Rasetti, conclusi lavori sismici con nuovi impianti e arredi
📌 FLASH NEWS – Riaperta a Castiglione del Lago la scuola Franco Rasetti dopo i lavori di adeguamento sismico e riqualificazione. L’edificio accoglie 361 studenti in 18 classi e 6 sezioni con nuovi impianti, arredi e spazi interni rinnovati.
CASTIGLIONE DEL LAGO – La scuola “Franco Rasetti” ha riaperto le porte alla comunità scolastica al termine di un articolato intervento di adeguamento sismico, riqualificazione e ammodernamento dell’edificio. La struttura accoglie oggi 361 studenti, distribuiti in 18 classi e sei sezioni.
La conclusione dei lavori restituisce agli studenti, alle famiglie, ai docenti e al personale scolastico un edificio profondamente rinnovato, con interventi che hanno interessato sia la sicurezza strutturale sia la funzionalità degli ambienti.
Adeguamento sismico e consolidamento della struttura
La parte centrale dell’opera ha riguardato la messa in sicurezza sismica dell’edificio. Sono stati realizzati interventi sulle fondazioni e installati isolatori sismici alla base della struttura. Per consentire le lavorazioni, l’edificio è stato sollevato mediante martinetti idraulici. Sono stati inoltre effettuati rinforzi strutturali e interventi sul corpo della palestra.
Le opere hanno previsto anche l’impiego di sistemi di rinforzo e una serie di lavorazioni finalizzate a migliorare la risposta dell’edificio in caso di evento sismico.
Rinnovati spazi, impianti e servizi
Accanto agli interventi strutturali è stata portata avanti una più ampia riqualificazione degli spazi scolastici. I lavori hanno riguardato solai, pavimenti, infissi, controsoffitti e servizi igienici.
Sono stati inoltre rinnovati diversi impianti, installato un nuovo ascensore e ripristinate le facciate. Altri interventi hanno interessato il primo e il secondo piano, con opere su intonaci, tinteggiature, partizioni interne, porte, impianti e servizi.
Nuovi arredi per gli ambienti didattici
La riapertura della Franco Rasetti è accompagnata anche dal rinnovo degli arredi scolastici. Le nuove dotazioni hanno interessato in particolare l’aula polivalente, l’aula magna, l’aula di informatica e gli uffici destinati al personale.
L’intervento ha quindi coinvolto sia la struttura dell’edificio sia gli ambienti utilizzati quotidianamente dagli studenti e dagli operatori scolastici.
Un cantiere attraversato da anni complessi
La realizzazione dell’opera ha dovuto affrontare un percorso lungo, condizionato dalla pandemia, dall’aumento dei costi delle materie prime e delle lavorazioni e dalle conseguenze economiche dei conflitti internazionali. Questi fattori hanno inciso sull’andamento del cantiere e sui costi complessivi.
Il sindaco Matteo Burico ha spiegato che l’obiettivo dell’amministrazione non era limitarsi alla riconsegna di una struttura sicura, ma restituire agli studenti una scuola rinnovata, funzionale e adeguata alle nuove esigenze didattiche.
Sicurezza e qualità degli ambienti scolastici
L’assessore ai Lavori Pubblici Pino Bistacchi ha posto l’accento sul valore della sicurezza strutturale e sulla complessità tecnica degli interventi realizzati sulle fondazioni, sulla struttura, sugli impianti e sugli spazi dell’edificio.
La vicesindaca e assessora all’Istruzione Andrea Sacco ha evidenziato invece il significato educativo della riqualificazione, sottolineando come la scuola venga restituita alla comunità non soltanto sotto il profilo della sicurezza, ma anche come ambiente più adeguato alle attività quotidiane.
Con la conclusione dell’intervento, la Franco Rasetti torna pienamente a disposizione dei 361 studenti, delle famiglie, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico, al termine di un’opera che ha coinvolto struttura, impianti, servizi, arredi e spazi didattici.

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