Magione in “coro” con Toscana e Val d’Aosta, domenica 17 settembre

Nata nel 2010 è composta attualmente da 35 cantori e 10 musicisti

 
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Magione in “coro” con Toscana e Val d’Aosta, domenica 17 settembre. Tre cori si alterneranno nella serata di sabato 17 settembre a Magione, Chiesa San Giovanni Battista, ore 21, in occasione della  VI rassegna corale “Città di Magione”. Un ricco e variegato programma di musiche che si apre con l’esibizione degli organizzatori, la Corale Polifonica di Magione, diretta dal maestro Gianni Bagnoli. Nata nel 2010 è composta attualmente da 35 cantori e 10 musicisti. Dell’anno di costituzione è anche il primo spettacolo musicale postato in scena, “La Buona Novella” liberamente tratto dal capolavoro di Fabrizio de André. A questa hanno fatto seguito altri importanti produzioni in cui la polifonica si è esibita anche a fini umanistici. Il ricavato di alcuni spettacoli è stato infatti utilizzato a scopi benefici.

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La Corale Louis Cunéaz et Frustapot de Gressan, Aosta, porta a Magione la ricchezza musicale di un coro che conta più di cinquanta anni di attività. Sarà il maestro Fabrizio Engaz a dirigere i ventiquattro coristi che eseguono un repertorio in italiano, in francese, in franco provenzale (patois della nostra piccola Valle) ed in alcune lingue straniere. Una particolarità del coro è quella di conciliare il canto corale con il suono del frustapot (armonica a bocca). Le melodie suonate dai frustapot aprono nuovi scenari con canti legati al mondo folcloristico che arricchisce di nuove conoscenze il repertorio musicale rendendolo ancora più interessante. I brani eseguiti con l’armonica a bocca sono diretti dalla corista Nicole Bovio.

La serata si chiude con il coro polifonico di Santa Cecilia di Bibbiena diretta dal maestro Paolo Santini. Un coro le cui origini risalgono, come descritto in un documento ritrovato nel dopoguerra nell’archivio parrocchiale di Bibbiena, all’anno 1750. da un repertorio. Negli ultimi anni il repertorio della corale si è ampliato inserendo brani profani medievali e rinascimentali, con i quali vengono animate feste, manifestazioni e rievocazioni storiche.

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