Dopo Riva e Quartetto Ascanio, mercoledì Sagripanti e Afrune
📌 FLASH NEWS – Al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago arriva il Duo Sagripanti-Afrune. Mercoledì 2 settembre alle 21:15 Ester Sagripanti e Fabio Afrune saranno a Palazzo della Corgna con un programma tra lirica e pianoforte.
Il Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago prosegue mercoledì 2 settembre con una novità nel cartellone: alle 21:15, nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna, salirà sul palco il Duo Sagripanti-Afrune, formato dal mezzosoprano Ester Sagripanti e dal pianista Fabio Afrune. I due giovani musicisti umbri proporranno un programma che attraversa pagine pianistiche, operistiche e della tradizione musicale europea e sudamericana.
L’appuntamento arriva dopo i concerti del pianista Adalberto Maria Riva, ospite abituale della manifestazione, e del Quartetto Ascanio, protagonista a Villa Nazarena di Pozzuolo Umbro davanti a un pubblico numeroso.
Il festival entra così in una nuova tappa della propria programmazione, alternando interpreti già legati da tempo alla rassegna e nuove presenze, con il concerto di Sagripanti e Afrune che porterà a Palazzo della Corgna musiche di Ottorino Respighi, Licinio Refice, Vincenzo Bellini, Adolfo Fumagalli, Giuseppe Verdi, Franz Liszt, Gioacchino Rossini, Francesco Cilea, Manuel De Falla, Alberto Evaristo Ginastera, Georges Bizet, Vasco Pereira e Fernando Obradors.
Il Duo Sagripanti-Afrune a Palazzo della Corgna
L’appuntamento di mercoledì 2 settembre alle 21:15 riunirà due interpreti umbri con percorsi musicali differenti ma complementari. Ester Sagripanti arriva da una formazione sviluppata tra pianoforte e canto, mentre Fabio Afrune affianca all’attività pianistica quella di direttore.
Il programma scelto per Castiglione del Lago permetterà ai due musicisti di muoversi tra differenti periodi, linguaggi e tradizioni. La serata comprenderà infatti composizioni per pianoforte e celebri pagine del repertorio vocale.
L’apertura del programma comprende la “Valse Caressante” di Ottorino Respighi, tratta dai “6 pezzi per pianoforte”, e “Ombra di nube” di Licinio Refice. Seguirà “Casta diva”, da Vincenzo Bellini nella versione di Adolfo Fumagalli per la sola mano sinistra.
Il repertorio proseguirà con la “Parafrasi da concerto su Rigoletto” di Giuseppe Verdi e Franz Liszt, pagina che porta nel linguaggio pianistico uno dei titoli più conosciuti del repertorio verdiano.
Da Rossini e Cilea alla Carmen di Bizet
La componente vocale della serata attraverserà alcune pagine del repertorio operistico. Dall'”Italiana in Algeri” di Gioacchino Rossini sarà proposta “Cruda sorte! Amor tiranno!”, mentre dall'”Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea arriverà “Acerba voluttà”.
Il programma si sposterà poi verso la musica spagnola e latinoamericana. Di Manuel De Falla saranno eseguite la “Danza Ritual del Fuego”, da “El amor Brujo”, e la “Canción de cuna”.
Di Alberto Evaristo Ginastera sono invece previsti tre brani tratti dalle “Tres Danzas Argentinas, op. 2”: “Danza del viejo boyero”, “Danza de la moza donosa” e “Danza del gaucho matrero”.
Tra le pagine più note della serata figura anche “L’amour est un oiseau rebelle” dalla “Carmen” di Georges Bizet. Completano il programma “Divertimento Fantasioso para Piano e Melódica” di Vasco Pereira ed “El Vito” di Fernando Obradors.
Ester Sagripanti, dal pianoforte al canto
Ester Sagripanti ha iniziato gli studi musicali all’età di sei anni. Il suo percorso formativo è partito dal pianoforte al Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia, prima con Salvatorella Coggi e successivamente con Alessandro Gagliardi.
Nel 2012 ha conseguito il diploma in pianoforte nello stesso Conservatorio e nel 2016 ha ottenuto il diploma di secondo livello con il massimo dei voti.
Parallelamente agli ultimi anni della formazione pianistica ha intrapreso lo studio del canto con Fernanda Costa e Monica Colonna. Dal 2018 al 2022 ha frequentato il triennio di canto alla Scuola di Musica di Fiesole con Damiana Pinti.
Il 4 giugno 2022 si è laureata nella stessa istituzione con una tesi dedicata alla “Bohème” di Giacomo Puccini e alla “Bohème” di Ruggero Leoncavallo.
Le esperienze nei concerti e nelle produzioni operistiche
Nel proprio percorso Ester Sagripanti si è esibita come solista in concerti organizzati dalla Scuola di Musica di Fiesole, dall’Istituto Frescobaldi di Perugia e da altre rassegne musicali umbre.
Ha inoltre partecipato come corista a concerti e produzioni diretti da Carlo Palleschi al Teatro Morlacchi di Perugia e al Teatro degli Avvalorati di Città della Pieve.
Tra i lavori affrontati figurano il “Requiem” e la “Messa dell’Incoronazione” di Wolfgang Amadeus Mozart, la “Petite messe solennelle” di Gioacchino Rossini, “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, il “Requiem” di Giuseppe Verdi e i “Carmina Burana” di Carl Orff.
Durante gli studi a Fiesole ha seguito anche masterclass con Rolando Panerai e Patrizia Ciofi e ha affrontato in forma di concerto titoli come “Il Corsaro”, “Otello”, “Bohème” e “Le nozze di Figaro”.
Nel giugno 2023 ha interpretato Alice nel “Falstaff” di Giuseppe Verdi per una produzione della Scuola di Musica di Fiesole. Da agosto dello stesso anno ha seguito periodicamente masterclass a Oslo con Elizabeth Norberg-Schulz e Matthew Mark Marriott. Dal gennaio 2024 ha studiato con Jorge Ansorena e dall’aprile 2025 con Simone Zampieri, passando dal registro di soprano a quello di mezzosoprano.
Fabio Afrune tra pianoforte e direzione
Fabio Afrune, nato a Perugia nel 1995, ha sviluppato la propria attività come pianista e direttore. Nel suo percorso figurano riconoscimenti ottenuti in concorsi internazionali e premi come il Premio Roscini, il Prix Gerofi-Baschwitz e il Premio Speciale UNESCO.
Il suo repertorio comprende musica antica eseguita su strumenti storici e grandi opere della letteratura pianistica, con una particolare attenzione anche alla musica contemporanea.
Afrune ha presentato ed eseguito “Polifonica-Monodia-Ritmica” di Luigi Nono alla presenza di Nuria Schönberg-Nono e ha partecipato alla realizzazione di numerose prime assolute, affiancando all’attività concertistica anche esperienze discografiche.
Ha conseguito il diploma con lode e menzione al Conservatorio di Perugia, proseguendo successivamente gli studi con Johan Schmidt e David Levy al Conservatoire Royal de Bruxelles, dove ha ottenuto il Master en Musique “avec grand distinction” e il Master Spécialisé di secondo livello “avec distinction”.
Concerti in Europa, Stati Uniti e Thailandia
L’attività concertistica di Fabio Afrune lo ha portato a esibirsi in Italia, Belgio, Bulgaria, Austria, Germania, Spagna, Stati Uniti e Thailandia. Parallelamente ha seguito corsi e masterclass internazionali di alto perfezionamento in Europa e negli Stati Uniti.
Diversi compositori contemporanei hanno scritto per lui, tra i quali Krassimir Taskov, Pedro Salinas Robles, Eduard De Boer, Samuel Čamák, Luiz Castelões, Yifan Shao, Emanuele Stracchi, Piero Caraba e Carlo Pedini.
Afrune è inoltre professore assistente nelle masterclass italiane di Johan Schmidt e svolge direttamente corsi di perfezionamento in Italia e all’estero.
Come direttore ha guidato l’Orchestra Autonoma degli allievi del Conservatorio di Perugia, la Wisconsin Wind Orchestra e l’Orchestra di Fiati di Bevagna e Norcia. È inoltre fondatore e direttore del Coro e dell’Orchestra “Atelier de Musique”.
Nel 2026 la sua attività comprende tournée in Spagna, Austria, Portogallo e Sudamerica come pianista, direttore e docente. È anche ideatore e direttore artistico di rassegne musicali in Italia e Spagna.
I concerti di Adalberto Maria Riva e Quartetto Ascanio
L’arrivo del Duo Sagripanti-Afrune segue due appuntamenti che hanno caratterizzato gli ultimi giorni del Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago.
A Palazzo della Corgna si è esibito Adalberto Maria Riva, mentre Villa Nazarena di Pozzuolo Umbro ha ospitato il Quartetto Ascanio davanti a un pubblico numeroso.
Al concerto di Riva era presente anche Stefano Ragni, docente, concertista, giornalista e critico musicale, che ha ricordato il lungo rapporto del pianista con il festival.
“Da ventidue anni il pianista Adalberto Maria Riva è ospite abituale del cartellone”, ha osservato Ragni, soffermandosi in particolare sull’impostazione intimistica scelta dall’interprete per il concerto.
Riva tra Beethoven, Schubert e Chopin
Tra i momenti evidenziati da Stefano Ragni figura l’esecuzione del “Chiaro di luna” di Ludwig van Beethoven, coincisa con il plenilunio di agosto. Il programma ha permesso a Riva di mostrare soprattutto, secondo il critico, la componente più raccolta e riflessiva del proprio pianismo.
Sono stati proposti anche due Improvvisi di Franz Schubert, insieme a diverse pagine di Fryderyk Chopin, tra cui lo Scherzo op. 31, Mazurke, un Notturno e una Berceuse.
Ragni ha sottolineato la capacità del pianista di affrontare i passaggi tecnicamente più impegnativi mantenendo al centro la qualità e l’intimità del suono.
“Il suggerimento che ci offre lo strumento di Riva è di ascoltare con orecchio interiore”, ha osservato il critico, richiamando anche la figura del pianista Dinu Lipatti come riferimento per una concezione raccolta e interiorizzata dell’interpretazione.
Il festival prosegue mercoledì 2 settembre
Dopo gli appuntamenti con Riva e il Quartetto Ascanio, l’attenzione si sposta quindi sul concerto di Ester Sagripanti e Fabio Afrune, previsto mercoledì 2 settembre alle 21:15 nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna.
Per i concerti ospitati nella sala l’ingresso singolo costa 5 euro. Sono previsti inoltre un abbonamento per cinque concerti al costo di 20 euro e un abbonamento per nove concerti a 35 euro. Con un abbonamento è consentito l’ingresso contemporaneo di due persone.
Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 075 951099, attivo dalle 9:30 alle 19.
Il Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago prosegue così il proprio calendario alternando repertorio pianistico, musica da camera e canto, con il Duo Sagripanti-Afrune protagonista del nuovo appuntamento a Palazzo della Corgna.

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