Festival di Musica Classica con Riva ed il Quartetto Ascanio

Festival di Musica Classica con Riva ed il Quartetto Ascanio
Nella foto- Quartetto Ascanio

Due grandi serate a Castiglione del Lago e Pozzuolo

📌 FLASH NEWS – Il Festival di Musica Classica raddoppia le serate a Castiglione del Lago: giovedì 27 il recital del virtuoso Adalberto Maria Riva a Palazzo della Corgna e venerdì 28 il live del famoso Quartetto Ascanio a Villa Nazarena

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Castiglione del lago, 25 08 2026 – La rassegna del Festival di Musica Classica entra nel vivo della sua programmazione estiva con una duplice proposta di elevato valore artistico e culturale, come riporta il comunicato di GOEC Gabriele Olivo Editoria e Comunicazione Comuneinforma – Agenzia Akropolis. Il primo appuntamento in calendario è fissato per giovedì 27 agosto 2026 alle ore 21:15 nella splendida cornice di Palazzo della Corgna, struttura monumentale nel cuore del borgo umbro. Sul palcoscenico salirà il pianista Adalberto Maria Riva, concertista di rilievo e virtuoso accreditato a livello internazionale. Riva, interprete di riconosciuta sensibilità e rigore filologico, proporrà al pubblico presente un recital solistico incentrato sulle pagine più emblematiche del repertorio pianistico di stampo romantico e tardo-classico. La traiettoria artistica del maestro milanese vanta una carriera trentennale impreziosita da quasi mille esibizioni pubbliche distribuite tra le più prestigiose sale da concerto europee e nordamericane. La vittoria conseguita al prestigioso concorso IBLA Grand Prize ha segnato un punto di svolta determinante nel suo percorso professionale, aprendogli le porte della celebre Carnegie Hall di New York per un debutto solistico accolto con grande entusiasmo dalla critica specializzata. Oltre ai traguardi raggiunti in numerosi concorsi nazionali e internazionali, Adalberto Maria Riva unisce alla costante presenza sui palcoscenici una strutturata attività di ricerca storiografica e divulgazione musicale. Attraverso registrazioni discografiche per etichette di settore e sinergie con accademie e istituzioni culturali operanti in Italia e in Svizzera, l’artista è costantemente impegnato nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio pianistico storico. L’apertura del concerto vedrà la scrittura poetica di Franz Schubert attraverso l’interpretazione di due celebri capolavori della letteratura per tastiera: l’Improvviso op. 142 n. 2 e l’Improvviso op. 90 n. 4. A seguire, il pianista eseguirà l’intensa trascrizione della celeberrima Ave Maria di Schubert realizzata da Franz Liszt, opera simbolo della fusione tra il cantabile liederistico e la trascendenza tecnica della scuola ungherese. La serata proseguirà esplorando la produzione drammatica di Carl Maria von Weber, rappresentata dall’espressivo Adagio Patetico, brano che testimonia la transizione verso le nuove istanze del primo Romanticismo tedesco. Ampio spazio all’interno del programma sarà riservato alla figura di Fryderyk Chopin, autore centrale del recital di Adalberto Maria Riva. L’esecutore interpreterà una sequenza articolata di composizioni del maestro polacco, a partire dall’elegiaco Notturno op. 9 n. 2 in mi bemolle maggiore. L’esplorazione della danza popolare trasfigurata proseguirà con la Mazurka in sol minore op. 67 n. 2 e la Mazurka in la minore op. 68 n. 2, per poi giungere alla complessa architettura timbrica della Berceuse op 53 in re bemolle maggiore (spesso catalogata op. 57) e all’impetuoso virtuosismo dello Scherzo n. 2 op. 31. A coronamento dell’esibizione a Palazzo della Corgna, Riva affronterà una delle pagine più note e amate di Ludwig van Beethoven: la Sonata op. 27 n. 2 al chiaro di luna, strutturata nei tre celebri tempi Adagio sostenuto, Allegretto e Presto con fuoco.

La seconda tappa del doppio appuntamento promosso dal Festival di Musica Classica si terrà venerdì 28 agosto 2026 alle ore 21:30 presso la frazione di Pozzuolo Umbro. Il palcoscenico della serata sarà allestito nel parco di Villa Nazarena, struttura dedicata all’accoglienza, all’educazione e alla riabilitazione sociosanitaria di adulti con deficit psicofisici e intellettivi. L’evento rappresenta il secondo appuntamento a ingresso gratuito inserito all’interno del cartellone 2026 della manifestazione. Protagonista della serata sarà il Quartetto Ascanio, formazione cameristica di riferimento del territorio umbro formata dai violinisti Damiano Babbini e Francesco Bagnasco, dalla violista Costanza Pepini e dalla violoncellista Catherine Bruni. Il programma concordato prevede l’esecuzione di due fondamentali pietre miliari della letteratura per quartetto d’archi: il Quartetto in sol maggiore Op. 76 n. 1 composto da Franz Joseph Haydn e il Quatuor à cordes in fa maggiore di Maurice Ravel. L’evento permetterà al pubblico di accostarsi a due linguaggi estetici differenti ma profondamente legati dalla ricerca dell’equilibrio formale e del colore timbrico.  Il brano proposto dal Quartetto Ascanio fa parte della raccolta dell’op. 76, costituita da sei quartetti realizzati tra il 1797 e il 1798. Noti anche con l’appellativo di Quartetti Erdödy, dal nome del conte committente dell’opera, questi lavori rappresentano uno dei punti più alti toccati dalla musica da camera del Settecento per complessità contrappuntistica e inventiva melodica. Di tutt’altra atmosfera è il Quatuor à cordes in fa maggiore ideato da Maurice Ravel nel 1903, quando l’autore francese aveva ventotto anni. La composizione, dedicata al suo maestro Gabriel Fauré, si sviluppa secondo la canonica scansione in quattro movimenti. Pur recependo la lezione del quartetto scritto dieci anni prima da Claude Debussy, il lavoro di Ravel prende le distanze dalla vaghezza espressiva del primo Impressionismo per riaffermare il valore del rigore classico e della limpidezza strutturale. Pur mostrando un’evidente maestria tecnica e una reticenza emotiva tipica della cifra raveliana, la composizione ottenne un sincero ed entusiastico apprezzamento da parte dello stesso Debussy, che incoraggiò vivamente il giovane collega a proseguire sulla strada intrapresa. La storia del Quartetto Ascanio affonda le sue radici nel 2004, quando le prime parti dell’Orchestra da Camera del Trasimeno, nate musicalmente all’interno della locale Scuola di Musica del Trasimeno, decisero di intraprendere un percorso condiviso dedicato alla letteratura quartettistica. Sotto l’iniziale guida della maestra Elizabeth Graham, l’ensemble ha successivamente perfezionato il proprio bagaglio artistico presso la Scuola di Musica di Fiesole con il maestro Andrea Nannoni e all’Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la supervisione dei membri del Quartetto di Cremona. Il percorso formativo del gruppo si è arricchito attraverso masterclass e seminari tenuti da leggende del concertismo mondiale quali Mstislav Rostropovich, Emmanuel Hurwitz, Hugh Maguire, Bruno Giuranna, Pietro Horvath, Demetrio Comuzzi, Robert Cohen, Adrian Pinzaru, il Quartetto Prometeo, il Quartetto Barcellona, lo Xenia Ensemble e Mihaela Martin presso la sede italiana della Hochschule für Musik di Colonia. Tra i traguardi internazionali conseguiti dai musicisti figura la borsa di studio per il corso Concorda a Kilkenny in Irlanda nel 2007, guidato dalle prime parti della Irish Chamber Orchestra e da Marc Danel. In veste di prime parti dell’Orchestra da Camera del Trasimeno, i componenti dell’ensemble hanno ottenuto il primo premio summa cum laude al Festival Internazionale Pro Archi di Nyíregyháza in Ungheria, dove hanno ricevuto anche il premio speciale conferito dal maestro Sándor Devich del celebre Quartetto Bartók. Nel corso della loro carriera, i quattro strumentisti si sono esibiti per prestigiose stagioni musicali in Italia e all’estero, tra cui la Famiglia Artistica Reggiana a Reggio Emilia in sinergia con l’Ensemble Kandinsky, Musica Insieme a Panicale, Armonie della Sera nelle Marche, l’Est-Ovest Festival a Torino, il Festival Paganini di Genova, il Tuscan Sun Festival a Cortona, il Festival Internazionale F. Pedrell a Tortosa in Spagna, il Neues Klangfest a Remscheid in Germania e il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Per tre edizioni consecutive hanno preso parte al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano eseguiendo prime assolute di compositori contemporanei quali Boccadoro, Taglietti, Oldrini e Portera, quest’ultimo autore del brano Keygen dedicato proprio al quartetto umbro. L’ensemble vanta inoltre collaborazioni con artisti del calibro di Ugo Pagliai, Paola Gassman, Franco Fiore, Claudio Pasceri e Marco Sollini, oltre a una produzione discografica pubblicata per le etichette Sconfinarte, Brilliant Classics e Dynamic.

L’ingresso è gratuito a Villa Nazarena il 28 agosto mentre è a pagamento per gli altri concerti nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna: ingresso singolo 5 euro, abbonamento a 5 concerti 20 euro, abbonamento a 9 concerti 35 euro. I concerti si terranno a Palazzo della Corgna con inizio alle 21:15, mentre quelli a Villa Nazarena alle 21:30. Con un abbonamento possono entrare contemporaneamente due persone. Info e prenotazioni al numero 075 951099 (dalle 9:30 alle 19); www.palazzodellacorgna.it

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