Castiglione del Lago cominciato anno politico con formula Question Time

Castiglione del Lago cominciato anno politico con formula Question Time Questione migranti: «Noi allo stato non siamo disponibili ad accogliere migranti richiedenti asilo»
Comune Castiglione del Lago

Castiglione del Lago cominciato anno politico con formula Question Time
Questione migranti: «Noi allo stato non siamo disponibili ad accogliere migranti richiedenti asilo»

Con la nuova formula del Question Time, mutuata ed adattata dal regolamento parlamentare, è iniziato ufficialmente l’anno politico e amministrativo 2016 a Castiglione del Lago. La Giunta comunale ha convocato la stampa umbra e della vicina Toscana per rispondere alle domande su tutti i temi di più stretta attualità. Ne è venuto fuori un dibattito diretto e senza nessuna mediazione, nel quale il sindaco Batino e i cinque assessori hanno potuto chiarire questioni importanti e attuali, svelando alcune novità previste per l’anno che è appena iniziato. «Sui rapporti di Castiglione con Perugia – ha spiegato il sindaco Batino rispondendo alla prima domanda – dico che sono buoni: proprio lunedì 18 abbiamo un incontro in Regione, insieme agli altri sindaci, per la definizione dei fondi comunitari per il Trasimeno, coprendo questa parte di Umbria non toccata da altre misure già in vigore.

Il Trasimeno, porta di ingresso in Umbria da nord, credo che abbia bisogno di maggior attenzione rispetto al passato, per risolvere alcune questioni tipo la viabilità. Grazie per i primi interventi sulla 71 ma ora abbiamo necessità di sbloccare la variante di Castiglione: ci sono i soldi, 7 milioni, ma ora occorre sbloccare la parte burocratica che impedisce la redazione del progetto definitivo». Altra domanda su unione e fusione dei comuni: «Credo che per le fusioni sia prematuro parlarne.

Siamo a buon punto sull’unione che integrerebbe la funzioni con immediati risparmi per le casse comunali. La fusione sarebbe sicuramente necessaria, ma la vedo possibile solo dopo un chiaro provvedimento legislativo che magari imponga un limite demografico minimo all’esistenza dei nostri piccoli enti e una seria e concreta semplificazione della macchina dello Stato». Economia e turismo sono gli oggetti della terza e quarta domanda, rivolta al vicesindaco e assessore allo sviluppo economico Romeo Pippi: «I dati 2015 sono di leggera flessione e questo ci preoccupa sicuramente vista l’importanza del comparto.

Il confronto con gli operatori è costante e la strategia di promozione passa attraverso le fiere internazionali e alla partecipazione storica al club “I borghi più belli d’Italia”: questa è strada per iniziare il recupero e per tentare di tornare ai numeri di 8/10 anni fa. Occorre aumentare il target con strutture a 4 stelle e con un’offerta più diversificata. Certo è che i dati vanno ponderati: a fronte questo piccolo calo registriamo un aumento di 3000 biglietti del nostro percorso museale, per un totale di circa 34.000 biglietti venduti, quando il primo museo umbro, la Galleria Nazionale, vende 38.000 biglietti. Qualche dubbio sui dati ufficiali è legittimo!».

«Il Centro commerciale naturale rimane un obiettivo strategico per noi, con allargamento al lungolago e alle tre vie principale della zona bassa di Castiglione: vogliamo presto formalizzare la nascita dell’Ati fra operatori, per poi partire con la promozione e la comunicazione comune». Sul nuovo Piano regolatore la risposta dell’assessore all’urbanistica Nicola Cittadini: «Un piano molto innovativo e il primo, insieme a quello di Città della Pieve, a venir approvato con la modificata normativa regionale. Tutela del paesaggio, tutela dell’ambiente, strumenti perequativi e compensativi, grande attenzione all’inserimento nel contesto esistente sono gli aspetti peculiari più importanti del nuovo PRG che è in dirittura d’arrivo, dopo la definitiva approvazione dell’iter istruttorio da parte della Provincia.

Ci siamo pienamente meritati in definitiva il contributo regionale all’innovazione e tutti gli elogi e le lodi di questi ultimi giorni». Il centro di compostaggio di Lacaioli non poteva mancare tra le domande della stampa. «Noi dal 2009 – ha precisato sempre Cittadini – abbiamo sempre adottato un atteggiamento di equilibrio e non di equilibrismo: la partigianeria la riserviamo solo ai nostri progetti, mentre questo, è bene ricordare, è un progetto privato. Noi ci incontriamo con il “Comitato per il No” ma abbiamo a cuore anche le istanze dei privati imprenditori e dei lavoratori, sempre in maniera imparziale e con l’ottica dell’arbitro»

Castiglione del Lago

Sanità e servizi sociali nella domanda per l’assessore competente Alessio Meloni. «Le attività sanitarie si sono un po’ depauperate, ma stiamo trovando finalmente le risposte in questi giorni per mantenere ed aumentare la qualità e la sicurezza dei nostri cittadini in tema di salute. Martedì 19 ci sarà in Regione la firma del protocollo fra l’assessorato alla Sanità e il nostro Comune che metterà nero su bianco il potenziamento del Pronto Soccorso che diventerà H24, con incremento della chirurgia programmata (ortopedica, urologica e otorinolaringoiatrica) e potenziamento del centro dialisi, TAC e mantenimento del percorso di accompagnamento pre parto fino al giorno prima dell’evento.

Ci interessa la collaborazione fra Umbria e Toscana sull’uso delle strutture di confine in maniera integrata, che attiene anche all’utilizzo possibile delle strutture toscane di Nottola e Fratta». Per il sindaco Batino la costruzione del nuovo Distretto Sanitario assume un ruolo essenziale nella crescita e del potenziamento dei servizi sanitari locali, ed è auspicabile portare avanti rapidamente questo progetto.

Questione migranti: «Noi allo stato non siamo disponibili ad accogliere migranti richiedenti asilo – ha risposto Batino – solo per un motivo: nonostante le richieste fatte a tutti i livelli da ormai diversi anni, nessuno ha mai risolto il problema del sottodimensionamento dell’organico dei carabinieri nel nostro comune. Noi non ci sentiamo tutelati e scontiamo una situazione grave, unica e peggiore rispetto a tutti, con una media di carabinieri nettamente inferiore a tutti i Comuni umbri».

“Problema asfalti”, che riguarda per la maggior parte le strade regionali e provinciali: per Batino è urgente un piano straordinario che sblocchi rapidamente i fondi e snellisca le procedure d’appalto, per dare rapidamente risposte ai cittadini ormai esasperati dalla situazione di degrado. E poi marciapiedi, illuminazione, viabilità locale, sottopassi pedonali, edilizia scolastica, lungolago e frazioni tra le priorità d’intervento per il lavori pubblici. All’assessore Mariella Spadoni è toccata ovviamente la domanda sul bilancio: «Siamo di fronte ad un periodo di grandi difficoltà per le finanze dei Comuni e la cosa difficile è mantenere lo stesso livello dei servizi essenziali, con tariffe invariate ma nel contempo senza aumentare tasse e tariffe.

In più i pesanti tagli del Governo sui Comuni con un taglio del Fondo di Solidarietà di oltre l’87% fra il 2012 e il 2015: una stangata di oltre 1 milione e settecentomila euro in pochi esercizi, addirittura tre milioni in meno se si fa riferimento al 2009, con una situazione di perenne emergenza. Ma qualche piccolo miracolo è riuscito anche a noi, con ottimizzazioni di spesa, tagli ponderati e, su nostra originale proposta all’Anci Umbria, la rinegoziazione dei mutui che ha abbattuto gli oneri finanziari di circa 270 mila euro all’anno, subito utilizzati per mantenere i servizi. Partita a luglio 2015 la nuova Tassa di Soggiorno che ha dato solo 50 mila euro, subito investite nelle manutenzioni, nelle manifestazioni, nel cinema e nella cultura in generale. Ma solo nel 2016 avremo un dato più chiaro: occorreranno credo maggiori controlli per evitare evasioni d’imposta».

1 Commento

  1. La questione dell’accoglienza si fà calda , io di caldo percepisco solo le alte temperature di questo strano inverno . Tralasciando le battute, l’equazione richiedenti asilo e sicurezza , non mi sembra la migliore giustificazione per non attuare politiche dell’accoglienza. Cosa che altri Comuni del Trasimeno fanno egregiamente, Magione, Panicale, Città della Pieve …
    Mi aspetterei queste proposizioni a dir il vero da altre parti politiche…Ma tant’è, se poi sbaglio e si utilizzano i migranti, le persone, per ottenere qualcosa , come una caserma dei carabinieri, è ancora peggio!
    Mi sembra un modo di far politica a dir il vero, meschino e di basso profilo.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*