina Miccio
Magione, 26 luglio 2014 – Inaugurato questa mattina a San Feliciano di Magione, alla presenza di autorità militari civili e religiose, il monumento dedicato all’Arma dei Carabinieri in occasione del bicentenario della sua costituzione. A ripercorrere per primo la storia dell’Arma, istituita per volere di Vittorio Emanuele I, re di Sardegna con il nome di Corpo dei Reali Carabinieri, nel luglio del 1814 con lo scopo di fornire al Regno un corpo di polizia simile a quello francese della Gendarmerie,  è stato il parroco della frazione lacustre, padre Vincenzo Esposito, durante l’omelia della Santa Messa celebrata per l’occasione, insieme al diacono Franco vecchini, sul lungolago.

Una storia proseguita, durante la cerimonia di inaugurazione con la benedizione del cappellano militare della Legione Carabinieri  Umbria Giuseppe Rotondi, dal Generale Antonio Federico Cornacchia, con il ricordo delle vittime di questa Regione.

Un ricordo iniziato a partire dal brigadiere Giuseppe Ugolini, ucciso nel 1885 durante un tumulto. Poi, Augusto Renzini, morto nella strage delle Fosse Ardeatine e Fulvio Sbarretti denunciatosi ai tedeschi con altri due compagni per evitare una strage di civili, ambedue nel 1944. E, ancora, Renzo Rosati, presente la madre Ada Pompei, assassinato nel 1988 durante un servizio di controllo; Donato Fezzoglio nel 2006 durante una rapina in banca; Valerio Gildone, rimasto vittima, nel 2009, della follia di un anziano che si era barricato armato in casa e, Andrea Angelucci, travolto a un posto di blocco nel 2011.

Il Generale ha, inoltre, ringraziato quanti hanno operato affinché il monumento fosse realizzato a partire dal Ministero dell’interno, rappresentato dal sottosegretario di Stato Gianpiero Bocci, ricordando il lavoro del presidente della sezione locale dell’Associazione nazionale Carabinieri, Sandro Mattaioli; le due amministrazioni che si sono succedute in quest’anno; e la Pro Loco di San Feliciano, nella persona del presidente Daniele Raspati.

Il sindaco, Giacomo Chiodini, nel ricordare il ruolo fondamentale svolto dai carabinieri nella difesa e sicurezza del territorio e dei cittadini ha anche annunciato l’inizio dei lavori nell’area lungolago in cui è stato collocato il monumento.

«Voglio ringraziare l’Arma dei Carabinieri – ha dichiarato – per aver permesso al Trasimeno di essere presente, in maniera così significativa, alle celebrazioni per il bicentenario della sua costituzione».

Sono quindi intervenuti il colonnello dei Carabinieri, Angelo Cuneo e il sottosegretario di Stato Gianpiero Bocci che ha espresso gratitudine «a tutti i ragazzi che garantiscono la sicurezza con un grande rigore morale e sempre fedeli ai principi dell’arma».

Tanti i rappresentanti delle diverse Forze dell’Ordine e le associazioni del territorio che hanno partecipato con i loro stendardi alla mattinata di festa. Presente anche il viceprefetto Maria Speranza Sciurpi

[box type=”note” ]Nel corso della mattinata è stato reso onore al monumento ai caduti e a quello dell’AVIS. La manifestazione si è conclusa con il pranzo offerto dalla Pro Loco di San Feliciano nell’area in cui, in questi giorni, è in svolgimento la Festa del Giacchio.[/box]

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