Molini Fagioli, “decisione tribunale è inaccettabile”

Sindaco di Magione Chiodini: si rischia di far chiudere attività e perdere posti di lavoro

Incontro_lavoratoi-Molino_Fagioli_Comune-Sindaco
Incontro_lavoratoi-Molino_Fagioli_Comune-Sindaco

Molini Fagioli, “decisione tribunale è inaccettabile” – “Una sentenza del tribunale paradossale e pericolosa per le sorti di una delle aziende più floride del territorio con un indotto significativo e numerosi dipendenti: l’amministrazione si mette a disposizione per trovare una soluzione che consenta di proseguire l’attività e per sollevare all’attenzione di tavoli istituzionali superiori quanto sta accadendo”.

i lavoratori della Molini Fagioli in municipio dopo la pubblicazione dell’ordinanza del tribunale civile di Perugia

È questo il commento di Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, a margine dell’incontro con i lavoratori della Molini Fagioli recatisi in municipio dopo la pubblicazione dell’ordinanza del tribunale civile di Perugia che – per ragioni di sforamento dei parametri acustici in termini di tollerabilità – impone un ciclo produttivo di sole dieci ore giornaliere spezzate non sostenibile in termini produttivi ed economici.

sindaco Chiodini. “Siamo dalla parte dei lavoratori, e delle loro oltre trenta famiglie, in questo difficile frangente”

Per il sindaco Chiodini “la Molini Fagioli è un’azienda storica che insiste su quell’area da oltre mezzo secolo distinguendosi per qualità ed innovazione dei prodotti. Siamo dalla parte dei lavoratori, e delle loro oltre trenta famiglie, in questo difficile frangente e – aggiunge – ci faremo promotori di ogni possibile azione per evitare l’eventuale chiusura dello stabilimento”.

riprendere immediatamente il dialogo evitando atteggiamenti speculativi nel rispetto dei lavoratori e delle loro famiglie

Nel frattempo prosegue il confronto tra i legali dell’azienda e quelli del Comune di Magione alla ricerca di risoluzioni tecniche che consentano di superare gli effetti della decisione del tribunale di Perugia. In merito alla possibile acquisizione degli immobili direttamente confinanti, il sindaco auspica “che si possa riprendere immediatamente il dialogo evitando atteggiamenti speculativi nel rispetto dei lavoratori e delle loro famiglie, anche utilizzando tavoli istituzionali specifici a livello regionale”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*