Esploratorio San Feliciano: un project financing per il suo completamento

Sarà la società privata aggiudicataria dei lavori, a completare il cosiddetto “Esploratorio” mediante il sistema di project financing. Per la realizzazione dell’intervento, che investe un’area di 28.000 metri quadrati situata a nord del paese di San Feliciano, è previsto un investimento da parte del concessionario privato di €. 608.000 supportato da un cronoprogramma degli interventi ed un piano di gestione e manutenzione della struttura.

La notizia è stata data dall’assessore ai lavori pubblici del comune di Magione, Nazareno Annetti in occasione dell’incontro pubblico promosso dall’Amministrazione comunale a San Feliciano che ha visto gli interventi del sindaco Giacomo Chiodini, del vicesindaco Massimo Lagetti, dell’assessore all’urbanistica, Sauro Montanelli, dell’assessore alle attività scolastiche, Eleonora Maghini, e del consigliere delegato alle attività culturali, Vanni Ruggeri.

«Il completamento della struttura costituisce una delle priorità dell’Amministrazione Comunale – spiega Annetti – e grazie all’impegno dell’assessorato e degli uffici lavori pubblici siamo riusciti ad attuare il procedimento di project che ha trovato un imprenditore privato disponibile ad accettare la sfida. Stiamo parlando di un intervento di grande rilevanza per il nostro Comune. L’opera pubblica, una volta completata, permetterà di espletare una attività volta alla conoscenza del sistema ambientale, attraverso percorsi guidati, osservazioni ed esperimenti didattici integrati nella sistemazione paesaggistica del complesso Parco.» « La sua collocazione baricentrica è facilmente raggiungibile e per i suoi contenuti può assumere un ruolo di rilievo all’interno del Parco Naturale Regionale del Trasimeno e costituire un’importante impulso allo sviluppo turistico dell’area interessata. I lavori già eseguiti dall’Amministrazione comunale hanno riguardato, essenzialmente, la costruzione del parcheggio pubblico, parte della pubblica illuminazione, la delimitazione dell’area (muro perimetrale e recinzioni), la costruzione di un edificio di accoglienza con piazza antistante, percorsi nella parte a valle, formazione di rilevati di terreno rappresentativi dell’ambiente del Lago Trasimeno, allestimento di infrastrutture tecnologiche, piantumazione di essenze arboree e apertura delle zone di ingresso a valle e a monte. E le nuove opere previste dovranno integrare e valorizzare sotto il profilo economico le finalità didattiche della sua impostazione originaria».

« I lavori, che saranno realizzati dopo la sottoscrizione del contratto di concessione – prosegue Annetti – prevedono, infatti, il completamento delle strutture dedicate alla didattica ambientale, la realizzazione di una piscina scoperta a forma di lago Trasimeno e di un piccolo laghetto per la pesca didattico-sportiva con servizi annessi, la realizzazione di reception, nolo bici e bar/ristoro. La creazione di queste attività dovrebbe, da un lato, favorire una crescita dell’economia locale in settori a basso impatto territoriale e ambientale e, dall’altro, garantire l’incremento dell’offerta di servizi entrati ormai nella domanda espressa da diverse fasce di età.

È infatti volontà dell’Amministrazione che le strutture realizzate garantiscano un’offerta diversificata in termini di costi e di servizi; accessibilità da parte di un pubblico ampio con attenzione alle fasce deboli della popolazione, quali i minori e gli anziani, con prezzi agevolati che saranno stabiliti in convenzione.»

«A prescindere dall’impegno economico – spiega l’assessore – per la realizzazione e per la costruzione delle strutture integrative necessarie a assicurare un intervento di qualità era fondamentale garantirne la gestione. Questo ci ha fatto propendere per la ricerca di un partner privato in grado di sostenere un impegno continuativo di risorse umane e finanziarie.» Sono in via di definizione le pratiche burocratiche da parte della società.

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