Il nuovo volto del Consiglio Comunale di Castiglione: una guida per il futuro

L'insediamento del Consiglio Comunale segna l'inizio di un nuovo capitolo per Castiglione del Lago

Il nuovo volto del Consiglio Comunale di Castiglione: una guida per il futuro

Il nuovo volto del Consiglio Comunale di Castiglione: una guida per il futuro

Il 28 giugno 2024 segna un giorno storico per Castiglione del Lago. Il Consiglio Comunale, il cuore pulsante della città, ha ufficialmente preso il suo posto. L’evento si è svolto in una sala gremita di cittadini presso il Palazzo della Corgna, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per la città.

Alessio Meloni, il consigliere più anziano, ha assunto temporaneamente la presidenza del Consiglio, come previsto dallo Statuto. Dopo aver verificato l’eleggibilità e la compatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali, sono stati formati sette gruppi consiliari.

La maggioranza è rappresentata da tre gruppi: il “Partito Democratico”, il più numeroso, guidato da Virginia Della Ciana; “Castiglione Futura, Italia Viva, Civici Per”, formato da Sara Tintilla e Massimo Giardiello; e “Progetto Democratico per Castiglione del Lago”, con Fabio Duca.

L’opposizione è rappresentata da quattro gruppi: “Castiglione Civica e le sue frazioni”, guidato da Paolo Brancaleoni; “Crescere dalle Radici, lista civica Castiglione del Lago”, guidato da Marino Mencarelli; “Fratelli d’Italia”, guidato da Francesca Traica; e “Castiglione Open”, guidato da Filippo Vecchi.

Dopo la votazione a scrutinio segreto, Sara Petruzzi è stata eletta Presidente del Consiglio Comunale, diventando la prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia di Castiglione del Lago.

Matteo Burico, visibilmente emozionato, ha poi prestato giuramento come nuovo sindaco di Castiglione del Lago. Ha presentato la nuova Giunta, composta da Andrea Sacco, Mariella Spadoni, Beatrice Boscherini, Pino Bistacchi e Alessio Bacci, e i consiglieri delegati.

Burico ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e della collaborazione tra tutti i membri del Consiglio. Ha espresso la sua volontà di ascoltare tutti e di accettare i consigli di tutti, sottolineando che tutti possono lavorare insieme per il bene di Castiglione.

In conclusione, ha dichiarato: “Non ho ricette perfette e tutto è perfettibile, anche grazie alle proposte che verranno dai banchi della minoranza perché sono convinto che possiamo lavorare tutti insieme per il bene di Castiglione. Ribadisco che sono pronto ad ascoltare tutti e ad accettare i consigli di tutti. Voglio concludere il mio intervento con un “Viva Castiglione del Lago, viva l’Italia””.

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