Trasimeno riaffiora il cadavere di una donna, ipotesi suicidio

 
Chiama o scrivi in redazione


Trasimeno riaffiora il cadavere di una donna, ipotesi suicidio

Trasimeno riaffiora il cadavere di una donna, ipotesi suicidio

È di una donna di 56 anni, residente a Panicale, il corpo ritrovato nella mattina di giovedì di fronte al pontile vecchio di Sant’Arcangelo, a Magione. La sua scomparsa era stata denunciata domenica scorsa e dopo che di essa si erano perse le tracce.

Dalle prime informazioni si tratterebbe della donna di Tavernelle. La sua auto è stata trovata nel parcheggio di fronte al campeggio che si trova in prossimità della darsena dove è stato fatto il rinvenimento. Da una prima ricognizione cadaverica non sarebbero presenti segni di violenza, ma sarà l’autopsia a stabilire le cause del decesso. L’ipotesi prevalente è quella di un gesto volontario.

Sarebbe stato un agente della Polizia municipale a riconoscere l’auto della donna scomparsa. Estendendo le ricerche allo specchio d’acqua è emerso il corpo della donna. Sul posto il sostituto procuratore Gianpaolo Mocetti e il medico legale Laura Panata, i carabinieri di Magione, la Polizia locale e i vigili del fuoco, chiamati per il recupero del corpo della donna.

Il personale della Polizia locale si trovava sul posto insieme con gli specialisti dell’Esercito Italiano per spostare alcuni ordigni bellici trovati alcune settimane fa.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*