Due conducenti indagati per la morte del trentenne in moto
📌 FLASH NEWS – La Procura di Perugia dispone l’autopsia su Samuele Pistellini, 30enne morto nell’incidente di Dirindello di Magione. Due conducenti sono indagati per omicidio stradale. La giovane che viaggiava sulla moto resta ricoverata a Perugia.
La Procura della Repubblica di Perugia ha disposto l’autopsia sul corpo di Samuele Pistellini, il trentenne morto nell’incidente stradale avvenuto a Dirindello, frazione di Magione. L’esame autoptico dovrà contribuire a chiarire tutti gli aspetti della morte del giovane, rimasto coinvolto in un violento scontro mentre viaggiava in motocicletta.
Nel fascicolo aperto per omicidio stradale risultano al momento iscritti nel registro degli indagati, come atto a loro garanzia, i conducenti delle due automobili coinvolte nella dinamica che ha preceduto l’impatto con la moto.
La ricostruzione dell’incidente a Dirindello
Gli accertamenti sulla dinamica sono affidati ai Carabinieri di Città della Pieve, intervenuti per effettuare i rilievi necessari alla ricostruzione dell’accaduto.
Secondo i primi elementi raccolti, una delle automobili si trovava ferma al semaforo e si preparava a effettuare una svolta. Da dietro sarebbe arrivata una seconda vettura che avrebbe tamponato la prima. L’urto avrebbe spinto l’auto ferma verso la corsia opposta, proprio mentre dalla direzione contraria stava sopraggiungendo la motocicletta condotta da Samuele Pistellini.
È in questa sequenza che si sarebbe verificato il tragico impatto. Gli accertamenti investigativi dovranno ora verificare con precisione tempi, posizioni dei veicoli e responsabilità dei conducenti.
Samuele viaggiava in moto insieme alla fidanzata
Sulla motocicletta insieme al trentenne si trovava anche la sua ragazza. La giovane è stata sbalzata dal mezzo durante l’impatto e successivamente trasportata all’ospedale di Perugia, dove è stata ricoverata in prognosi riservata.
Per Samuele Pistellini, invece, le conseguenze dell’incidente sono risultate fatali. La decisione della Procura di procedere con l’autopsia rientra negli approfondimenti necessari per ricostruire ogni elemento utile all’inchiesta.
L’iscrizione dei due automobilisti nel registro degli indagati consente loro di partecipare attraverso i propri consulenti agli accertamenti tecnici irripetibili che potranno essere effettuati nell’ambito del procedimento.
Chi era Samuele Pistellini, conosciuto come Dj Sem
La morte del trentenne ha provocato profondo cordoglio a Magione e nell’area del Trasimeno, dove Samuele Pistellini era molto conosciuto.
Nato a Città della Pieve e residente da anni a Magione, aveva costruito numerose conoscenze anche attraverso la propria attività nel mondo dell’intrattenimento. Nei locali notturni della regione era infatti conosciuto con il nome di Dj Sem.
Dopo la notizia della sua scomparsa, numerosi messaggi di vicinanza alla famiglia sono comparsi sui social network. Anche il sindaco di Magione ha espresso il cordoglio della comunità, stringendosi attorno ai familiari del giovane in queste ore di dolore.
L’inchiesta per omicidio stradale
L’apertura del fascicolo da parte della Procura di Perugia permetterà di approfondire la concatenazione degli eventi che ha portato alla collisione mortale.
La ricostruzione iniziale individua nel tamponamento tra le due automobili il momento che avrebbe determinato lo spostamento di uno dei veicoli nella corsia percorsa dalla motocicletta. Si tratta tuttavia di una prima ricostruzione, sulla quale proseguiranno gli accertamenti degli investigatori.
L’autopsia rappresenta uno degli elementi dell’indagine. Gli esiti dell’esame medico-legale saranno valutati insieme ai rilievi effettuati sul luogo dell’incidente e agli altri elementi acquisiti nel procedimento.
Il pesante bilancio degli incidenti sulle strade umbre
Con la morte di Samuele Pistellini sale a 37 il numero delle vittime sulle strade umbre nel 2026, secondo il bilancio riportato dopo l’ultimo incidente. Dieci delle persone decedute viaggiavano su mezzi a due ruote, considerando anche gli incidenti che hanno coinvolto scooter e biciclette.
Il dato comprende inoltre tre vittime che non avevano ancora compiuto 18 anni, in un anno segnato da diversi incidenti particolarmente gravi.
La successione di tragedie avvenute negli ultimi mesi ha riportato al centro dell’attenzione regionale il tema della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti.
Sette milioni per il nuovo piano sulla sicurezza stradale
Sul fenomeno è intervenuta anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, annunciando risorse per affrontare il problema attraverso un nuovo piano dedicato alla sicurezza della rete viaria.
La Regione ha previsto 7 milioni di euro per il periodo 2027-2029, destinati alla messa in campo delle misure previste dal nuovo programma.
Intanto l’attenzione resta concentrata sull’incidente di Dirindello e sugli accertamenti coordinati dalla Procura di Perugia. L’autopsia sul corpo di Samuele Pistellini costituisce il prossimo passaggio dell’inchiesta aperta per omicidio stradale, mentre prosegue il lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro che ha provocato la morte del trentenne.

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