Concerto a Piegaro dopo dieci anni, con i genitori in platea
📌 FLASH NEWS – Maurizio Mastrini torna a suonare nella sua Piegaro dopo dieci anni. Il 13 agosto il Capelli Tour arriva all’anfiteatro con l’Orchestra della Felicità. Il Green Music Festival prosegue il 14 agosto a Passignano sul Trasimeno.
Un ritorno a casa dopo dieci anni, nel pieno di un tour internazionale che comprende 160 concerti in due anni e ha portato la sua musica da Tokyo a New York. Per il pianista umbro Maurizio Mastrini, l’appuntamento di giovedì 13 agosto a Piegaro avrà un significato particolare. Il musicista tornerà infatti a esibirsi nel paese dove, un decennio fa, prese il via l’avventura del Green Music Festival.
Il concerto del Capelli International Tour è in programma alle ore 21 nell’anfiteatro di Piegaro. L’ingresso sarà libero con prenotazione. Per Mastrini non sarà però una tappa come le altre della lunga tournée internazionale: tra il pubblico saranno presenti anche mamma Livia e papà Mario, che non assistevano dal vivo a una sua esibizione proprio da dieci anni, a causa dei numerosi impegni professionali che hanno portato il pianista a esibirsi in varie parti del mondo.
Il ritorno nella sua Piegaro dopo dieci anni
La tappa umbra arriva all’interno di un percorso artistico che ha condotto Maurizio Mastrini sui palcoscenici di Tokyo, New York, Parigi, Sudamerica, Vietnam, Corea e Cina. Una dimensione internazionale che il 13 agosto lascerà spazio anche alla componente personale ed emotiva legata alle origini del musicista.
Proprio a Piegaro, dieci anni fa, aveva preso avvio il progetto del Green Music Festival. Il ritorno del pianista nell’anfiteatro del paese diventa quindi un appuntamento che collega il percorso internazionale dell’artista alla storia della manifestazione musicale umbra.
Il concerto sarà dedicato al progetto “Capelli”, nel quale Mastrini combina minimalismo emozionale, ricerca musicale e forza espressiva. Il percorso proposto al pubblico mette in relazione la tradizione classica con una visione contemporanea, attraverso sonorità e atmosfere differenti.
Sul palco anche l’Orchestra della Felicità
Ad accompagnare Maurizio Mastrini sarà l’Orchestra della Felicità, diretta dal Maestro Sol Chin. Accanto al pianoforte troveranno spazio quattro archi e diversi strumenti: contrabbasso, chitarra, clarinetto, fisarmonica e cajon.
L’ensemble contribuirà alla costruzione di una proposta musicale articolata, pensata per accompagnare il repertorio del pianista e il nuovo progetto discografico. Uno dei brani centrali sarà “Un fiore”, composizione che ha ottenuto attenzione anche attraverso il relativo videoclip.
Il video è rimasto per una settimana nell’homepage del sito della rivista Panorama e ha superato 30.000 visualizzazioni su YouTube, oltre a registrare risultati significativi sul fronte delle vendite.
L’album Capelli come autoritratto musicale
Il nuovo album “Capelli” rappresenta per Mastrini una sorta di autoritratto musicale, costruito attraverso una scrittura che punta a esprimere in maniera diretta la dimensione personale dell’artista.
Il progetto attraversa sonorità contemporanee, suggestioni sudamericane e atmosfere jazz, mantenendo il pianoforte come elemento centrale. L’obiettivo artistico è quello di creare un percorso evocativo nel quale convivano poesia, ricerca espressiva e contaminazione musicale.
La tappa di Piegaro rappresenterà quindi uno dei momenti particolari del tour internazionale, non soltanto per il programma previsto, ma anche per il legame tra il pianista, il territorio e la storia del Green Music Festival.
Il Green Music Festival si sposta a Passignano
Dopo la serata di Piegaro, il programma proseguirà venerdì 14 agosto a Passignano sul Trasimeno, dove sono previsti altri due appuntamenti a ingresso libero. La musica accompagnerà il pubblico dalle prime ore della mattina fino alla tarda serata, nella marcia di avvicinamento al Ferragosto.
Il primo concerto appartiene alla sezione “Alba Sonora”. Il ritrovo è previsto poco prima delle 5.45 alla Rocca Medievale, affacciata sul Lago Trasimeno.
Protagonista sarà il Duo Restivo Ingiosi con il programma “Non solo Tango”. La formazione riunisce il chitarrista Mauro Restivo e il fisarmonicista e bandoneonista Daniele Ingiosi.
Non solo Tango alla Rocca Medievale
Mauro Restivo è laureato in chitarra dell’Ottocento al Conservatorio di Teramo. Nel suo percorso artistico affianca alla musica anche le arti figurative e dedica particolare attenzione alla valorizzazione del repertorio ottocentesco e della tradizione romana.
Al suo fianco ci sarà Daniele Ingiosi, musicista che ha studiato con maestri internazionali e si è perfezionato all’Accademia Musicale Pescarese. Nel corso della propria attività ha conquistato più di 50 concorsi, sviluppando una particolare esperienza nel repertorio classico e nel tango.
La cornice della Rocca Medievale e il panorama sul Trasimeno accompagneranno così il concerto programmato nelle prime ore del giorno, secondo la formula della sezione Alba Sonora del festival.
Dario De Nicola accompagna l’attesa del Ferragosto
Il secondo appuntamento di venerdì 14 agosto è previsto alle ore 22, sempre a Passignano sul Trasimeno. Sul palco arriverà Dario De Nicola, fisarmonicista, pianista e cantante, con il concerto “Aspettando Ferragosto… Contaminazioni salentine”.
De Nicola porterà davanti al pubblico “Sagaiety”, il proprio progetto solista folk e cantautorale. La proposta è costruita attorno al concetto di identità musicale e presenta una componente creativa e contemporanea, accompagnata da un’impronta stilistica sperimentale.
Il musicista sviluppa il proprio lavoro concentrandosi sulla cura del suono e sulla costruzione dell’espressività. Il concerto serale chiuderà quindi la giornata musicale del 14 agosto a Passignano sul Trasimeno, dopo l’appuntamento all’alba con il Duo Restivo Ingiosi.
Tre concerti verso il Ferragosto
Il programma mette dunque in successione tre appuntamenti tra il 13 e il 14 agosto. Si partirà dall’anfiteatro di Piegaro con il ritorno di Maurizio Mastrini e il Capelli International Tour, per poi raggiungere Passignano sul Trasimeno con la musica all’alba e il concerto serale.
Per Mastrini la prima serata conserverà un significato particolare. Dopo dieci anni e una lunga serie di esperienze internazionali, il pianista tornerà davanti al pubblico della sua Piegaro e potrà nuovamente suonare dal vivo alla presenza dei propri genitori, all’interno dello stesso festival la cui avventura era cominciata proprio nel paese umbro un decennio fa.

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