Ospedale Sant’Agostino, la comunità lacustre ha bisogno di certezze

appare chiaro il motivo per cui non sono stati fatti consigli comunali

Miglioramenti per sanità Castiglione del Lago e del Trasimeno

Ospedale Sant’Agostino, la comunità lacustre ha bisogno di certezze

L’Ospedale Sant’Agostino, oltre ad erogare i servizi Sanitari necessari e garantire un sicuro punto di riferimento per i cittadini,è anche una  importante realtà economica .Ci sono molte persone che ci lavorano e un indotto che alimenta il sistema produttivo. L’incontro tenutosi di recente fra la Regione e i Sindaci del Trasimeno, da come risulta dagli organi di informazione ,non può far stare tranquilli i cittadini sul destino dei servizi ospedalieri locali.

 Daniz Lodovichi
Pierino Bernardini

Finalmente, appare chiaro il motivo per cui non sono stati fatti consigli comunali aperti , mentre sono state   promosse iniziative scoordinate  che hanno limitato l’azione di un fronte unico dei soggetti  in campo, come auspicato  dai cittadini per meglio salvaguardare i livelli ospedalieri richiesti.

In altre realtà Regionali come a Spoleto, per gli stessi motivi, il comune di concerto con la Giunta Regionale, organizza consigli comunali aperti al contributo dei cittadini, dalle nostre parti le Istituzioni preferiscono tacere. Un ordine del giorno del consiglio comunale aperto al contributo dei cittadini e Associazioni avrebbe una efficacia sul piano politico che le Istituzioni preposte non possono sottovalutare.

Emerge nel comunicato in questione, la condivisione della predisposizione da parte della USL di un documento tecnico di fabbisogno complessivo, secondo le indicazioni del D.M. 70 (Decreto Ministro Sanità Lorenzin), recante la definizione degli standard qualitativi strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera. Trattasi dello stesso Decreto che nel 2015,in prima battuta determinò la chiusura del fiore all’occhiello del nostro Ospedale, il reparto Maternità.

Tutto ciò, mentre i servizi ospedalieri continuano a perdere personale e il cantiere  dei lavori programmati all’ospedale è pressoché fermo e nessuno vuole darne spiegazioni. Quello che sta accadendo oggi, non è un fulmine a ciel sereno, ma l’epilogo di un percorso politico con la Regione che vede le Istituzioni locali deboli e schive al confronto su uno dei temi più importanti per i cittadini, la Sanità.

Tutto ciò, mentre stanno arrivando importanti finanziamenti dalla Regione che implementano le somme proprie messe a disposizione nel bilancio comunale, per il lungolago e la risalita meccanizzata che collega i parcheggi del lido comunale con il centro storico.

L’accelerazione del progetto del percorso pedonale integrato da ascensori, fa presagire che nei piani della riorganizzazione dei servizi Sanitari territoriali, ci sia anche lo spostamento del Distretto nei locali che si renderebbero disponibili al S.Agostino, già ampliato di recente con un nuovo fabbricato, nella prospettiva di concretizzare  quello che doveva essere l’ospedale  Unico del Trasimeno.

Soluzione sicuramente non ottimale rispetto a quella individuata nell’area ex-mattatoio dove doveva sorgere il nuovo Distretto -centro salute con progetto già validato dalla USL ma non realizzato nonostante il finanziamento Regionale.

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