Un ricco programma di concerti
Trasimeno, 16 luglio 2026 – Il celebre festival musicale del Trasimeno Blues Festival anima il bacino lacustre del Lago Trasimeno festeggiano un compleanno importante, quello del 30 anni, rassegna, nata a metà degli anni Novanta per iniziativa di un gruppo di appassionati, come riporta il comunicato di Danilo Nardoni. L’evento si svolgerà dal 18 al 26 luglio 2026, proponendo un fitto calendario di appuntamenti distribuiti nei borghi più suggestivi del territorio circostante. Nel corso di tre decenni di attività ininterrotta, la manifestazione è riuscita ad affermarsi come un punto di riferimento cruciale per la musica di matrice afroamericana in Italia. Questo successo è stato reso possibile grazie a una formula organizzativa itinerante particolarmente efficace, che valorizza il patrimonio artistico locale. Le piazze storiche, le maestose fortezze medievali, i parchi urbani e i belvedere panoramici si trasformano temporaneamente in palcoscenici all’aperto di grande fascino visivo. La direzione artistica ha costantemente operato per superare le barriere del genere classico, accogliendo sonorità moderne e contaminazioni stilistiche che spaziano dal gospel alla musica del deserto, fino al soul e alla world music.

Il viaggio sonoro della rassegna prenderà ufficialmente il via nella giornata di sabato 18 luglio a Passignano sul Trasimeno. La scelta della località non è casuale, poiché proprio in questo comune si tenne la primissima serata del festival nell’ormai lontano 1996. Per celebrare questo ritorno alle radici storiche, l’organizzazione ha previsto un grande spettacolo a ingresso gratuito che vedrà come protagonista assoluta la cantante statunitense Lakeetra Knowles. L’artista, originaria di Little Rock nello stato dell’Arkansas, possiede un solido background legato alla tradizione del canto sacro ed è considerata una delle interpreti più espressive del panorama soul contemporaneo. Nel corso della sua carriera professionale, la cantante ha perfezionato la sua presenza scenica lavorando lungamente nei teatri di Broadway e partecipando a produzioni televisive e cinematografiche americane. La performance umbra consentirà al pubblico di apprezzare i brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico intitolato Keeping On, dove le diverse anime della musica popolare americana trovano un perfetto punto di incontro. Sul palco la cantante sarà affiancata da un gruppo formato da eccellenti strumentisti della scena nazionale, tra i quali spicca la presenza del noto chitarrista Roberto Morbioli.
La giornata di domenica 19 luglio sarà caratterizzata da un appuntamento dal forte sapore intimo e rievocativo, alla Cantina Cenci, situata nella località di San Biagio della Valle nel comune di Marsciano, si terrà infatti l’evento denominato Roots & Blues. Questa iniziativa speciale si configura come una grande riunione artistica ideata per celebrare la storia della manifestazione attraverso la partecipazione di numerosi musicisti che hanno segnato le tappe salienti del festival in questi sei lustri. L’organizzazione comunica che i biglietti per accedere a questa serata sono già interamente esauriti da tempo, a testimonianza del grande affetto che il pubblico nutre per i protagonisti storici della kermesse. L’incontro prenderà la forma di una grande improvvisazione collettiva, una jam session in cui i diversi linguaggi musicali si fonderanno in totale libertà espressiva, offrendo momenti unici e imprevedibili per tutti i presenti.
Dopo due giorni di pausa, la rassegna itinerante riprenderà la sua marcia mercoledì 22 luglio facendo tappa nello storico borgo collinare di Panicale. Il protagonista della serata sarà il chitarrista e cantante Alberto Visentin, che si era già imposto all’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori durante la precedente edizione del festival grazie a una serie di esibizioni molto apprezzate. Il musicista italiano si distingue per un approccio interpretativo vigoroso ma al tempo stesso estremamente elegante, capace di restituire la profondità della tradizione afroamericana con una sensibilità moderna. La sua presenza nel cartellone del trentennale conferma l’attenzione che la direzione riserva da sempre ai talenti più interessanti del panorama nazionale, offrendo loro palcoscenici di grande prestigio.
La porzione centrale e più intensa della rassegna si svilupperà a partire da giovedì 23 luglio per concludersi sabato 25 luglio nella splendida cornice di Castiglione del Lago, località che rappresenta il cuore pulsante del festival, avendo ospitato negli anni concerti che sono rimasti impressi nella memoria collettiva degli appassionati. Sul palco allestito all’interno della maestosa Rocca Medievale si sono esibiti nel tempo colossi della musica mondiale del calibro di Dr John, Robben Ford, Jack Bruce e Maceo Parker, solo per citarne alcuni. Il primo appuntamento in questo comune è fissato per la serata di giovedì, quando la centrale piazza Mazzini ospiterà alle ore 21.30 il concerto gratuito del gruppo Gloria & The Doctors, formazione sonora che unisce l’energia di New Orleans con le calde atmosfere del rhythm and blues.
Le attività musicali nel borgo castiglionese entreranno nel vivo venerdì 24 luglio, nel tardo pomeriggio la centrale piazza Mazzini accoglierà le sonorità acustiche del trio I Shot A Man, mentre in serata i riflettori si accenderanno all’interno della suggestiva Rocca Medievale per il grande ritorno della Treves Blues Band. Il gruppo guidato dallo storico armonicista milanese Fabio Treves rappresenta una vera e propria istituzione culturale nel nostro Paese, avendo recentemente tagliato il traguardo dei cinquant’anni di attività concertistica ininterrotta. Il giorno successivo, sabato 25 luglio, la programmazione pomeridiana vedrà l’esibizione del progetto Manara Blues, che farà da preludio a uno degli eventi internazionali più attesi di questa edizione del trentennale. La sera salirà sul palco della fortezza il chitarrista Vieux Farka Touré, eccezionale interprete originario del Mali. Figlio d’arte del leggendario Ali Farka Touré, il musicista africano ha saputo elaborare uno stile chitarristico unico che fonde la tradizione del deserto del Sahara con elementi rock contemporanei. Al termine del suo concerto, la festa si sposterà nei pressi del club Darsena Live Music per l’esibizione notturna dei The Rootworkers.
La trentesima edizione del festival giungerà al termine nella giornata di domenica 26 luglio nella frazione di Spina, situata nel territorio comunale di Marsciano. La serata conclusiva si aprirà con l’esibizione del gruppo Fabulous Heads, a cui seguirà il concerto principale che vedrà salire sul palco la cantante americana JJ Thames accompagnata dalla Luca Giordano Band. Questo sodalizio artistico tra una delle voci più potenti del soul-blues d’oltreoceano e uno dei chitarristi italiani più stimati all’estero garantirà una chiusura di grande impatto emotivo. Oltre alla ricca programmazione di concerti, il festival rinnova anche per quest’anno la stretta collaborazione con l’accademia di danza Rock Your Boogie. Questa sinergia si tradurrà in una serie di lezioni gratuite di ballo aperte a tutti i livelli, ideate per introdurre i partecipanti ai segreti della danza sulle note della musica afroamericana, con l’aggiunta di spettacolari esibizioni improvvisate che animeranno le vie dei centri storici coinvolti.
Organizzazione: Onda Road / Informazioni: www.trasimenoblues.it; info@trasimenoblues.it

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