Servizio coordinato notturno di controllo dei territori del Trasimeno

Servizio coordinato notturno di controllo dei territori del Trasimeno

Servizio coordinato notturno di controllo dei territori del Trasimeno

I Carabinieri di Città della Pieve, nella serata di sabato 27 agosto, hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio nella zona del Trasimeno. Numerosi i posti di “blocco” realizzati sulle principali vie di accesso/uscita alle zone interessate dalla c.d. “movida”.

La sera di sabato 27 agosto, in occasione di numerose manifestazioni organizzate nell’ultimo fine settimana estivo del 2022, i Carabinieri della Compagnia di Città della Pieve, coadiuvati dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e da personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia, sono stati impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio che si è sviluppato fino a tarda sera, con la finalità di prevenire e reprimere reati contro il patrimonio, reati in materia di “stupefacenti” e tutelare il rispetto delle norme del Codice della Strada.

Il servizio, nel complesso, ha permesso di ottenere i seguenti risultati:

  • controllo di n. 29 veicoli, elevando n. 3 contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo pari a 420 €;
  • controllo di n. 53 persone (18 delle quali già note alle forze dell’ordine);
  • segnalazione alla competente Prefettura quale “assuntore” di un cinquantenne della zona, sottoposto a controllo alla guida della propria autovettura e trovato in possesso di 1,0 di sostanza stupefacente tipo “cocaina”. La patente di guida gli è stata immediatamente ritirata e lo stupefacente sottoposto a sequestro.

Nel corso dei controlli alle attività commerciali del lungolago, operati da personale specializzato del N.I.L. di Perugia unitamente agli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, è stato altresì deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare di una attività commerciale, ritenuto presunto responsabile di violazioni nell’ambito della normativa prevista dal D.Lgs. 81/2008, inerente la sicurezza sui luoghi di lavoro, e dalla legge 300 del 1970, inerente lo Statuto dei Lavoratori, tra le quali: aver impiegato n.3 lavoratori privi della prescritta visita medica preventiva e aver installato un sistema di videosorveglianza all’interno dell’esercizio commerciale senza la prevista autorizzazione. Nel medesimo ambito, sono state contestate ammende per complessivi 1.615,71 € e sanzioni amministrative per un importo pari a 5.166,66 €. L’uomo è stato deferito in s.l. alla Procura della Repubblica di Perugia.

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