Il Santuario di Montemelino nei percorsi del Giubileo

Il Santuario di Montemelino nei percorsi del Giubileo
Il Santuario di Montemelino nei percorsi del Giubileo

Il Santuario di Montemelino nei percorsi del Giubileo.

La chiesa ospiterà, oltre ai pellegrini, giornate particolari per giovani, anziani, famiglie, insegnanti. Il Santuario Mariano di Montemelino, Magione, inserito dal cardinale Gualtiero Bassetti arcivescovo di Perugia-Città della Pieve nei percorsi del Giubileo.

«Un importante riconoscimento – afferma il locale parroco, don Paolo Ianni – che vede, per la diocesi di Perugia, il nostro santuario tra i luoghi di pellegrinaggio e di indulgenza per l’anno Santo insieme alle cattedrali di Perugia e Città della Pieve e le chiese di Montescosso, la Madonna dei bagni, la chiesa parrocchiale di Marsciano, la cappella dell’ospedale di Santa Maria della Misericordia.».

Un anno impegnativo che vedrà il santuario meta di molti pellegrinaggi ma anche, come spiega don Ianni: «luogo di incontro e aperto per consentire di vivere a pieno le parole dette dal Papa: “una chiesa chiusa non è una chiesa”. Stiamo inoltre lavorando all’organizzazione di giornate dedicate alle diverse categorie sociali: giovani, anziani, famiglie etc..» Già in programma per il prossimo sette maggio una giornata dedicata alle insegnati di religione di tutte le diocesi di Perugia. Per consentire ai numerosi pellegrini di poter godere degli spazi sacri verrà anche riaperto l’annesso ristorante.

Edificato nel 1895, su un’antica chiesa andata in rovina, con il determinante contributo economico e materiale dei parrocchiani, e grazie al sostegno finanziario del conte Francesco Conestabile Della Staffa e di suo figlio Giancarlo, il santuario è dedicato alla Vergine Immacolata di Lourdes. Al suo interno, infatti, è riprodotta perfettamente in scala la Grotta di Lourdes, con la statua della Vergine.

«L’inserimento del santuario tra i percorsi del Giubileo – commenta il delegato alla cultura del comune di Magione, Vanni Ruggeri -costituirà anche un’occasione privilegiata per la riscoperta di luoghi, spazi e itinerari sulla via del sacro che hanno contraddistinto per lungo tempo il vissuto religioso della nostra comunità, e non solo. Contribuendo, in questo modo, a saldare nell’attualità la nostra storia locale con uno degli eventi più importanti della cattolicità universale.»

Il santuario conserva all’interno imponente ciclo di affreschi e decorazione a cominciare dal grande abside con Maria Immacolata tra i patroni minori, seguita lungo la navata da una teoria di otto angeli recanti le lodi alla Vergine. Realizzati da pittore Umberto Gualaccini.

Il Santuario

 

 

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