West Nile e Dengue, due casi segnalati dalla Usl Umbria 1

Controlli e disinfestazioni tra Castiglione del Lago e Perugia

📌 FLASH NEWS – Usl Umbria 1 segnala due positività: West Nile virus in un residente di Pozzuolo Umbro, asintomatico, e Dengue importata in un cittadino di San Fortunato della Collina, rientrato dall’estero. Avviate le misure sanitarie.


La Usl Umbria 1 ha ricevuto lunedì 24 agosto due segnalazioni di positività relative a malattie virali trasmesse principalmente dalle zanzare. Il primo caso riguarda il West Nile virus ed è stato individuato in un residente di Pozzuolo Umbro, nel Comune di Castiglione del Lago. Il secondo è un caso di Dengue da importazione riscontrato in un cittadino residente a San Fortunato della Collina, nel territorio comunale di Perugia, dopo il rientro da un viaggio all’estero.

Le due situazioni presentano caratteristiche epidemiologiche differenti. In entrambi i territori, tuttavia, il Dipartimento di Prevenzione, attraverso il Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1, ha avviato le misure previste, operando in collaborazione con le rispettive amministrazioni comunali.

Le condizioni delle due persone segnalate sono buone. Il residente di Pozzuolo Umbro risultato positivo al West Nile virus è asintomatico, mentre il cittadino con Dengue non è ricoverato in ospedale.

West Nile individuato attraverso lo screening trasfusionale

Il caso di West Nile virus a Pozzuolo Umbro è stato scoperto nell’ambito dell’attività di screening effettuata dai servizi trasfusionali aziendali. Il riscontro in una persona senza sintomi ha fatto scattare gli approfondimenti previsti per verificare l’eventuale circolazione del virus nell’area.

Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica si è quindi attivato con il Comune di Castiglione del Lago, che predisporrà un’ordinanza per programmare almeno tre giornate di disinfestazione, potenziando gli interventi normalmente effettuati in circostanze di questo tipo.

Alle operazioni contro le zanzare saranno affiancati un’indagine epidemiologica, un sopralluogo nell’area interessata e l’installazione di specifiche trappole per la cattura degli insetti.

Le zanzare raccolte saranno successivamente inviate all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Perugia per verificare l’eventuale presenza del West Nile virus. I risultati delle analisi sono attesi, secondo quanto indicato dalla Usl Umbria 1, nell’arco di circa 48 ore.

Come circola il West Nile virus

La West Nile Disease, conosciuta anche come febbre del Nilo Occidentale, è una malattia virale trasmessa all’uomo principalmente attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare appartenenti al genere Culex.

Il ciclo naturale del virus coinvolge soprattutto zanzare e uccelli, mentre l’essere umano rappresenta generalmente un ospite accidentale e terminale. Nell’uomo, infatti, la quantità di virus presente nel sangue normalmente non raggiunge livelli sufficienti a consentire che una zanzara possa infettarsi pungendo una persona e mantenere in questo modo il ciclo naturale dell’infezione.

La puntura di una zanzara infetta rappresenta dunque la principale modalità di trasmissione all’uomo. Specifiche misure di sicurezza e screening vengono inoltre adottate in ambito sanitario per prevenire le rare possibilità di trasmissione attraverso sangue, organi, tessuti e cellule.

È proprio l’attività di controllo effettuata in ambito trasfusionale che ha consentito, nel caso segnalato a Pozzuolo Umbro, di individuare la positività in una persona che non presenta sintomi.

Sorveglianza attiva nel territorio del Trasimeno

Gli accertamenti avviati dopo il riscontro non rappresentano un’attività isolata. Prosegue infatti la sorveglianza attiva sul West Nile virus effettuata dai servizi sanitari territoriali.

Il monitoraggio coinvolge i Servizi di Igiene e Sanità Pubblica e di Sanità Animale del Dipartimento di Prevenzione, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e con il competente Servizio Regionale.

L’obiettivo è individuare tempestivamente l’eventuale circolazione del virus e consentire l’adozione delle misure necessarie a limitare il rischio per la popolazione.

Un elemento importante sarà rappresentato proprio dagli esiti delle analisi sulle zanzare che verranno catturate nella zona di Pozzuolo Umbro. Gli accertamenti serviranno a verificare l’eventuale presenza del virus nei vettori presenti localmente.

Dengue importata dopo un viaggio all’estero

La seconda segnalazione arrivata alla Usl Umbria 1 riguarda un cittadino residente a San Fortunato della Collina, nel Comune di Perugia, risultato positivo alla Dengue dopo essere rientrato da un viaggio all’estero.

Si tratta pertanto di un caso importato e non di un contagio indicato come avvenuto nel territorio perugino. Il cittadino non è ricoverato e si trova in buone condizioni di salute.

La Dengue è una malattia infettiva virale trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette. Fra i principali vettori figura la Aedes aegypti, mentre anche la Aedes albopictus, comunemente conosciuta come zanzara tigre e presente sul territorio italiano, può trasmettere il virus.

Non avviene una trasmissione diretta ordinaria della Dengue da persona a persona. Una zanzara competente può però acquisire il virus pungendo una persona infetta durante la fase di viremia e successivamente trasmetterlo attraverso un’altra puntura.

È questa possibilità a rendere necessari interventi tempestivi sul vettore anche quando viene individuato un caso importato.

Disinfestazione per ridurre il rischio di trasmissione locale

Per il caso segnalato nel territorio di Perugia sono state quindi avviate le procedure finalizzate a ridurre la presenza delle zanzare nell’area interessata.

L’amministrazione comunale, in coordinamento con il Dipartimento della Usl Umbria 1, sta predisponendo un’ordinanza d’urgenza per rendere operativo un intervento straordinario di disinfestazione adulticida.

L’obiettivo è abbattere la presenza dei potenziali vettori e ridurre il più possibile il rischio di una trasmissione locale.

La Dengue, nella maggior parte dei casi sintomatici, può manifestarsi con disturbi simili a quelli influenzali. Tra i sintomi indicati figurano febbre elevata, forte mal di testa, dolori articolari e muscolari e, in alcuni casi, manifestazioni cutanee.

Gli interventi programmati puntano quindi ad agire sulle zanzare presenti nell’area circostante, interrompendo le condizioni che potrebbero favorire una possibile trasmissione del virus.

Precauzioni durante gli interventi nelle aree interessate

Durante le operazioni di disinfestazione i residenti delle zone interessate dovranno adottare una serie di precauzioni indicate dalle autorità sanitarie e comunali.

Nelle ore previste per l’irrorazione saranno sospesi il transito pedonale e la circolazione dei veicoli privati. Potranno accedere alle aree sottoposte a trattamento esclusivamente i mezzi di soccorso, quelli delle forze dell’ordine e i veicoli della ditta incaricata degli interventi.

Porte e finestre di abitazioni e locali commerciali dovranno rimanere chiuse durante il trattamento e per almeno trenta minuti dopo la conclusione delle operazioni. Dovrà essere sospeso anche l’utilizzo degli impianti di ricambio dell’aria o dei condizionatori che aspirano aria dall’esterno.

Biancheria e indumenti non dovranno essere lasciati ad asciugare all’aperto durante gli interventi.

Misure per animali, giardini, piscine e orti

Specifiche precauzioni riguarderanno anche animali domestici e da cortile, che dovranno essere custoditi nei rispettivi ricoveri o comunque in aree completamente protette. Ciotole contenenti acqua o alimenti dovranno essere rimosse oppure adeguatamente coperte.

Le piscine dovranno essere protette o temporaneamente svuotate. Analoga attenzione dovrà essere riservata alle vasche ornamentali contenenti pesci, che dovranno essere coperte oppure svuotate mettendo preventivamente gli animali al sicuro.

In presenza di apiari nelle aree sottoposte al trattamento o nelle zone limitrofe, entro una fascia di almeno 300 metri, gli apicoltori saranno avvisati per consentire la messa in sicurezza delle arnie.

Nei giardini interessati dalle operazioni, arredi, suppellettili e giochi destinati ai bambini dovranno essere protetti con teli oppure accuratamente lavati con acqua prima del successivo utilizzo.

Anche orti e coltivazioni dovranno essere protetti durante le operazioni. I prodotti ortofrutticoli eventualmente raccolti nelle zone sottoposte al trattamento dovranno essere lavati accuratamente prima del consumo.

Accesso alle proprietà e possibili rinvii

Per consentire lo svolgimento delle operazioni, i residenti dovranno permettere l’accesso alle corti e alle pertinenze private al personale autorizzato.

Potranno intervenire funzionari comunali, operatori della ditta incaricata della disinfestazione, personale del Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1 e operatori della Protezione Civile coinvolti nelle attività.

Il calendario degli interventi potrà subire modifiche qualora si presentassero condizioni meteorologiche sfavorevoli o altre cause di forza maggiore. In tali circostanze le operazioni saranno rinviate al primo giorno utile successivo, mantenendo gli stessi orari e le modalità programmate.

Ordinanze attese dai Comuni di Perugia e Castiglione del Lago

I servizi sanitari territoriali e regionali continueranno intanto a seguire l’evoluzione delle due situazioni. Per il West Nile a Pozzuolo Umbro saranno determinanti anche i risultati delle verifiche entomologiche, mentre nel territorio di Perugia gli interventi legati al caso importato di Dengue hanno l’obiettivo di ridurre la presenza dei potenziali vettori.

Le ordinanze con le indicazioni operative e la programmazione delle disinfestazioni saranno pubblicate dai Comuni di Castiglione del Lago e Perugia.

Le due segnalazioni restano distinte sotto il profilo epidemiologico: il West Nile virus è stato individuato attraverso lo screening trasfusionale in un residente asintomatico di Pozzuolo Umbro, mentre la Dengue riguarda una persona rientrata da un viaggio all’estero. In entrambi i casi sono state attivate le procedure di prevenzione e controllo previste a tutela della popolazione.

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