Si conclude il XVII Festival di Musica Classica con un Concerto Lirico

 
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Si conclude il XVII Festival di Musica Classica con un Concerto Lirico

Ultima serata domani alle 21.15 per la XVII edizione del Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago. Un Concerto Lirico dedicato al meglio della produzione operistica italiana con l’eccezione di Antônio Carlos Gomes, il maggior compositore brasiliano del XIX secolo. Monica Colonna (soprano), Mauro Corna (basso), Claudio Rocchi (tenore) e il pianista Marco Ferruzzi propongono arie di Pietro MascagniRuggero LeoncavalloGiuseppe Verdi e Giacomo Puccini, insieme al brasiliano Antônio Carlos Gomes.
È il secondo appuntamento con la lirica dopo la splendida serata del 6 settembre con il soprano Myungjae Kho, coreana di nascita ma di cittadinanza italiana da quasi vent’anni, e con la pianista Linda Di Carlo che hanno riscosso i favori del pubblico castiglionese, riempiendo Palazzo della Corgna che ha raggiunto i limiti massimi della capienza attualmente consentita.
La Direttrice Artistica Marzia Crispolti Zacchia ha espresso la sua estrema soddisfazione per questa edizione record, nel numero dei concerti, che ha segnato il rilancio della manifestazione organizzata dal Comune di Castiglione del Lago. «Già stiamo programmando l’edizione 2022 con alcune novità e soprattutto con la speranza di rivedere la Sala del Teatro colma come nel passato, prima della maledetta pandemia che ha imposto pesanti limitazioni al numero di biglietti venduti».
Per la serata di domani Colonna, Corna, Rocchi e Ferruzzi hanno preparato un programma di ottimo livello. Di Pietro Mascagni dalla “Cavalleria Rusticana” il “Duetto Turiddu/Santuzza”, cantati da Monica Colonna (soprano) e Claudio Rocchi (tenore). Di Ruggero Leoncavallo il “Prologo” da “I Pagliacci”, brano interpretato da Mauro Corna (basso). Poi ancora di Pietro Mascagni “Addio alla madre” sempre dalla “Cavalleria Rusticana”, eseguito da Claudio Rocchi.
Dal “Macbeth” di Giuseppe Verdi “Vieni t’affretta”, cantato da Monica Colonna; poi del brasiliano Antônio Carlos Gomes dal “Salvator Rosa” l’aria “Di sposo, di padre”, eseguita da Mauro Corna. Poi un trittico di brani di Giuseppe Verdi: “Celeste Aida da “Aida”, interpretato da Claudio Rocchi; “Tacea la notte placida” da “Il Trovatore”, con Monica Colonna; “O Tu Palermo” da “I Vespri siciliani”, cantata da Mauro Corna. Gran finale con la “Tosca” di Giacomo Puccini: Monica Colonna e Claudio Rocchi canteranno il brano “Mario! Mario!”.
Il basso Mauro Corna, nato a Chiari (Brescia), ha partecipato a diversi Concorsi Internazionali ottenendo alcuni importanti riconoscimenti tra cui, in occasione della decima edizione del “Mattia Battistini” di Rieti, il premio per il più giovane cantante in concorso, il Premio della Critica e il ruolo del Commendatore nel “Don Giovanni” di Mozart, e il terzo premio al I Concorso Internazionale di canto organizzato dall’Accademia Musicale Umbra a Castello della Pieve del Vescovo. Nel 2002 avviene il suo debutto nel teatro d’opera al “Belcanto Festival” di Dordrecht dove interpreta nel “Don Giovanni “ di Mozart i ruoli di Masetto e del Commendatore e i ruoli di Ombrino e Tiburzio nel “Don Giovanni” di V. Righini (prima esecuzione moderna) mentre nel 2004 inizia la sua attività concertistica che lo porta a cantare arie di Mozart, Rossini, Verdi e i maggiori autori della grande scuola italiana in una serie di recital, in Italia e all’estero, tra i quali si ricorda quello trasmesso dalla RAI dal Palazzo dei Notari di Perugia. Successivamente riprenderà il ruolo del Commendatore del “Don Giovanni” di Mozart e amplierà il suo repertorio cantando in diverse opere di Verdi quali “Attila”, “Nabucco”, “Rigoletto”, “Ernani”, “Forza del Destino”, di Donizetti come “Anna Bolena”, ”Il Duca D’Alba”, ”Lucrezia Borgia”, nel “Gianni Schicchi” e nella “ Boheme” di Puccini , nel “ Samson et Dalila” di Saint Saens, nella “Cenerentola” di Rossini e nel Die Zauberflöte di Mozart. Nel 2017 ha interpretato il ruolo protagonista di Giovanni Battista nella “Salome” di Padre Giuseppe Magrino con la regia di Dario Argento in uno spettacolo, in premiere assoluta, alla Basilica Superiore di Assisi. Ospitato nei teatri di tutto il mondo ha collaborato con molti direttori d’orchestra di chiara fama: Humburg, Fogliani, Kovatchev, Webb, Zanetti, Carminati, Netopil, Mazzola, Cinquegrani, Severini, Paszkowski, Inbal, Casati, Tenon, Pirolli, D’Agostini, Sabbatini. Tra i registi che lo hanno diretto vi sono: Beppe De Tommasi, Daniele Abbado, Yoshi Oida, Michal Znaniecki, Francesco Micheli, Francesco Esposito, Francesco Bellotto, Riccardo Canessa, Ivan Stefanutti, Paolo Panizza, Giulio Ciabatti. Delle sue interpretazioni sono state pubblicate incisioni discografiche e video: il “Don Giovanni” di Righini per l’etichetta Bongiovanni, il “Duca d’Alba” di Donizetti a Montpellier per l’etichetta del Festival de Radio France e Montpellier Languedoc-Roussillon, l’“Anna Bolena “di Bergamo per l’etichetta “Dynamic” di Genova.
Monica Colonna è un soprano romano. Ha vinto diversi concorsi internazionali, tra cui quello indetto dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, il Concorso Internazionale Zandonai di Rovereto e il Luciano Pavarotti International. Ha cantato in numerosi teatri italiani e del mondo e per diversi Festival Internazionali: Wexford, Aix-en-Provence e Riva del Garda. Tra i direttori d’orchestra con cui ha collaborato vi sono nomi come quelli di Abbado, Bonynge, De Bernard, Benini, Rovaris, Lu Ya, Bychkov, Harding, Rudner, Karabtcheski. Tra i registi con cui ha lavorato si possono ricordare Crivelli, Sequi, Gregoretti, Ronconi, Abbado, Brook, Degli Esposti, Krief, Zaniezcki, Martone, Micheli, Trevisan. Ha cantato con artisti di fama internazionale tra cui Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Enzo Dara, Carol Vaness, Alfonso Antoniozzi, Carlo Guelfi, Roberto Servile. Il suo repertorio include tutti i maggiori ruoli mozartiani: Donna Anna e Donna Elvira nel “Don Giovanni”, Fiordiligi in “Così fan tutte”, la Contessa nelle “Nozze di Figaro” ed Elettra nell’”Idomeneo”. Inoltre ha interpretato molti altri ruoli tra cui Gilda nel “Rigoletto” di Verdi, Adina nell’“Elisir d’amore” di Donizetti, Lei nella “Notte di un nevrastenico” di Nino Rota, Carolina nel “Matrimonio Segreto” di Cimarosa, Parisina nella “Parisina” di Donizetti, Elena nell’”Elena da Feltre” di Mercadante, Agrippina nell’”Agrippina “di Handel , Adalgisa in “Norma” di Bellini, Mimì nella “Boheme” di Puccini, Violetta nella “Traviata” di Verdi, Madama Cortese nel “Viaggio a Reims” di Rossini, Elena nelle “Congiurate” di Schubert, Nedda nei “Pagliacci” di Leoncavallo, Alice nel “Falstaff” di Verdi. Delle sue interpretazioni sono state pubblicate registrazioni dal vivo dell’“Elena da Feltre” di Mercadante, della “Notte di un nevrastenico” di Nino Rota, delle “Congiurate” di Schubert.
Il tenore Claudio Rocchi, umbro di Assisi, ha studiato canto, sin dall’età di dodici anni, presso la Scuola Comunale di Musica di Bastia Umbra, l’Associazione Lirica “P. Mascagni” di Ancona ed il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. È stato allievo del maestro Luciano Pavarotti, dal 2000 al 2005, nel quale ha ritrovato il suo mentore più importante. Ha poi frequentato il corso di alto perfezionamento del maestro Renato Bruson, presso il Teatro dell’Opera di Roma, nel 2008. Successivamente ha proseguito nello studio dello spartito con il maestro direttore d’orchestra Roberto Manfredini. È seguito professore maestro Stefano Ragni e nel perfezionamento dal famoso mezzosoprano Bruna Baglioni. Ha partecipato a numerosi concerti in Italia e in varie città estere della Francia, Ungheria, Austria, Svizzera, Polonia e Germania. Nel 2012, in particolare, ha partecipato allo spettacolo “Le donne di Puccini”, ideato da Francesco Landini (giornalista della rivista L’Opera) con la regia della maestra Maria Francesca Siciliani. Nel 2013 ha ricevuto il Premio Mediterraneo, alla sua prima edizione, a Gozo di Malta. Ha interpretato vari ruoli, tra i quali, Turiddu nella Cavalleria Rusticana al Teatro Olimpico di Roma, Mario Cavaradossi nella Tosca al Teatro Olimpico di Roma, Canio nei Pagliacci al Teatro Brancaccio di Roma, Rodolfo ne “La Bohème” ad Arezzo e in Polonia nel 2017. Nel gennaio 2018 ha fondato l’Incantico Orchestra, formata da dieci maestri umbri, con la direzione del maestro Michele Margaritelli.
Marco Ferruzzi si è diplomato brillantemente in pianoforte presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Ha poi seguito gli studi di Direzione di Coro e successivamente di Composizione diplomandosi presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone sotto la guida del M° Antonio Poce. Ha poi studiato Direzione di Coro con i M° Gary Graden e Kurt Suttner e successivamente Direzione d’Orchestra con il M° Marco Balderi, Giorgio Proietti, Fabrizio Maria Carminati e Romolo Gessi. Dal 1998 svolge un’intensa attività come Direttore, Maestro del Coro e Maestro Sostituto in produzioni sia italiane che estere. Ha lavorato per numerosissime e importanti opere di repertorio, collaborando con artisti di spicco del panorama operistico internazionale tra cui Norma Fantini, Piero Giuliacci, Alberto Gazale, Sara M. Punga, Ambra Vespasiani, Ettore Nova, Valentina Piovano, Anita Cerquetti, Hyejin Kim, Keith Olsen, Katia Ricciarelli, Stefano La Colla, Enrico Lee, Mirella Freni. È stato pianista collaboratore nelle Master Class e Corsi di perfezionamento dell’“Accademia Internazionale Katia Ricciarelli” tenute dal soprano Katia Ricciarelli e dal tenore Francesco Zingariello. Pianista eclettico e versatile, dotato di solida tecnica e prima vista fuori dal comune, è chiamato spesso come maestro sostituto per audizioni e masterclass lavorando con vari artisti di fama internazionale come Della Santina, Juroswski, Ballo e tanti altri. Attualmente collabora con Catharina Sharp alla classe di canto della Scuola di Musica Puccini di Città di Castello. È direttore stabile del Coro Lirico e Orchestra Sinfonica della Pace, con cui svolge un’intensa attività concertistica: inoltre collabora frequentemente con cantanti e strumentisti per concerti di musica da camera e recitals operistici, con un vastissimo repertorio, dal ‘700 alla musica contemporanea. Nel 2010 ha lavorato presso il Conservatory of Music of Seoul tenendo una Master-Class in Repertorio Lirico e da Camera. Tra le ultime produzioni, è stato direttore e concertatore di “Nabucco” di Verdi alla guida dell’Orchestra Filarmonica Pugliese, di “Don Giovanni” di Mozart, di Traviata di Verdi e de La Rondine di Puccini riscuotendo grandi apprezzamenti dalla critica. Svolge un’intensa attività come direttore d’orchestra alla guida di numerose compagini orchestrali spaziando dal repertorio sinfonico a quello operistico.
I concerti del Festival di Musica Classica iniziano alle 21:15. L’ingresso è riservato ai possessori di “green pass” accompagnato da un documento d’identità. Info prevendita e prenotazione (molto consigliata) allo 075 951099 oppure al 338 8669714. La Sala del Teatro di Palazzo della Corgna ha una capienza massima di 40 posti.

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