A Montebuono lo spettacolo “Mi angelo di cenere”. Martedì 13 settembre, alle ore 20 con ingresso libero, a Montebuono di Magione, Fabio Turchetti porta in scena “Mi angelo di cenere” progetto teatrale e musicale nato sui testi della poetessa e romanziera svizzera, di etnia Jenish, Mariella Mehr, testi che narrano il suo vagabondare da una famiglia affidataria all’altra, dei tentativi di ribellione, delle violenze e discriminazioni subite negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza.
La scrittrice è da sempre impegnata nella denuncia delle discriminazioni subite dal suo popolo e da lei stessa a causa di un programma promosso dal governo svizzero, nel secondo dopoguerra, nel tentativo di normalizzare e sedentarizzare i figli delle famiglie di etnia nomade strappandoli alle loro famiglie di origine.
I testi messi in musica da Turchetti – che le suonerà in scena (fisarmonica e chitarra) con Luca Garlaschelli (contrabbasso e tromba) e Luca Congedo (flauto) – ripercorrono la vita della poetessa. Le parole di Mariella Mehr saranno interpretate dall’attrice cremonese Daniela Coelli. Le immagini visionarie sono elaborate da Hermes Mangialardo.
«Mio caro angelo – spiega Bruno Marchini, presidente di Famiglia Nuova – è uno spettacolo di straordinaria forza emotiva che la cooperativa Famiglia nuova vuole offrire al pubblico del territorio umbro per ribadire l’impegno che si è assunta fin dalla sua fondazione, 35 anni fa a Lodi, di stare dalla parte giusta, per noi la parte dei più deboli».
Il presidente spiga così la scelta di presentare lo spettacolo in questa località: «tutti i giorni a Montebuono, nella comunità terapeutica, il direttore Paola Cinieri con la sua équipe, promuovono percorsi di narrazione individuale, sia strutturati che fuori setting, per favorire la trasformazione delle brutture introiettate da chi ha vissuto dipendenze problematiche, profilando con le risorse individuali degli ospiti della comunità nuove progettualità di vita. Un po’ come Mariella ha saputo fare con la propria storia».

Commenta per primo