Durante una visita dermatologia è stato chiamato il 118 per un colpo di calore ad una paziente. La stanza priva di condizionatori funzionanti
Una donna di 82 anni ha accusato un malore mentre si trovava al Centro di Salute di via Carducci, a Castiglione del Lago, in attesa di una visita dermatologica. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di lunedì 29 giugno, intorno alle ore 15, e ha richiesto l’intervento del personale sanitario presente nella struttura e, successivamente, del servizio di emergenza 118.
L’anziana, residente a Gioiella, frazione del comune di Castiglione del Lago, è stata assistita immediatamente dal personale medico e infermieristico che, valutata la situazione, ha richiesto l’intervento dei soccorritori per il trasferimento al Pronto soccorso dell’ospedale cittadino.
Il malore durante l’attesa della visita
Secondo quanto riferito dai familiari, la donna avrebbe accusato un colpo di calore mentre si trovava negli ambulatori del Centro di Salute. L’episodio è avvenuto in una giornata caratterizzata da temperature particolarmente elevate, con condizioni climatiche difficili in gran parte del territorio.
La figlia della paziente, che accompagnava la madre alla visita specialistica, ha annunciato l’intenzione di presentare una denuncia in relazione all’accaduto.
Le segnalazioni sulle condizioni della struttura
Dopo il malore sono tornate al centro dell’attenzione le condizioni degli impianti di climatizzazione del poliambulatorio di via Carducci. Secondo quanto riferito nella segnalazione, gli impianti di condizionamento presenti nella struttura non sarebbero funzionanti da tempo.
Viene inoltre evidenziato che, per mitigare le alte temperature, sarebbero disponibili alcuni climatizzatori portatili e ventilatori collocati in vari punti dell’edificio. I climatizzatori mobili richiederebbero però l’apertura delle finestre durante il funzionamento.
Sempre secondo la ricostruzione riportata, utenti della struttura avrebbero manifestato più volte il proprio disagio al personale per le temperature registrate negli ambienti durante il periodo estivo.
La precisazione della Usl Umbria 1
In seguito alla diffusione della notizia, la Direzione del Distretto del Trasimeno della Usl Umbria 1 ha diffuso una nota per chiarire quanto accaduto e fornire la propria versione dei fatti.
L’azienda sanitaria precisa che il Centro di Salute è dotato di climatizzatori portatili pienamente funzionanti negli ambulatori e di ventilatori attivi nella sala d’attesa. La stessa direzione sottolinea inoltre che gli appuntamenti vengono programmati con l’obiettivo di limitare i tempi di permanenza degli utenti negli spazi comuni della struttura.
L’intervento del personale sanitario
La Usl evidenzia che il personale sanitario presente si è accorto immediatamente del malessere accusato dalla paziente ed è intervenuto senza ritardi, prestando la necessaria assistenza.
A scopo precauzionale è stato richiesto l’intervento del 118, che ha provveduto al trasporto della donna al Pronto soccorso dell’ospedale di Castiglione del Lago per gli accertamenti clinici.
Dimissioni dopo gli accertamenti
La paziente è stata sottoposta alle valutazioni mediche presso il Pronto soccorso. Al termine degli esami, riferisce la Direzione del Distretto del Trasimeno della Usl Umbria 1, non sono emerse condizioni cliniche critiche e la donna è stata dimessa.
L’episodio riporta l’attenzione sulle difficoltà che le elevate temperature possono determinare nelle strutture sanitarie durante le ondate di calore, soprattutto nei confronti delle persone anziane e più fragili, e sul tema delle condizioni ambientali destinate all’accoglienza degli utenti. Sul caso restano contrapposte la ricostruzione fornita dai familiari della paziente e le precisazioni diffuse dall’azienda sanitaria, che ribadisce il corretto funzionamento dei dispositivi di raffrescamento disponibili e la tempestività dell’assistenza prestata.

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