Festival tra storia e cultura, torna l’Agosto Corcianese 2026!!!

Festival tra storia e cultura, torna l'Agosto Corcianese 2026!!!

Nove giorni di eventi tra musica, teatro, arte e tradizioni vive

📌 Dal 8 al 16 agosto il borgo di Corciano ospita la 62ª edizione dell’Agosto Corcianese con concerti, spettacoli, incontri, mostre e rievocazioni storiche. Apertura con la Corciano Festival Orchestra Lab e un ricco programma dedicato a musica, arte e tradizioni.


Una nuova edizione per il festival del borgo

La 62ª edizione dell’Agosto Corcianese è pronta ad aprire i battenti, riportando dall’8 al 16 agosto musica, spettacoli, arte, letteratura e tradizioni nel centro storico di Corciano. Per nove giorni il borgo umbro diventerà il fulcro di un calendario di appuntamenti che coinvolgerà piazze, vie, edifici storici e luoghi simbolo della comunità.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Turistica Pro Loco Corcianese, in collaborazione con il Comune di Corciano, con il sostegno della Regione Umbria, della Banca Centro Toscana Umbria – Gruppo BCC Iccrea e di numerose realtà del territorio.

La manifestazione conferma la propria identità culturale proponendo un programma che intreccia musica, teatro, letteratura, arte contemporanea e rievocazioni storiche, elementi che da oltre sessant’anni caratterizzano uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’estate umbra.

L’inaugurazione con il concerto dedicato al grande cinema

Il taglio del nastro è previsto sabato 8 agosto. La serata inizierà alle ore 20 con l’apertura della Taverna del Duca, spazio dedicato alla cucina tradizionale umbra.

Alle 21, in piazza Coragino, si terrà la cerimonia inaugurale alla presenza del sindaco Lorenzo Pierotti, dell’assessore comunale alla Cultura Francesco Mangano e del presidente della Pro Loco Lorenzo Spurio Passamonti.

Alle 21.30 sarà invece il momento del concerto “Note di Celluloide”, affidato alla Corciano Festival Orchestra Lab diretta dal maestro Alessandro Celardi. Il pubblico potrà ascoltare musiche che hanno segnato la storia del cinema, firmate da Nino Rota, Ennio Morricone, John Williams, Leonard Bernstein, John Barry e Hans Zimmer. In caso di maltempo lo spettacolo sarà trasferito al Teatro della Filarmonica.

Riapre la Chiesa di Sant’Agostino dopo il restauro

Tra gli appuntamenti principali di domenica 9 agosto figura la riapertura del complesso della Chiesa di Sant’Agostino, interessato da lavori di restauro.

La presentazione sarà affidata allo storico dell’arte Alessandra Tiroli e al restauratore Nicola Panichi. A seguire è previsto il concerto “Parlami di me. Da Nino Rota a Édith Piaf”, con Cristiano Arcelli al sax alto e soprano, Manuel Magrini al pianoforte e Cristina Zavalloni alla voce.

Anche in questa giornata riaprirà la Taverna del Duca, che proporrà specialità della tradizione gastronomica umbra.

Spazio anche ai libri e al confronto sui giovani

Il programma culturale proseguirà alle 21.15 nel chiostro di Palazzo Comunale con la presentazione del volume “Stai fuori! Come il belpaese spinge i giovani ad andare via” di Alessandro Foti, pubblicato da Dedalo Edizioni.

L’autore dialogherà con Alessandra Polidori e Guido Aloia affrontando il tema della mobilità dei giovani italiani verso l’estero. Il libro analizza il fenomeno della cosiddetta fuga dei cervelli, collegandolo alle difficoltà che riguardano occupazione, formazione, ricerca e condizioni economiche delle nuove generazioni, proponendolo come indicatore di problematiche strutturali che interessano il Paese.

In caso di maltempo l’incontro sarà ospitato all’interno di Palazzo Comunale.

Teatro dedicato a San Francesco

La serata di domenica si concluderà alle 21.30 con lo spettacolo teatrale “Il viaggio di Francesco”, tratto dal romanzo “La sapienza di un povero” di Eloi Leclerc.

La regia è firmata da Pino Quartullo, mentre sul palco saliranno Giulio Tropea, Roberto Fazioli, Massimiliano Viola, Gaetano Marsico, Simone Sabia, Giorgio Melone e Rachele Sarti.

L’opera racconta gli ultimi anni della vita di San Francesco d’Assisi, concentrandosi sul periodo della sua crisi spirituale e sul confronto con la comunità dei frati. Attraverso il racconto emergono temi come la povertà, l’essenzialità, la fede, la pace e la tutela del creato, elementi che continuano a caratterizzare il messaggio francescano.

Lo spettacolo è a pagamento con prenotazione obbligatoria. In caso di maltempo sarà ospitato al Teatro della Filarmonica.

L’arte contemporanea incontra il patrimonio storico

Accanto agli eventi dal vivo torna anche lo spazio dedicato alle arti visive con la mostra “Anime Prave”, allestita nella Chiesa di San Francesco.

L’esposizione propone “L’Inferno Dantesco”, ciclo pittorico realizzato da Giuseppe Fanfani e ispirato alla prima cantica della Divina Commedia. Il percorso raccoglie alcune delle opere più rappresentative dedicate ai gironi infernali e rappresenta il risultato di un articolato lavoro di ricerca artistica sviluppato negli ultimi anni.

La mostra resterà visitabile fino al 4 ottobre, con aperture programmate durante tutta la durata del festival.

Tradizione e cultura al centro della manifestazione

L’Agosto Corcianese conferma anche per il 2026 la propria vocazione di manifestazione capace di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale del borgo.

Musica, teatro, incontri letterari, mostre, enogastronomia e rievocazioni storiche accompagneranno residenti e visitatori lungo nove giornate di iniziative distribuite tra piazze, chiese, palazzi storici e spazi pubblici, offrendo un programma che continua a rappresentare uno degli appuntamenti culturali più consolidati dell’estate in Umbria.

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