Successo per il progetto che unisce immagini, arte e territorio
Si è concluso con risultati superiori alle aspettative il progetto “L’immagine tra pittura e cinema”, percorso educativo dedicato agli studenti umbri che ha utilizzato il linguaggio cinematografico come strumento di apprendimento, inclusione e conoscenza del territorio. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del programma CIPS, acronimo di “Cinema e immagini per le scuole”, promosso dal Ministero della Cultura per favorire l’educazione all’audiovisivo nelle scuole italiane.
Il progetto è stato coordinato da Lagodarte Impresa Sociale, gestore del Nuovo Cinema Caporali di Castiglione del Lago, insieme a una rete di operatori culturali e sale cinematografiche del territorio composta da AB Cinematografica per il Cinema Teatro Concordia di Marsciano e il Cinema Nido dell’Aquila di Todi, Zenith di Riccardo Bizzarri per il Cinema Zenith di Perugia e il Nuovo Cinema Castello di Città di Castello, con il supporto dell’associazione romana “L’Isola che c’è”.
Complessivamente sono stati coinvolti oltre 4.000 studenti appartenenti a scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado provenienti dai territori di Castiglione del Lago, Perugia, Todi, Marsciano, Massa Martana e Città di Castello. Un risultato particolarmente significativo per un progetto che, a livello nazionale, si era classificato al settantunesimo posto su 314 candidature presentate.
Il percorso si è sviluppato attraverso diverse attività formative. Gli studenti hanno partecipato alla visione di opere cinematografiche selezionate e accompagnate da momenti di approfondimento critico, hanno seguito incontri dedicati al linguaggio delle immagini e del cinema e hanno infine realizzato cortometraggi originali ispirati ai temi affrontati durante il percorso.
Le attività sono state guidate da professionisti del settore audiovisivo, educatori e formatori specializzati, con il coordinamento scientifico dello storico dell’arte Andrea Baffoni. Fondamentale è stato il rapporto tra cinema, patrimonio artistico e identità dei territori, elemento che ha caratterizzato gran parte dei laboratori e delle produzioni realizzate dagli studenti.
La giornata conclusiva si è svolta il 27 maggio al Nuovo Cinema Caporali di Castiglione del Lago, dove una rappresentanza delle scuole partecipanti ha assistito alla proiezione dei cortometraggi realizzati durante il progetto e alla presentazione delle attività svolte nei mesi precedenti. Le iniziative si sono poi concluse definitivamente il 31 maggio con le ultime attività formative organizzate dagli altri cinema aderenti alla rete.
Tra i lavori presentati hanno trovato spazio racconti che intrecciano cinema, storia locale e arte. Alcuni cortometraggi hanno valorizzato figure culturali del territorio e luoghi simbolici come Palazzo della Corgna, mentre altri hanno affrontato temi educativi contemporanei come il bullismo, la creatività, il rapporto tra arte e tecnologia e l’importanza dell’espressione personale.
Particolarmente apprezzati sono stati anche i lavori realizzati attraverso tecniche di animazione e stop motion dai bambini più piccoli, che hanno trasformato il cinema in uno strumento capace di sviluppare fantasia, partecipazione e competenze relazionali.
I questionari di valutazione somministrati al termine del progetto hanno evidenziato un elevato livello di soddisfazione. Oltre il 98 per cento degli studenti ha espresso un giudizio positivo sulle attività svolte, manifestando interesse e coinvolgimento nelle esperienze proposte. Anche tra i docenti il gradimento è risultato molto alto, con una diffusa convinzione sull’utilità del linguaggio audiovisivo come supporto alla didattica e come strumento per favorire inclusione e partecipazione attiva.
L’esperienza conferma il valore del cinema come mezzo educativo capace di mettere in relazione scuola, cultura e territorio. Un percorso che ha coinvolto migliaia di studenti umbri e che potrebbe rappresentare un modello da sviluppare anche nei prossimi anni, rafforzando il dialogo tra istituzioni scolastiche, sale cinematografiche e comunità locali.

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