Mongolfiere protagoniste, torna l’Umbria Balloon Festival 2026

Mongolfiere protagoniste, torna l'Umbria Balloon Festival 2026

Presentate a Roma le tappe estive tra lago Trasimeno e Todi

🎈 Presentato a Roma il programma estivo dell’Umbria Balloon Festival 2026. Dal 24 luglio al 2 agosto eventi tra Castiglione del Lago e Todi con raduno internazionale, Night Glow, voli in mongolfiera e iniziative dedicate al turismo esperienziale umbro.


Presentato a Roma il programma dell’edizione estiva

L’Umbria Balloon Festival 2026 entra nel vivo con il calendario degli appuntamenti estivi, illustrato ufficialmente a Roma nella sede nazionale dell’Aero Club d’Italia, ente che patrocina la manifestazione. Il progetto punta a promuovere il territorio regionale attraverso il volo in mongolfiera, proponendo un modello di turismo esperienziale, sostenibile e diffuso che coinvolge numerosi Comuni umbri.

La conferenza stampa ha riunito rappresentanti delle istituzioni e degli enti promotori. Erano presenti Stefano Arcifa, presidente dell’Aero Club d’Italia, Simona Meloni, assessore al Turismo della Regione Umbria, Matteo Burico, sindaco di Castiglione del Lago, Claudio Ranchicchio, vicesindaco del Comune di Todi, oltre a Luca Briziarelli, per Bil Benefit Srl SB, e Giancarlo Faltoni, per l’Aeroclub Trasimeno ASD.

Un festival distribuito su più mesi

L’iniziativa non si limita alle sole giornate del raduno internazionale ma si sviluppa lungo un arco temporale di quasi cinque mesi. L’edizione 2026 dell’Umbria Balloon Festival è infatti in programma dal 25 aprile al 20 settembre, con appuntamenti distribuiti in varie località della regione.

Il calendario ha preso il via con il prologo organizzato il 9 e 10 maggio a Torgiano, nell’ambito del Torgiano Green Festival, per poi arrivare alle tappe centrali dell’estate che rappresentano il cuore dell’intera manifestazione.

Il raduno internazionale tra lago Trasimeno e Todi

Il momento più atteso sarà il raduno internazionale delle mongolfiere, articolato in due appuntamenti principali. Il primo è in programma dal 24 al 26 luglio a Castiglione del Lago, mentre il secondo si svolgerà dal 31 luglio al 2 agosto a Todi.

Tra le due tappe il Parco Acquarossa di Gualdo Cattaneo fungerà da base operativa per gli equipaggi. Da qui saranno effettuati decolli individuali e voli liberi nelle giornate non interessate dal raduno principale. Lo stesso sito ospiterà inoltre i voli commerciali rivolti a turisti e appassionati, realizzati in collaborazione con alcune delle principali aziende italiane specializzate nel settore aerostatico.

Il calendario estivo proseguirà successivamente con il Terni Night Glow, previsto il 5 settembre, mentre la conclusione dell’edizione è fissata per il 20 settembre a Castel Ritaldi. Sono inoltre in fase di definizione ulteriori tappe che coinvolgeranno altri Comuni umbri.

Spettacoli serali e Night Glow

Accanto ai voli mattutini, il festival proporrà un ricco programma di eventi aperti al pubblico. A Castiglione del Lago, presso l’aeroporto “Leopoldo Eleuteri”, nelle giornate del 24, 25 e 26 luglio si alterneranno spettacoli dedicati al mondo delle mongolfiere, concerti, dj set, aree street food e iniziative di intrattenimento.

Grande attesa è riservata al Trasimeno Night Glow, in programma il 25 e 26 luglio, durante il quale le mongolfiere illuminate daranno vita a una coreografia sincronizzata di luci e musica.

Il 2 agosto, invece, sarà Piazza del Popolo a Todi a ospitare il Todi Night Glow, spettacolo conclusivo del raduno estivo.

Turismo, gusto e valorizzazione del territorio

Tra gli elementi distintivi dell’edizione 2026 figura anche il format “Il gusto di volare”. L’iniziativa accompagnerà i principali appuntamenti serali proponendo degustazioni dedicate ai prodotti tipici umbri e alle eccellenze enogastronomiche regionali.

L’obiettivo è valorizzare il legame tra paesaggio, cultura, produzioni locali e turismo lento, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce il fascino del volo con la scoperta delle tradizioni del territorio.

Oltre ai voli effettuati dagli equipaggi partecipanti, il pubblico potrà sperimentare direttamente l’esperienza della mongolfiera attraverso voli ancorati, voli commerciali liberi e altre attività aerostatiche organizzate durante il festival.

Il sostegno della Regione Umbria

Nel corso della presentazione è stato ribadito il valore strategico dell’iniziativa per la promozione turistica regionale. L’assessore al Turismo Simona Meloni ha sottolineato come la Regione sostenga il progetto ritenendolo un modello innovativo capace di coinvolgere numerose comunità locali.

L’assessore ha inoltre evidenziato il lavoro svolto per inserire l’avioturismo nel nuovo Testo Unico del Turismo, attualmente in fase di definizione, ricordando anche la disponibilità ad accogliere in Umbria il Raduno aereo nazionale promosso dall’Aero Club d’Italia anche nei prossimi tre anni.

Un progetto destinato a crescere

Anche il presidente dell’Aero Club d’Italia, Stefano Arcifa, ha evidenziato la qualità del progetto e il valore del format proposto dall’Umbria Balloon Festival. Secondo Arcifa, manifestazioni di questo tipo favoriscono la diffusione della cultura del volo e rappresentano al tempo stesso un’importante occasione di sviluppo turistico ed economico per i territori ospitanti.

I promotori Luca Briziarelli e Giancarlo Faltoni hanno infine ribadito l’ambizione di far crescere progressivamente la manifestazione fino a renderla uno degli appuntamenti di riferimento del settore anche a livello internazionale.

L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare un evento diffuso sull’intero territorio regionale, capace di valorizzare paesaggio, cultura, ospitalità ed enogastronomia attraverso il fascino del volo in mongolfiera, contribuendo a rendere l’Umbria una destinazione sempre più riconoscibile nel panorama dell’avioturismo italiano.

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