Filippo Vecchi candidato a sindaco al Comune di Castiglione del Lago

Filippo Vecchi candidato a sindaco al Comune di Castiglione del Lago

Filippo Vecchi candidato a sindaco al Comune di Castiglione del Lago

Iniziano a prendere forma le candidature per le prossime consultazioni amministrative a Castiglione del Lago, dove dopo la conferma della candidatura da parte del sindaco uscente Matteo Burico, appoggiato dalla coalizione del centrosinistra, adesso spunta il nome di Filippo Vecchi, che nelle prossime settimane presenterà la sua lista civica.

Dottore commercialista revisore dei conti, Vecchi, 52 anni, è espressione della società civile e del territorio. Ha sempre vissuto nel paese più antico del lago Trasimeno con la sua famiglia.

Per molti anni è stato impegnato negli scout, tanto da compiere l’intera carriera in Agesci, partecipando attivamente e in prima linea alla vita associativa di volontariato e del terzo settore dell’area.

Persona trasversale, molto conosciuta dalla comunità locale e legata al territorio, Vecchi ha confermato la sua candidatura: “Sono anni che stiamo assistendo come cittadini a un immobilismo interrotto solo da qualche evento a beneficio di pochi -. Questo mi ha chiamato a un gesto di responsabilità profonda, il mettermi a disposizione e mettere a disposizione le mie competenze per il mio paese lo sento come un dovere civico. Il mio concetto di politica è quello che mi è stato insegnato nell’Agesci e che si riassume in una sola parola: servizio. Mettersi al servizio degli altri, questa è l’unica politica che conosco. Per questo, ho deciso di impegnarmi in prima persona per dare voce a tutti quelli che fino ad oggi non sono stati rappresentati dalla cultura dominante presente nel nostro territorio”.

Più specificamente, “ci sono alcuni fronti sui quali sto lavorando e che sto approfondendo con un gruppo che mi accompagnerà in questo cambiamento. A breve presenterò la mia lista civica e il programma: tutto verte sulla necessità di far tornare alla nostra città risorse e servizi che negli ultimi anni sono stati dimenticati, come il decoro urbano, la sicurezza e la fruibilità di alcuni dei servizi essenziali, a partire dalla ricicleria e senza dimenticarci del lago e delle frazioni abbandonate a se stesse. I cittadini hanno bisogno di ritornare protagonisti del loro territorio, perché sono loro che lo vivono, e l’obiettivo è di farli trovare a loro agio nel viverlo quotidianamente. Si tratta solo di dare delle priorità e di indirizzare le risorse a questi obiettivi”, ha concluso.

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